• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 1 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Pietro Orlandi e Papa Francesco: una vicenda che intreccia verità, dolore e mistero

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Aprile, 2025
in In evidenza, News
0
Pietro Orlandi e Papa Francesco: una vicenda che intreccia verità, dolore e mistero
Share on FacebookShare on Twitter

Negli ultimi anni, il nome di Pietro Orlandi è diventato simbolo di una battaglia per la verità che va ben oltre il dramma personale. Fratello di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana scomparsa misteriosamente il 22 giugno 1983, Pietro ha condotto una lotta instancabile per ottenere chiarezza su uno dei casi più oscuri della storia italiana e vaticana. Al centro di questa vicenda complessa si è trovato anche Papa Francesco, spesso invocato da Orlandi affinché il Vaticano rompesse finalmente il silenzio.

ADVERTISEMENT

Fin dall’inizio del pontificato, Papa Francesco ha mostrato apertura nei confronti della famiglia Orlandi. Tuttavia, negli anni, il rapporto tra Pietro Orlandi e il Vaticano si è fatto sempre più teso, soprattutto di fronte all’impressione — condivisa da molti — che il “muro di gomma” attorno alla scomparsa di Emanuela non sia mai stato davvero abbattuto.

Pietro ha più volte dichiarato che il Papa, pur mostrando empatia e cordialità, non avrebbe fatto abbastanza per favorire una reale apertura degli archivi e un’indagine indipendente. Le parole di Papa Francesco, pronunciate in diverse occasioni pubbliche — come “Emanuela è in cielo” — sono state accolte da Pietro con amarezza, poiché ritenute una chiusura definitiva, senza che ci fosse mai stata una verità giudiziaria o storica.

Nel 2023, un’intervista rilasciata da Pietro Orlandi in cui riportava presunte conversazioni attribuite a figure di spicco della Curia ha sollevato un polverone mediatico. Alcuni passaggi, interpretati come allusioni a comportamenti discutibili all’interno del Vaticano, hanno provocato reazioni ufficiali e perfino l’apertura di un fascicolo in Vaticano per presunta diffamazione nei confronti del Pontefice.

Pietro ha sempre chiarito di non voler accusare direttamente Papa Francesco, ma di esigere trasparenza da un’istituzione che — a suo dire — non ha mai collaborato fino in fondo per far luce su quanto accaduto a sua sorella. Questo scontro ha segnato un punto delicato nel rapporto tra un cittadino in cerca di giustizia e la massima autorità spirituale della Chiesa cattolica.

Con la scomparsa di Papa Francesco, il futuro del caso Orlandi resta incerto. Pietro ha espresso il desiderio che il nuovo Papa possa finalmente decidere di aprire completamente gli archivi vaticani relativi agli anni ’80 e collaborare con la magistratura italiana. “Non voglio vendetta, solo verità. Lo dobbiamo a Emanuela e a tutti quelli che hanno creduto nella giustizia”, ha dichiarato di recente.

«Oggi preferisco non rilasciare commenti, il mio pensiero è lo stesso di ieri, di oggi e lo stesso sarà anche domani. Ma anche tanti personaggi illustri del giornalismo, della politica, dello spettacolo, della cultura avrebbero potuto evitare di commentare, visto che nei loro post e dichiarazioni leggo solo tanta ipocrisia, ruffianeria e falsità», questo il primo commento di Pietro Orlandi in un post pubblicato sui social, nelle ore successive alla divulgazione della notizia della morte di Papa Francesco.

Da anni chiedeva a Papa Francesco un incontro per parlare di sua sorella. Il Pontefice aveva risposto di non poterlo ricevere, perché “troppi occhi” erano puntati su di lui.

Pochi mesi fa, mentre il pontefice era ricoverato al policlinico Gemelli, Pietro aveva rinnovato l’appello: “Se ha la forza di scrivere l’Angelus, trovi anche la forza di scrivere quello che tutti noi aspettiamo”. Un appello rimasto senza risposta. Pietro Orlandi lo ha ricordato con amarezza: è il terzo Papa che muore senza rivelare la verità sul caso di usa sorella Emanuela.

ADVERTISEMENT
Prec.

Dieci spiagge vietate in Campania: quali sono e cosa succede

Succ.

Hackathon School Edition: il talento degli studenti del Marconi di Giugliano protagonista ad AreaLab 35

Può interessarti

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti
Cronaca

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

1 Maggio, 2026
In evidenza

A Napoli si continua a morire di lavoro: le storie di Pasquale, Ciro e Fabio

30 Aprile, 2026
I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie
Cronaca

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie

30 Aprile, 2026
Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: Autiero resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario

30 Aprile, 2026
Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”
Cronaca

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

29 Aprile, 2026
Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia
In evidenza

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

29 Aprile, 2026
Succ.
Hackathon School Edition: il talento degli studenti del Marconi di Giugliano protagonista ad AreaLab 35

Hackathon School Edition: il talento degli studenti del Marconi di Giugliano protagonista ad AreaLab 35

Ultimi Articoli

Immagine di repertorio

Infermiere con il bisturi rapina una donna nel napoletano: arrestato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Un infermiere in servizio presso l’Ospedale Monaldi è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata. Si tratta di...

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Scene da guerriglia urbana tra le strade del centro storico di Napoli. Poco prima della mezzanotte, si è verificato un...

A Napoli si continua a morire di lavoro: le storie di Pasquale, Ciro e Fabio

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Il 1° maggio 2026, a Napoli, non è solo una sequenza di incidenti sul lavoro.È un racconto più ampio, fatto...

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il Concerto del Primo Maggio a Roma, che riporta migliaia di persone in Piazza...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?