La Campania si conferma la regione italiana con i più alti tassi di obesità, sia tra gli adulti che tra i bambini, sollevando preoccupazioni significative per la salute pubblica.
Obesità infantile: una preoccupante diffusione
Secondo i dati dell’indagine 2023 di OKkio alla SALUTE, in Campania il 6% dei bambini presenta obesità grave, il 12,6% è obeso e il 24,6% è in sovrappeso. Questo significa che complessivamente il 43,2% dei bambini nella regione ha un peso superiore a quello raccomandato, una percentuale significativamente superiore alla media nazionale.
Le abitudini alimentari contribuiscono a questo fenomeno: il 19,5% dei bambini salta la colazione e solo il 23,1% consuma una merenda adeguata a metà mattina. Inoltre, il consumo di frutta e verdura è insufficiente, con il 15% dei bambini che mangia frutta meno di una volta a settimana o mai, e il 19% che consuma verdura con la stessa scarsa frequenza.
Obesità adulta: una sfida crescente
Anche tra gli adulti, la situazione è allarmante. In Campania, il 51,5% degli uomini e il 34,5% delle donne sono in sovrappeso o obesi, superando la media nazionale del 42,9%. Questo dato sottolinea l’urgenza di interventi mirati per promuovere stili di vita più sani nella popolazione adulta.
Iniziative per contrastare l’obesità
Per affrontare questa emergenza sanitaria, la Regione Campania ha avviato il progetto “Cambiovita” presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Questo percorso integrato mira a fornire supporto multidisciplinare ai pazienti obesi, coinvolgendo specialisti in dietetica, psichiatria, endocrinologia e altre discipline correlate.










