Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il Concerto del Primo Maggio a Roma, che riporta migliaia di persone in Piazza San Giovanni in Laterano per una lunga maratona di musica, impegno e spettacolo.
Promosso dai sindacati e giunto alla sua 37ª edizione, il “Concertone” si conferma un evento simbolo della Festa dei Lavoratori, capace di unire intrattenimento e riflessione sociale.
L’edizione di quest’anno ruota attorno a un tema centrale: “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Un titolo che racconta bene la direzione dell’evento: non solo musica, ma anche uno spazio di confronto su come sta cambiando il lavoro oggi e su quali diritti servano per il futuro.
Sul palco si alterneranno oltre 40 artisti, tra grandi nomi della musica italiana e nuove proposte. Tra i più attesi:
- Geolier
- Emma
- Ermal Meta
- Irama
- Madame
- Francesca Michielin
- Fulminacci
- Rocco Hunt
- Levante
- Litfiba
- Riccardo Cocciante
- Pinguini Tattici Nucleari
Accanto a loro anche tanti artisti emergenti e progetti indipendenti, a conferma della vocazione del Concertone a raccontare più generazioni musicali.
I conduttori e la maratona live
A guidare il pubblico durante l’intera giornata saranno Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon. Un trio che accompagnerà una maratona musicale lunga ore, con esibizioni rigorosamente dal vivo e momenti di riflessione tra un artista e l’altro.
Orari, accesso e diretta tv
L’evento resta a ingresso gratuito e aperto a tutti.
La musica inizierà nel pomeriggio (intorno alle 15) per proseguire fino a tarda sera.
Per chi non potrà essere presente in diretta su Rai 3, in streaming su RaiPlay, oltre alla copertura radio su Rai Radio 2.
Il Concertone del Primo Maggio non è solo un evento musicale, è uno specchio del Paese. Ogni anno cambia linguaggio, artisti, pubblico. Ma resta fedele alla sua funzione: mettere insieme musica e realtà, palco e piazza, spettacolo e domande.
E anche nel 2026, tra hit, riflettori e slogan, resta una domanda che attraversa tutta la giornata: che lavoro vogliamo per il futuro?










