Con Vincenzo De Luca fuori dalla corsa per il terzo mandato, i partiti stanno definendo le candidature per succedergli. Ecco chi fino ad ora è considerato tra i favoriti:
Centrosinistra / M5S
E’ Roberto Fico (Movimento 5 Stelle) è il nome sul quale è ricaduta la scelta della coalizione centrosinistra‑M5S. Ha già ricevuto appoggio da diverse sigle politiche inclusi PD, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e altri.
Centrodestra
Edmondo Cirielli (Fratelli d’Italia) emerge come un candidato forte nella coalizione di centrodestra.
Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, figura che gode di una certa popolarità secondo i sondaggi, ma per ora ha manifestato indisponibilità a candidarsi.
Mara Carfagna è anch’essa considerata, tramite Noi Moderati, come possibile candidato, ma con meno forza rispetto agli altri nomi principali.
Giosy Romano è un altro nome che viene fatto tra le opzioni del centrodestra, così come Gianpiero Zinzi della Lega.
Altri
Il partito Azione ha annunciato che sarà presente con una lista autonoma in tutte le province campane. Non è chiaro se presenterà un proprio candidato presidente oppure si appoggerà ad una coalizione.
Ci sono anche segnali che la coalizione di centrosinistra stia lavorando molto sul programma prima ancora che sul nome, per costruire un consenso più ampio.
Programmi attesi e temi centrali
Mentre le candidature si definiscono, questi sono i temi che sembrano essere al centro del dibattito tra le forze politiche:
- Sanità
È il tema più importante secondo molti sondaggisti. Le attese sono legate a miglioramenti dell’efficienza dei servizi, riduzione delle liste d’attesa, potenziamento del personale sanitario, attenzione al territorio, agli ospedali periferici. - Occupazione e lavoro
Il rilancio economico, con incentivi per imprese locali, sostegno ai giovani, riduzione del precariato, politiche attive del lavoro sono argomenti che ritornano frequentemente. - Riduzione delle tasse
Richieste soprattutto dal centrodestra, come leva per stimolare consumi e investimenti. Azioni locali su fiscalità regionale, IMU, addizionali, tassa di soggiorno potrebbero essere messe sul tavolo. - Trasporti e mobilità
Migliorare le infrastrutture, potenziare i trasporti pubblici, collegamenti tra le province, decongestionare il traffico, adeguare le infrastrutture stradali sono temi sentiti specialmente nelle zone più periferiche. - Sviluppo economico sostenibile e ambiente
Ragionare su turismo, agricoltura, energie rinnovabili, tutela del paesaggio e prevenzione del rischio idro‑geologico. Alcune forze politiche puntano su una “Campania verde”. - Programmi civici e liste territoriali
C’è la consapevolezza che i cittadini chiedono vicinanza, efficienza, minor burocrazia. Serve credibilità nelle liste locali, nomi conosciuti, persone con esperienze reali sul territorio.
In sintesi, le elezioni regionali in Campania del 23‑24 novembre 2025 si annunciano come una sfida aperta, con i partiti che stanno lavorando su candidati forti e programmi ben strutturati. Da un lato il centrosinistra punta su Roberto Ficocome possibile presidente, dall’altro il centrodestra sta valutando nomi come Edmondo Cirielli e altri, cercando unità e consenso. Gli elettori dovranno valutare non solo i volti, ma soprattutto le proposte concrete su sanità, lavoro, tasse, ambiente e sviluppo locale.











