Una potente esplosione in un’officina di autodemolizioni ha provocato il ferimento di tre operai, due in condizioni gravi, nell’area di via San Giusto. L’incidente si è verificato nella ditta Motortecno, specializzata nello smontaggio di veicoli. Le cause sono ancora in fase di accertamento.
Chi sono i tre operai
Vasile Bujac, 31 anni
Secondo le ricostruzioni delle autorità, Vasile Bujac, moldavo di 31 anni, è uno dei due operai rimasti gravemente feriti. Le sue ustioni coprono una percentuale ampia del corpo, e al momento è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Cardarelli di Napoli, dove è considerato in pericolo di vita.
Vitalii Diachun, 29 anni
L’altro operario gravemente ferito è Vitalii Diachun, 29 anni, anch’egli di origine moldava. Le sue condizioni sono definite serie e in prognosi riservata. Anche lui è stato trasferito al Cardarelli per le cure urgenti.
Serhii Malkot
Il terzo operatore coinvolto nell’esplosione è Serhii Malkot, di nazionalità ucraina. Le sue ferite sono state giudicate meno gravi: è stato medicato sul posto e poi trasferito all’Ospedale del Mare di Napoli, con prospettiva di dimissione nel corso della giornata.
Tutti e tre vivevano a Casalnuovo di Napoli, non lontano dall’officina dove lavoravano.
Dinamica e possibili cause
L’esplosione si è verificata intorno alle 09:30 del mattino, durante lo smontaggio di un’auto alimentata a GPL. È emerso che la bombola non fosse stata completamente svuotata prima dell’apertura del portabagagli, secondo prime ipotesi investigative. Il rilascio del gas, combinato con una scintilla o manovra impropria, avrebbe causato la deflagrazione che ha travolto i tre operai.
Una criticità aggravante è sorta quando un carrello interno, danneggiato dall’esplosione, ha compromesso il funzionamento del sistema antincendio interno, impedendo una reazione rapida alle fiamme.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della stazione di Pomigliano d’Arco e della Compagnia di Castello di Cisterna, insieme al personale sanitario. Le aree circostanti sono state messe in sicurezza e i rilievi hanno preso avvio immediatamente.
Il titolare dell’officina, Eugenio Di Vaio, ha dichiarato che i tre operai erano assunti regolarmente con contratto e che si tratta di “incidenti imprevedibili”, anche se l’azienda è sotto shock per quanto accaduto.










