È stato pubblicato il maxi concorso pubblico, gestito dalla Commissione RIPAM del Ministero della Giustizia, per l’attribuzione definitiva di 2.970 posti a tempo indeterminato tra diplomati e laureati.
Destinazione dei posti e profili richiesti
2.600 posti inquadrati nell’Area Assistenti (Codice 02): destinati a diplomati da impiegare come cancellieri e a supporto delle strutture di giurisdizione e cancelleria.
370 posti nell’Area Funzionari (Codice 01): riservati a laureati per attività a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP).
Requisiti per partecipare
Per accedere alla selezione è necessario possedere:
Maggior età
Cittadinanza italiana o equiparata
Pieno godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne o procedimenti penali in corso
Idoneità fisica all’impiego pubblico
Inoltre:
Diploma di scuola superiore per il profilo Assistenti.
Laurea triennale o magistrale in discipline giuridiche, economiche o sociali per il profilo Funzionari; consultare il bando ufficiale per verificare la classe di laurea richiesta.
Termini e modalità di iscrizione
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 29 agosto 2025, esclusivamente online tramite il portale InPA, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS/eIDAS.
Ogni candidato può presentare la domanda per uno o entrambi i profili, ma ciascuna domanda deve essere compilata separatamente.
La prova d’esame
Unica prova scritta distinta per profili.
Le materie d’esame comuni includono:
Diritto penale, ambiti specifici come delitti contro la PA, contro l’amministrazione della giustizia e la fede pubblica;
Diritto processuale civile e penale, con particolare riferimento alle notificazioni e alle esecuzioni;
Disciplina dei protesti cambiari e assegno bancario.
Distribuzione territoriale
I posti saranno dislocati in tutti i distretti giudiziari d’Italia. Ad esempio:
Funzionari (370 posti): Ancona‑18, Bologna‑28, Brescia‑22, Firenze‑32, Milano‑32, Roma‑25, Salerno‑5, Taranto‑1, Torino‑24 ecc.
Assistenti (2.600 posti): ripartizione analoga tra i distretti, con flessibilità nel risultato della graduatoria finale.
Punti chiave del bando
1. Riserve previste: circa il 10 % dei posti per persone con disabilità, come indicato dalla normativa vigente .
2. Partecipazione aperta anche a ex precari RIPAM in alcune regioni, secondo disposizioni ministeriali .
3. Graduatorie valide per 2 anni, utilizzabili per futuri inserimenti previsti dalla normativa sui concorsi pubblici .
Come prepararsi al meglio
Procurati il bando ufficiale dal sito InPA e scarica il manuale specifico per ciascun profilo.
Studia con attenzione le materie indicate per la prova scritta.
Completa tempestivamente la registrazione con SPID/CIE/CNS.
Organizzati per completare la domanda con dati personali, titoli e PEC.
Rimani aggiornato su eventuali avvisi ufficiali relativi a sedi, date o aggiornamenti sul bando.
Il Concorso del Ministero della Giustizia per 2.970 posti rappresenta una delle più grandi opportunità in Italia nel 2025. Offre sbocchi professionali stabili sia a diplomati (2600 posti) che laureati (370 posti), con procedure semplificate e una sola prova scritta. La scadenza per presentare domanda è fissata al 29 agosto 2025, tramite il portale InPA.










