Una maxi operazione di controllo del territorio ha interessato, durante la giornata di sabato 5 luglio, il centro di Torre del Greco, dove i Carabinieri hanno eseguito perquisizioni, ispezioni e verifiche a tappeto tra le zone residenziali e quelle turistiche della cittadina vesuviana.
Il bilancio è pesante: droga, animali maltrattati e tonnellate di pesce in cattivo stato di conservazione.
A condurre le operazioni la Compagnia locale dell’Arma, affiancata dai militari del Nucleo Forestale, del Nucleo Cinofili di Sarno e da un elicottero del Nucleo di Pontecagnano, per una sorveglianza completa dall’alto e via terra. Le forze dell’ordine hanno identificato 59 persone e controllato 19 veicoli, concentrandosi sulle aree più sensibili del centro urbano.
Tra i risultati principali dell’operazione, il sequestro — a carico di ignoti — di 2,9 chili di hashish, ritrovati all’interno di un’area condominiale. La sostanza era suddivisa in panetti e nascosta in modo da risultare difficilmente rintracciabile senza un’indagine approfondita.
Nel corso dei controlli sono stati scoperti anche due cani detenuti illegalmente e in condizioni di evidente maltrattamento. Gli animali sono stati sequestrati e affidati ai veterinari per le cure necessarie. Il proprietario non è stato ancora individuato, ma le indagini sono in corso per risalire al responsabile.
Un ulteriore sequestro ha interessato un magazzino nella zona turistica, dove i militari hanno rinvenuto oltre 300 chili di pesce, tra cui tonno rosso e pesce spada, conservati in condizioni igieniche gravemente non conformi. Le indagini preliminari fanno ritenere che il pesce fosse destinato al consumo nei ristoranti della costa, mettendo potenzialmente a rischio la salute pubblica.
L’operazione, definita “a tenaglia”, ha permesso di agire simultaneamente su più fronti — legalità, sicurezza alimentare, tutela ambientale e benessere animale — e rappresenta solo il primo step di una serie di controlli che proseguiranno nei prossimi giorni.











