• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Contraffazione monetaria, 40 condanne e 138 anni di carcere al termine del processo abbreviato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Share on FacebookShare on Twitter

Nella giornata di martedì 4 giugno, presso l’aula bunker del Tribunale di Napoli, si è concluso uno dei più rilevanti procedimenti giudiziari degli ultimi anni in materia di contraffazione monetaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari dell’Ufficio III del Tribunale partenopeo ha pronunciato il dispositivo di sentenza al termine dell’ultima udienza del processo celebrato con rito abbreviato, dichiarando colpevoli 40 imputati per i reati loro ascritti.

ADVERTISEMENT

La sentenza ha escluso l’aggravante dell’aver agito con l’intento di agevolare l’attività del clan Mazzarella, da tempo egemone nella zona centrale della città, ma ha comunque inflitto pene severissime: complessivamente 138 anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia, e l’interdizione dai pubblici uffici per tutti i condannati. Il Giudice ha inoltre disposto la confisca e la distruzione dell’intera quantità di monete false sequestrate nel corso delle indagini.

Gli imputati erano stati raggiunti da misure cautelari l’8 aprile 2024, nell’ambito dell’operazione “Partenope”, un’articolata inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dai militari del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria – 2^ Sezione Operativa Napoli (oggi Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria Napoli).

L’indagine aveva portato all’emissione di un’ordinanza cautelare nei confronti di 63 soggetti, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e vendita di euro contraffatti, anche all’estero, nonché, in due casi, di tentata estorsione.

In quel contesto, anche le autorità francesi intervennero: il personale dell’Office Central pour la Répression du Faux Monnayage eseguì un mandato di arresto europeo nei confronti di un cittadino italiano localizzato sul territorio francese e ritenuto parte del sodalizio criminale.

Dei 63 indagati, 48 furono raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere, 14 dagli arresti domiciliari e uno dal divieto di dimora nel comune di Napoli.

Il gruppo operava nel cuore di Napoli, nel quartiere Mercato/Pendino, dove aveva allestito in un basso terraneo non solo la propria base logistica ma anche una vera e propria “rivendita” di banconote contraffatte. Le indagini hanno documentato un flusso illecito di valuta falsa per un valore stimato in oltre 6 milioni di euro.

Le attività investigative sono state complesse e prolungate, fondate su pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali, osservazioni e sequestri. Le operazioni portarono anche all’arresto in flagranza di sette acquirenti, tre dei quali cittadini francesi pronti a rientrare nel loro Paese con la valuta falsa, segno di una fitta rete distributiva internazionale.

Il sodalizio si presentava come una vera struttura criminale organizzata, con ruoli ben definiti: dai promotori ai custodi, dai corrieri alle vedette, fino ad arrivare a figure apparentemente marginali come gli “addetti alle pulizie” del locale usato per l’attività illecita.

Con questa sentenza si chiude un importante capitolo giudiziario che ha messo a nudo una sofisticata filiera criminale radicata nel tessuto urbano partenopeo, capace di proiettare i propri affari anche oltre i confini nazionali.

ADVERTISEMENT
Prec.

Giovedì 5 giugno, al Trianon Viviani, la prima assoluta di “Polaroid”

Succ.

A Villa Domi, al via i percorsi del gusto

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Succ.
A Villa Domi, al via i percorsi del gusto

A Villa Domi, al via i percorsi del gusto

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?