• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La storia di Giulia Tavilla, uccisa a 17 anni dalla bulimia e il fiocchetto lilla

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Marzo, 2025
in In evidenza, News
0
La storia di Giulia Tavilla, uccisa a 17 anni dalla bulimia e il fiocchetto lilla
Share on FacebookShare on Twitter

Ricorre oggi, 15 marzo, la giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata al delicato tema dei disturbi alimentari. La scelta della data della ricorrenza non è casuale: Giulia Tavilla, perse la vita all’età di 17 anni, a causa della bulimia, il 15 marzo 2011. La morte avvenne poco prima del suo previsto ricovero in una struttura specializzata per il trattamento dei disturbi alimentari. Giulia aveva riconosciuto la sua condizione e, con il supporto della famiglia, aveva deciso di intraprendere un percorso di cura. Tuttavia, i tempi di attesa per l’accesso alle cure si rivelarono fatali. 

ADVERTISEMENT

La morte di Giulia evidenziò le gravi carenze nel sistema sanitario riguardo al trattamento tempestivo dei disturbi alimentari. Per questo motivo, suo padre, Stefano Tavilla, fondò l’associazione “Mi nutro di vita” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di interventi rapidi ed efficaci per chi soffre di queste patologie. Grazie alla sua iniziativa, il 15 marzo è stato designato come “Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla”, simbolo della lotta contro i disturbi del comportamento alimentare. 

La storia di Giulia ha contribuito a rompere il silenzio su problematiche spesso sottovalutate, promuovendo una maggiore consapevolezza e prevenzione. Il fiocchetto lilla rappresenta oggi la speranza e l’impegno collettivo nel garantire che nessun’altra vita venga spezzata a causa della mancanza di accesso tempestivo alle cure necessarie. 

È come se Giulia non fosse morta per la sua bulimia, ma “per la lista d’attesa”. La sua storia viene raccontata come monito, quotidianamente, da suo padre Stefano Tavilla, in modo che i genitori dei giovani affetti da disturbi alimentari possano fare squadra, prevenzione, possano creare una rete di solidarietà. Giulia Tavilla aveva la bulimia: l’aveva riconosciuta, aveva accettato di farsi curare, grazie anche al sostegno della sua famiglia, ma il tempo con lei è stato tiranno: è morta poco prima di entrare in una struttura che fosse idonea a contrastare il suo disturbo.

Non può, non deve capitare ad altri – scrive papà Stefano sul sito della sua associazione – La morte di mia figlia deve servire a tutte le persone e le famiglie che vivono un dramma di questo genere. Il dramma di vedere chi ami che piano piano si spegne, non ride più, non mangia o vomita. Non accetta di farsi curare e a te resta la sensazione di non aver fatto abbastanza. Lei non ce l’ha fatta, ma non ci devono essere altri figli che muoiono quando potevano essere salvati.

A un mese di distanza dalla morte di Giulia Tavilla, Stefano si è quindi attivato nella speranza di salvare le vite dei figli degli altri. È nata quindi la sua associazione e delle iniziative di sensibilizzazione: Stefano non è solo, perché oltre ai suoi soci, esistono oltre 60 associazioni come la sua in Italia che chiedono che i disturbi alimentari vengano considerati malattie a se stanti, affinché tutte le Regioni prevedano i livelli essenziali di assistenza. E si autotassano, per sostenersi gli uni con gli altri nei pellegrinaggi alla ricerca di strutture curative per i loro cari. E hanno un simbolo per la loro lotta, il fiocchetto lilla.

Giulia se n’è andata il 15 marzo 2011 – dice Stefano in un video della sua associazione . Da allora io, insieme a tanti altri, abbiamo adottato questo simbolo, il fiocchetto lilla, come simbolo di unità di intenti che ci aiuta a combattere i pregiudizi, l’ignoranza che circonda i disturbi del comportamento alimentare. Noi tutti insieme chiediamo una nuova cultura, una cultura di rispetto per chi soffre di queste malattie e soprattutto chiediamo cure, cure accessibili e possibili a tutti, e in tutta Italia. E a oggi questo purtroppo non è ancora possibile.

Il video è del 2015, ma a dieci anni di distanza: i disturbi alimentari sono tuttora la causa di migliaia di decessi ogni anno. Il fiocchetto viola – che è nato in America con le stesse finalità che conosciamo in Italia – è diventato un simbolo di speranza e di prevenzione.

ADVERTISEMENT
Prec.

15 marzo: Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori

Succ.

Viaggi low cost: come esplorare il mondo senza spendere una fortuna

Può interessarti

Meteo Campania: condizioni di criticità per rischio da ondata di calore dal 18 al 20 giugno
News

Ondata di calore in Campania: da sabato fino a lunedì picchi di afa

26 Giugno, 2026
Femminicidi a Napoli e provincia nel 2025: un anno segnato da violenze annunciate e vite spezzate
In evidenza

Martina Carbonaro e le chat con l’AI: la solitudine di una 14enne tra paura e violenza

26 Giugno, 2026
Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia
Cronaca

Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia

26 Giugno, 2026
Rapina in gioielleria nel napoletano, 19enne ferito da un colpo di pistola: banda in fuga semina il panico
Cronaca

Rapina in gioielleria nel napoletano, 19enne ferito da un colpo di pistola: banda in fuga semina il panico

26 Giugno, 2026
News

Cinema, Michaela Ramazzotti, Enrico Lo Verso e Can Yaman premi alla carriera al Social World Film Festival

26 Giugno, 2026
Femminicidi a Napoli e provincia nel 2025: un anno segnato da violenze annunciate e vite spezzate
Cronaca

Martina Carbonaro si confidava con l’intelligenza artificiale: «Ho paura di dargli il cellulare»

26 Giugno, 2026
Succ.
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi

Viaggi low cost: come esplorare il mondo senza spendere una fortuna

Ultimi Articoli

Meteo Campania: condizioni di criticità per rischio da ondata di calore dal 18 al 20 giugno

Ondata di calore in Campania: da sabato fino a lunedì picchi di afa

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Da domani, sabato 27 giugno, e fino a lunedì, 29 giugno, la Campania sarà interessata da una nuova e intensa...

Turista colpita alla testa ai Quartieri Spagnoli: individuata la casa dalla quale è caduta la statua che l’ha uccisa

Turista uccisa da statuetta a Napoli, verso il processo per i genitori del minore: il dibattimento fissato al 23 ottobre

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Si aprirà il prossimo 23 ottobre il processo per la morte di Chiara Jaconis, la turista padovana di 30 anni deceduta a Napoli...

Femminicidi a Napoli e provincia nel 2025: un anno segnato da violenze annunciate e vite spezzate

Martina Carbonaro e le chat con l’AI: la solitudine di una 14enne tra paura e violenza

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

C’è una frase, tra le migliaia emerse nel processo, che colpisce più delle altre perché è semplice, quasi banale nella...

Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia

Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia

di Luciana Esposito
26 Giugno, 2026
0

Non sarebbe stato soltanto un matrimonio. Secondo Giovanni Braccia, ex esponente di vertice della camorra di Napoli Est e oggi...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?