• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 6 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Tensione nel rione De Gasperi di Ponticelli: arrestato il faccendiere dei “pazzignani”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
19 Agosto, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Tensione nel rione De Gasperi di Ponticelli: arrestato il faccendiere dei “pazzignani”
Share on FacebookShare on Twitter

Nel primo pomeriggio di domenica 18 agosto, gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Ponticelli, nel corso di una perquisizione in un appartamento nel rione De Gasperi hanno rinvenuto una pistola a tamburo 38 special, con matricola abrasa e sei cartucce , 77 involucri di crack del peso complessivo di circa 11 grammi, nove dosi di cocaina del peso complessivo di circa due grammi, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.

ADVERTISEMENT

Per questo motivo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di armi clandestine e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, il 40enne con precedenti di polizia, Pasquale Sacco detto “Pascalotto”, factotum dei “pazzignani”, clan storico del rione De Gasperi radicato tra gli isolati 10 e 15 e di recente confluito nell’alleanza capeggiata da Salvatore Montefusco, a sua volta a capo del gruppo insediatosi nell’isolato 17 dello stesso rione. Dopo l’arresto di Montefusco, “i pazzignani” sono rimasti praticamente soli a presidiare la zona, ben monitorata grazie al supporto delle videocamere – anche mobili – che consentono di controllare soprattutto i varchi d’ingresso del rione. La recente incursione degli agenti nel fortino del clan ha colto di sorpresa i “pazzignani” probabilmente riuniti intorno alla tavola per consumare il consueto pranzo domenicale, come la maggior parte degli abitanti del rione.

In manette è finita una figura marginale del clan che tre anni fa aveva già conquistato le pagine di cronaca, quando fu accoltellato agli arti inferiori nei pressi della sua abitazione. In quella circostanza, i residenti in zona ricostruirono minuziosamente l’accaduto, indicando in uno dei giovani rampolli dei “pazzignani” l’autore del ferimento, verosimilmente compiuto per “punire” il faccendiere del clan nell’ambito di un’accesa lite scaturita da dinamiche riconducibili al business della droga, principale fonte di guadagno dell’organizzazione pesantemente indebolita dagli arresti recenti. Condannata all’ergastolo in via definitiva per aver partecipato all’omicidio Colonna-Cepparulo, “la pazzignana” Luisa De Stefano, mentre sua sorella Antonella è stata arrestata lo scorso ottobre proprio per la decennale attività di spaccio radicata nella sua abitazione e gestita in concerto con suo marito Michele Damiano, anche lui finito in manette. Scarcerato di recente, invece, il primogenito Pasquale Damiano che ha trovato ad attenderlo nel rione lo zio Giovanni De Stefano detto “Giovannone”, indicato come l’attuale reggente del clan dei “pazzignani” che dopo l’arresto dell’amico e alleato Salvatore Montefusco, starebbe beneficiando del supporto dei nipoti e di un esiguo gruppo di giovanissimi.

Indeboliti dagli arresti, “i pazzignani” sono rimasti praticamente da soli a presidiare il rione, consapevoli di essere nel mirino dei De Micco, intenzionati a chiudere la partita mettendo a segno un altro agguato finalizzato a colpire l’ala dissidente che da diversi mesi mira a contrastarne l’egemonia. Motivo per il quale “Giovannone” e i suoi nipoti vivono da reclusi in casa, adottando la stessa politica praticata da Montefusco per sottrarsi alla condanna a morte dei rivali. Prettamente concentrati ad incrementare l’attività delle piazze di droga da loro gestite, pur adottando tutte le precauzioni del caso, la pistola trovata in casa di “Pascalotto” lo conferma. Il faccendiere dei “pazzignani” era già finito nel mirino dei De Micco il mese scorso, nei giorni successivi all’agguato in cui ha perso la vita Emanuele Montefusco, fratello del ras dell’isolato 17. In quella circostanza, “Pascalotto” fu vittima di un pestaggio voluto per inscenare una vera e propria spedizione punitiva da parte di un gruppo di affiliati ai De Micco facilmente riconosciuti dai residenti in zona che hanno assistito alla scena. Impossibilitati a colpire i “big” del clan, cautamente nascosti nelle loro abitazioni, hanno ripiegato sul bersaglio più facile, seppure si tratti di un semplice “manovale” del clan.

L’arresto di “Pascalotto” priva “i pazzignani” di un servo fedele, ma facilmente rimpiazzabile. La sua uscita di scena ha destato scalpore più per le conseguenze che rischia di introdurre. Il 40enne è un soggetto psicologicamente fragile con una personalità debole che potrebbe capitolare al cospetto degli inquirenti e fornire informazioni cruciali che potrebbero concorrere a chiudere definitivamente la partita in corso tra i clan di Ponticelli.

ADVERTISEMENT
Prec.

Cinema in lutto: è morto Alain Delon

Succ.

Nel rione De Gasperi di Ponticelli, la guerra per il controllo delle piazze di droga, si combatte dai balconi

Può interessarti

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo
Cronaca

Mario Landolfi, l’autore del duplice omicidio di Sant’Anastasia, tenta il suicidio in carcere

6 Giugno, 2026
Agnano, spari fuori dalla discoteca: tre indagati per il tentato omicidio di un minorenne
Cronaca

Un “like” sui social gli costa una gambizzazione: la storia che racconta il potere dell’intimidazione a Napoli

5 Giugno, 2026
Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night
Cronaca

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

5 Giugno, 2026
A San Giorgio a Cremano nasce “Casa Massimo Troisi”
Arte & Spettacolo

4 giugno 1994: muore Massimo Troisi, il poeta dei sentimenti

4 Giugno, 2026
Morti sul lavoro, 500 bare in piazza Plebiscito a Napoli
Cronaca

Due morti in 48 ore: il lavoro che continua a uccidere tra Napoli e provincia

3 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro a Napoli est: operaio di 63 anni muore travolto da un mezzo pesante

3 Giugno, 2026
Succ.
Nel rione De Gasperi di Ponticelli, la guerra per il controllo delle piazze di droga, si combatte dai balconi

Nel rione De Gasperi di Ponticelli, la guerra per il controllo delle piazze di droga, si combatte dai balconi

Ultimi Articoli

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo

Mario Landolfi, l’autore del duplice omicidio di Sant’Anastasia, tenta il suicidio in carcere

di Redazione Napolitan
6 Giugno, 2026
0

Ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Poggioreale, dove era detenuto da alcune settimane con l'accusa di aver...

Agnano, spari fuori dalla discoteca: tre indagati per il tentato omicidio di un minorenne

Un “like” sui social gli costa una gambizzazione: la storia che racconta il potere dell’intimidazione a Napoli

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Un semplice "like" a una foto pubblicata sui social. Un gesto quotidiano, quasi automatico, che milioni di persone compiono ogni...

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

È stata presentata oggi in conferenza stampa al Ministero della Cultura a Roma la 16a edizione del Social World Film Festival,...

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Castellabate si prepara al grande ritorno: lunedì 8 giugno prenderanno il via nel borgo cilentano le riprese dell'atteso Bentornati al Sud. A sedici anni dall'uscita in sala del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?