• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, summit nelle abitazioni dei detenuti ai domiciliari per eludere le intercettazioni

Luciana Esposito di Luciana Esposito
13 Ottobre, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Via Franciosa Ponticelli: i parenti del ras nel “grattacielo”, i “baby-Casella” alle prese con “i cavalli di ritorno”
Share on FacebookShare on Twitter

All’indomani del blitz che lo scorso 3 ottobre ha fatto scattare le manette per 60 soggetti ritenuti contigui al clan De Micco-De Martino di Ponticelli, i soggetti che sono riusciti ad ottenere gli arresti domiciliari non hanno perso tempo e si stanno già adoperando per riorganizzare i business illeciti, lo spaccio di stupefacenti in primis, così come inequivocabilmente sottolineano i continui summit che si svolgono presso le abitazioni di alcune pedine cruciali dell’organizzazione che ricoprono un ruolo di primo ordine nella filiera che garantisce l’approvvigionamento delle plurime piazze di droga del quartiere.

ADVERTISEMENT

La vistosa anomalia, segnalata da diversi cittadini alla redazione del nostro giornale, riguarda soprattutto le riunioni che si sono svolte negli ultimi giorni in casa Minelli, soggetto addentrato nel business della droga, anche in virtù del vincolo di parentela che lo lega al ras Ciro Naturale, anche lui detenuto agli arresti domiciliari insieme al figlio Giovanni. Naturale padre e figlio sono affetti da problemi di salute dichiarati incompatibili con il regime carcerario.

Seppure Minelli sia finito dietro le sbarre, a garantire una certa continuità agli affari di famiglia starebbero provvedendo le donne di casa, Florinda e Antonietta Fontanella, i cui nomi figurano nell’elenco dei soggetti tratti in arresto nell’ambito dell’ultimo blitz e per questo detenute agli arresti domiciliari. Di recente, la loro abitazione avrebbe ospitato dei veri e propri summit ai quali avrebbero partecipato altri esponenti della criminalità locale. Un vistoso via vai di gente che ha attirato l’attenzione dei cittadini, spazientiti dall’ennesima ostentazione di impunità sbandierata da soggetti notoriamente addentrati nelle dinamiche criminali.

Un modus operandi che lascia intravedere la nuova strategia adottata dal clan per pianificare strategie ed organizzare gli affari illeciti, alla luce della consapevolezza consegnata dalla recente ordinanza, le cui principali prove d’accusa a carico dei soggetti arrestati sono proprio rappresentate dai dialoghi intercettati. Al fine di eludere questo ostacolo, gli affiliati rimasti a piede libero che fin da subito hanno rivendicato con azioni concrete la necessità di rimettersi in carreggiata per non rallentare il volume d’affari del clan, stanno optando per le riunioni e gli incontri dal vivo con il chiaro intento di impedire agli inquirenti di captare i contenuti dei loro dialoghi e conoscere anzitempo le strategie e le direttive adottate dal clan. Veri e propri summit di camorra che si sarebbero svolti presso l’abitazione delle due donne detenute ai domiciliari. L’ultima riunione ha avuto luogo nella giornata di sabato 12 ottobre.

E’ doveroso precisare che l’unico obbligo certo che si accompagna agli arresti domiciliari è la costrizione di permanere presso la propria abitazione, senza possibilità di allontanarsene se non con la preventiva autorizzazione del Giudice che in quel momento procede. Di regola quindi non sussiste alcun divieto per il soggetto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari di far accedere alla propria abitazione parenti o amici. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il Giudice correda la misura degli arresti domiciliari con il divieto di incontrare persone diverse dai soggetti che abitualmente convivano con l’arrestato.

Si tratta del cosiddetto “divieto di incontro”, che inibisce l’accesso al luogo di custodia da parte di soggetti diversi da coloro che abitualmente coabitino con l’arrestato.

Tale imposizione si collega alla necessità di evitare che l’arrestato possa avere contatti con il mondo esterno, in modo tale da poter scongiurare il pericolo che tenti di avvicinare o incontrare soggetti che potrebbero essere coinvolti nel futuro processo come testimoni, oppure comunichi con eventuali complici ai quali potrebbe impartire ordini o direttive per portare a compimento ulteriori fatti illeciti. Proprio come starebbe accadendo in questo caso specifico.

L’ennesima, plateale dimostrazione di forza da parte degli esponenti del clan attualmente egemone a Ponticelli, sbandierata sotto gli occhi dei cittadini che dal loro canto manifestano sempre più insofferenza nei riguardi della sopraffazione ostentata dagli esponenti della criminalità locale che seguitano a sbeffeggiare le leggi dello Stato in maniera tanto vistosa quanto irriverente.

ADVERTISEMENT
Prec.

Indiecinema Film Festival: la premiazione

Succ.

Ruba al supermercato per fame, i carabinieri le pagano la spesa: la storia diventa virale

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Succ.
Ruba al supermercato per fame, i carabinieri le pagano la spesa: la storia diventa virale

Ruba al supermercato per fame, i carabinieri le pagano la spesa: la storia diventa virale

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?