Altroconsumo ha analizzato centinaia di prodotti – sia tortellini che ravioli – di 10 catene tra supermercati e discount, valutandoli secondo cinque criteri: profilo nutrizionale (55%), additivi (15%), grado di trasformazione (15%), edulcoranti (15%) e dimensioni della porzione (15%) .
Tortellini al prosciutto: i top e i flop
Solo tre prodotti hanno ottenuto il giudizio “buono” (61–80 punti):
1. Luciana Mosconi – Tortellini al prosciutto crudo → 74 punti
2. Esselunga Top – Tortellini al prosciutto di Parma DOP → 68 punti
3. Nonna Mia (Lidl) – Cappelletti al prosciutto crudo (250 g) → 62 punti
I grandi marchi come Buitoni, Giovanni Rana e Fini non hanno brillato: tutti rientrano nella fascia “accettabile” (40–60 punti), con punteggi compresi tra 52 e 47 punti.
Altri formati: ravioli e mezzelune alla prova
Per i ravioli ricotta e spinaci o con erbette, Altroconsumo ha testato 39 referenze: tra queste emergono preferenze per prodotti come Luiciana Mosconi, Conad Sapori & Dintorni, Esselunga, Coop e altri, con punteggi tra 66 e 68 punti, giudicati “buoni” o “accettabili” .
In dettaglio:
Al top tra i ravioli: Luciana Mosconi – Ravioloni ricotta e spinaci (68 p.)
Co‑protagonisti: Sapori & Dintorni Conad – Tortelli maremmani, Esselunga – Mezzelune patate e pancetta, Coop – Mezzelune funghi porcini, Giovanni Rana GioiaVerde asparagi, e altri formati della Coop, MD, Buitoni etc., tutti tra 66–68 p. .
I marchi più pubblicizzati e popolari, come Giovanni Rana, Buitoni e Fini, si trovano tutti nella fascia “accettabile” o peggiore. Anche formati più ricercati come gli asparagi (es. Rana GioiaVerde, 67 punti), oppure ravioli alla zucca o funghi delle linee cooperative, hanno ottenuto punteggi solo “sufficienti” (tra 61–68 p.) .
Solo pochi marchi “da discount” o private label (Luciana Mosconi, Esselunga, Nonna Mia) eccellono per composizione, additivi limitati, porzioni calibrate e valori nutritivi positivi.
Consigli per il consumatore
Preferisci le linee con marche private o brand di supermercati, se cerchi qualità comprovata (es. Luciana Mosconi, Esselunga Top, Lidl Nonna Mia).
Leggi sempre l’etichetta nutrizionale, dando priorità a prodotti con Nutri‑Score favorevole, pochi additivi e porzioni moderate.
I grandi brand commerciali spesso deludono in queste analisi: qualità nutrizionale e trasparenza non sempre all’altezza del prezzo.
Una varietà maggiore di formati (spinaci, asparagi, funghi, zucca) offre opzioni valide anche nella fascia “azione consapevole”.










