Durante la tradizionale cerimonia del Ventaglio al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pronunciato un discorso di forte impatto sulla crisi in Medio Oriente, denunciando con parole dure la gravissima situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. Condannando senza mezzi termini gli attacchi indiscriminati contro civili, strutture sanitarie e religiose, Mattarella ha parlato di “ostinazione a uccidere” e ha ribadito la necessità urgente di un cessate il fuoco e del riconoscimento dello Stato di Palestina come unica via per una pace duratura.
Mattarella ha definito la situazione a Gaza «drammaticamente più grave e intollerabile di giorno in giorno» e ha qualificato il comportamento del governo israeliano come un chiaro «rifiuto di rispettare le norme del diritto umanitario» .
«È disumano ridurre alla fame un’intera popolazione, dai bambini agli anziani», ha aggiunt.
Sul bombardamento della Parrocchia della Sacra Famiglia e sugli attacchi ad ambulanze, ha ribadito che non si possono considerare errori involontari e ha detto: «È difficile … vedere una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente» .
Mattarella ha rinnovato l’appello per un immediato cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi nelle mani di Hamas, insistendo perché si crei una prospettiva di pace sostenibile nel quadro di una soluzione a due Stati, incluso un riconoscimento internazionale dello Stato palestinese.
Il presidente della Repubblica ha sottolineato che spetta al governo italiano valutare tempi e modalità del riconoscimento formale dello Stato di Palestina – una decisione che l’attuale esecutivo ritiene ancora prematura e complicata nel contesto attuale.











