Negli ultimi giorni, due distinti focolai di intossicazione da botulino hanno causato due morti e numerosi ricoveri gravi in Calabria e Sardegna. A Monserrato (CA), una donna di 38 anni è deceduta dopo aver consumato guacamole contaminato durante un evento locale. In Calabria, un turista di 52 anni è morto dopo aver mangiato un panino contaminato in un food truck, e una seconda vittima è sotto indagine.
Il primo focolaio è avvenuto a Monserrato (Cagliari): circa otto persone sono rimaste intossicate dopo aver consumato guacamole contaminato, e una donna di 38 anni è deceduta .Il secondo focolaio è stato registrato a Diamante: dieci intossicati, tra cui un turista 52enne di Cercola che è morto; un’altra donna di 45 anni risulta sospetta vittima. Quattro persone sono attualmente ricoverate in condizioni gravi, con alcuni in terapia intensiva. Le autorità hanno aperto indagini per omicidio colposo, lesioni personali e commercializzazione di alimenti nocivi, coinvolgendo venditori ambulanti e fornitori nel procedimento.
È stato disposto il sequestro degli alimenti sospetti, come una salsa di avocado e altri prodotti coinvolti nei focolai. Le autorità sanitarie hanno attivato protocolli di emergenza nazionali, garantendo l’accesso all’antidoto (antitossina botulinica) tramite la Scorta Strategica Nazionale .










