Un lutto ha travolto la comunità di Santa Croce Camerina e Comiso: un bambino di appena due anni, Raffaele Sallemi, è morto annegando nella piscina gonfiabile della casa vacanze della sua famiglia, situata nella frazione balneare di Caucana.
La tragedia si è consumata intorno a mezzogiorno. Stando alle prime ricostruzioni, il piccolo sarebbe riuscito a sfuggire per un istante al controllo dei familiari, arrampicandosi sulla scaletta che conduce alla piscina fuori terra installata nella veranda della villa ed è caduto in acqua, rimanendo sul fondo, non ha mai potuto tornare in superficie.
Il corpo del bambino è stato scoperto dalla nonna, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che però non ha potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo.
Il dolore ha coinvolto l’intera comunità. Il sindaco di Santa Croce Camerina, Giuseppe Di Martino, ha espresso tutto il suo cordoglio, definendo la scomparsa “una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità” e sospendendo gli eventi del Carnevale Estivo in segno di lutto (rinviato al 28 agosto).
Anche la sindaca di Comiso, città di origine della famiglia, ha voluto esprimere vicinanza e affetto, annullando le manifestazioni in programma e sottolineando il bisogno di silenzio e rispetto per la famiglia colpita.
Sul luogo del dramma sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Santa Croce Camerina e Ragusa, coordinati dal sostituto procuratore Santo Fornasier, per ricostruire le circostanze dell’evento. È atteso anche l’arrivo del medico legale per valutare eventuali approfondimenti autoptici.










