• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 28 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Le bombe che esplodono a Ponticelli “non fanno rumore”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
7 Maggio, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Le bombe che esplodono a Ponticelli “non fanno rumore”
Share on FacebookShare on Twitter

Ponticelli, il quartiere che da anni vive sull’orlo di una guerra invisibile, è stato nuovamente scosso nella notte tra il 1° e il 2 maggio 2025. Un ordigno è esploso in via Luigi Franciosa, distruggendo l’auto di proprietà di Luigi Aulisio, noto esponente della criminalità locale, attualmente detenuto. Ma, come spesso accade in un contesto dove la paura e la violenza sembrano diventare routine, l’esplosione non ha sortito alcun tipo di clamore. Non solo perché la paura a Ponticelli ha ormai preso una forma quotidiana, ma soprattutto perché il fragore della bomba è stato soffocato da una realtà ben più pericolosa: l’assenza di un’informazione reale, tempestiva e sul campo.

ADVERTISEMENT

Oggi, solo oggi, i quotidiani locali riportano la notizia dell’esplosione. Ma cinque notti sono passate dal grave accaduto. Eppure, ci si potrebbe aspettare che una bomba, che distrugge un veicolo, nel cuore di un rione di edilizia popolare adibito a roccaforte di un clan, venga raccontata immediatamente, con dovizia di dettagli e con la giusta attenzione. Invece, si scopre che la notizia è arrivata solo dopo un lungo silenzio, alimentato da un sistema che preferisce non raccontare o lascia che le informazioni vengano rese note solo quando non fanno più rumore. Per l’appunto.

Chi ha “spifferato” la notizia a chi pensava di aver pubblicato uno scoop, in realtà, ha solo concesso di far emergere un’informazione che era ormai vecchia e “inoffensiva”. La notizia, che sarebbe dovuta essere un allarme, è arrivata come una banalità, ormai senza quella carica emotiva che avrebbe avuto se fosse stata riportata immediatamente, come sarebbe stato giusto. Senza creare allarmismi, senza focalizzarsi su una disamina più ampia e collocare quell’episodio in uno scenario più ampio.

Un episodio che conferma una triste realtà: la stampa locale non è presente sul territorio come dovrebbe. È un’assenza che non riguarda solo i singoli giornalisti, ma un intero sistema che ha abdicato al suo ruolo di “sentinella”. Per anni, decine di giornalisti si sono adagiati su una routine che ha ridotto la professione a una copia stanca e inutile di sé stessa. La verità non è più raccontata, non più approfondita, non più ricercata sul campo.

Ma il problema non riguarda solo l’assenza dei giornalisti. La vera questione è che nessuno è capace di garantire un’informazione adeguata, puntuale ed esaustiva su ciò che accade in un quartiere che non ha mai smesso di essere un fronte di guerra. Questo non è solo un fallimento professionale; è una diserzione nei confronti di chi vive quotidianamente la realtà di Ponticelli, una realtà che meriterebbe un’informazione attenta, precisa e costante. Eppure, non è così.

Ciò che troviamo sui giornali oggi non è altro che la narrazione che le istituzioni vogliono far passare. La procura, le forze dell’ordine, i loro uffici stampa, hanno il privilegio di decidere cosa far arrivare alla stampa. E le notizie che riguardano la realtà di Ponticelli, quelle che raccontano una verità scomoda e dolorosa, sono messe in secondo piano, dimenticate o semplicemente ignorate.

La notizia che oggi viene riportata dai giornali non è più una novità, non è più una denuncia: è solo una concessione, una verità che viene rivelata solo quando non ha più alcuna forza. La vera bomba, quella che esplode ogni giorno senza far rumore, è il silenzio di una stampa che non fa il suo mestiere, che non racconta la verità come dovrebbe, e che ormai è complice di un sistema che preferisce coprire le macerie invece di affrontarle.

ADVERTISEMENT
Prec.

VIDEO-Ponticelli: il consigliere Sollazzo in affari con i clan e l’assordante silenzio del sindaco Manfredi

Succ.

Omicidi di Emanuele Tufano e Emanuele Durante: 14 Arresti a Napoli 

Può interessarti

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile
Cronaca

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile

28 Aprile, 2026
A Barra la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
In evidenza

Napoli Est, scuole aperte fino a sera: il piano per tenere i ragazzi lontani dalla strada

28 Aprile, 2026
Cosenza: trentacinquenne serbo arrestato per maltrattamenti sul figlio neonato
Cronaca

Blitz antidroga nel Napoletano: 23 arresti, colpita la rete del clan Russo

28 Aprile, 2026
Carabiniere casertano morto a La Spezia: la famiglia chiede di indagare per istigazione al suicidio
Cronaca

Carabiniere casertano morto a La Spezia: la famiglia chiede di indagare per istigazione al suicidio

28 Aprile, 2026
Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori
Cronaca

Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori

28 Aprile, 2026
VIDEO-Guardia di Finanza e Carabinieri: contrabbando di sigarette, 17 misure cautelari nel napoletano
Cronaca

Appartamenti trasformati in “case di appuntamento”: arrestato un 59enne a Torre Annunziata

27 Aprile, 2026
Succ.
Omicidi di Emanuele Tufano e Emanuele Durante: 14 Arresti a Napoli 

Omicidi di Emanuele Tufano e Emanuele Durante: 14 Arresti a Napoli 

Ultimi Articoli

Successo a Napoli: prorogata fino al 28 maggio la mostra fotografica “Women for Women against Violence”

Successo a Napoli: prorogata fino al 28 maggio la mostra fotografica “Women for Women against Violence”

di Redazione Napolitan
28 Aprile, 2026
0

Prosegue con grande partecipazione di pubblico la mostra fotografica “Women for Women against Violence”, ideata e prodotta dall’Associazione Consorzio Umanitas ETS, che, visto il...

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile

di Luciana Esposito
28 Aprile, 2026
0

Scuole aperte fino a sera per tenere i ragazzi lontani dalla strada. È la proposta emersa al termine del Comitato...

Teatro Politeama, 6 e 7 maggio, in scena “Santi minori” con Carlo Caracciolo e Ciro Villano

Teatro Politeama, 6 e 7 maggio, in scena “Santi minori” con Carlo Caracciolo e Ciro Villano

di Redazione Napolitan
28 Aprile, 2026
0

Al Politeama di Napoli (Via Monte di Dio 80), mercoledì 6 e giovedì 7 maggio ore 20.30, per l'edizione 2026...

A Barra la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Napoli Est, scuole aperte fino a sera: il piano per tenere i ragazzi lontani dalla strada

di Redazione Napolitan
28 Aprile, 2026
0

Un progetto ambizioso, che punta a trasformare le scuole in veri presìdi sociali e culturali. È questa la linea emersa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?