Controlli a tappeto dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile per garantire la sicurezza stradale in città. In sole 72 ore, i militari dell’Arma hanno messo in campo un’operazione ad ampio raggio che ha portato all’identificazione di 402 persone e al controllo di 182 veicoli, tra cui 21 con targa straniera.
Tra i mezzi finiti nel mirino dei controlli, anche un caso clamoroso: un’automedica – una BMW X3 riconducibile a una società che gestisce una residenza per anziani – è stata sequestrata. Il veicolo, non impegnato in un servizio di emergenza al momento del controllo, era sprovvisto di assicurazione e revisione. È così scattato il sequestro amministrativo e la sospensione della circolazione: un episodio che solleva interrogativi gravi sul controllo e la gestione dei mezzi utilizzati in ambito sanitario e assistenziale.
I numeri dell’operazione
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno elevato 75 contravvenzioni per violazioni del codice della strada. Tra queste:
- 7 sanzioni per guida senza casco
- 25 violazioni per mancata revisione del veicolo
- 13 multe per mancanza di assicurazione
Una fotografia preoccupante dello stato della circolazione in città, dove mezzi non in regola rappresentano un serio pericolo sia per i conducenti che per la collettività.
Le denunce
Oltre alle sanzioni amministrative, non sono mancate le denunce penali. In particolare:
- Una 42enne è stata denunciata per riciclaggio e soppressione di atti veri, poiché trovata alla guida di un’auto con targa polacca ma con numero di telaio alterato e reimmatricolata irregolarmente.
- Tre persone sono state denunciate perché alla guida senza aver mai conseguito la patente, con recidiva nel biennio: un’aggravante che inasprisce la loro posizione.
- Un 37enne è stato denunciato per possesso illecito di armi, dopo essere stato trovato con un coltello a serramanico durante un controllo.
- Infine, quattro autisti sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di modiche quantità di droga.
Sicurezza stradale e legalità: priorità non negoziabili
L’operazione, sottolineano i Carabinieri, rientra in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e contrastare ogni forma di illegalità. Il dato che emerge è chiaro: mezzi irregolari, documenti mancanti e comportamenti illeciti sono ancora una realtà diffusa, che richiede interventi costanti e mirati.
L’attenzione dell’Arma resta alta, soprattutto in una metropoli complessa come Napoli, dove la sicurezza stradale si intreccia con temi di legalità e responsabilità sociale. E dove anche un’automedica può trasformarsi in un simbolo paradossale di trasgressione anziché di tutela della salute.









