• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 11 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sciame sismico Campi Flegrei: cosa sta succedendo?

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Maggio, 2024
in In evidenza, News
0
Sciame sismico Campi Flegrei: cosa sta succedendo?
Share on FacebookShare on Twitter

Il nome Campi Flegrei affonda le radici nel greco “flègo”, che significa “ardo”, si riferisce ad una vasta area vulcanica attiva situata nella zona nord-occidentale di Napoli che si estende da Monte di Procida a Posillipo includendo anche una parte sottomarina nel Golfo di Pozzuoli ed è caratterizzata dalla presenza di una serie di centri vulcanici situati in prossimità di un’area depressa conosciuta come caldera.

ADVERTISEMENT

A differenza del Vesuvio, che troneggia sul Golfo di Napoli, il complesso vulcanico dei Campi Flegrei risulta meno immediatamente riconoscibile e questo contribuisce a renderlo, almeno apparentemente, più tranquillo. In realtà, la caldera che osserviamo oggi, formatasi da due grandi collassi dei serbatoi di magma avvenuti in eruzioni passate, con un diametro di ben 12 chilometri, rappresenta uno dei vulcani più pericolosi al mondo e, per questo, anche uno dei più monitorati.

Il territorio dei Campi Flegrei è sottoposto ad un peculiare fenomeno noto come bradisismo, un “respiro vulcanico” che comporta l’alternanza di innalzamento e abbassamento del suolo in corrispondenza dell’area calderica. In particolare, le fasi di sollevamento del suolo risultano associate alla presenza di frequenti terremoti superficiali, generalmente di bassa magnitudo.

Un luogo rappresentativo del Campi Flegrei ed estremamente utile per studiare l’andamento del bradisismo, è il Tempio di Serapide, situato a pochi passi dalle banchine del porto di Pozzuoli. Fino al 1983, le tre colonne più alte di questa struttura sono state il principale strumento di misurazione del fenomeno, rappresentando a tutti gli effetti una memoria storica dell’innalzamento e dell’abbassamento del suolo nel corso dei secoli. Infatti, il Tempio, che in realtà era un grande mercato annesso all’area portuale, in alcuni periodi è stato sommerso dal mare che, successivamente, ritraendosi con movimenti bradisismici, ha lasciato lungo le colonne minuscoli fori causati dalla presenza di molluschi marini che vivono nella fascia intertidale, ossia tra la bassa e l’alta marea. La datazione di questi fori ha permesso di ricostruire il livello marino del passato e, più in generale, le oscillazioni del livello del mare a Pozzuoli. Significativa è la presenza di un picco in corrispondenza dell’eruzione di Monte Nuovo del 1538, ultima eruzione dei Campi Flegrei, preceduta da frequenti ed intensi terremoti e dall’innalzamento del suolo causato dal bradisismo.

Analizzando le oscillazioni del suolo relative all’ultimo secolo, è possibile individuare due importanti crisi bradisismiche, rispettivamente negli anni ’70 e ’80. In questi anni, infatti, l’area attorno a Pozzuoli è stata oggetto di un repentino sollevamento del suolo che ha portato quest’ultimo ad un livello complessivamente più alto di circa 3.5 metri, con conseguenti terremoti e gravi danni agli edifici. A partire dal 1985, il suolo ha ripreso ad abbassarsi fino alla fine del 2005, anno in cui è iniziata una nuova fase di sollevamento che continua ancora oggi.

C’è da aspettarsi un’eruzione imminente dei Campi Flegrei? Quanto è probabile che questa avvenga? Quali sono i possibili scenari? Dopo la scossa di magnitudo 4.4, la più forte mai registrata negli ultimi 40 anni, la preoccupazione aumenta.

Tuttavia, occorre ricordare che è importante attenersi ai dati e, secondo l’INGV, attualmente questi «non mostrano evidenze dell’imminenza di un’eruzione vulcanica, tantomeno di grandi proporzioni».

Infatti, l’ultima eruzione del 1538, considerata di medio-bassa intensità, fu preceduta da un forte sollevamento, da un minimo di -8 metri s.l.m. ad un massimo di +6 metri s.l.m, molto superiore a quello registrato negli ultimi mesi.

La situazione non deve allarmare, ma neanche far abbassare la guardia: nessuno può prevedere con certezza dove e quando si verificherà una eventuale eruzione ed è, pertanto, fondamentale tenere monitorata la situazione al fine di rilevare con grande anticipo l’insorgenza di eventuali fenomeni precursori.

A partire dal 2012, si sono registrate variazioni significative in diversi parametri monitorati nell’area dei Campi Flegrei (incremento nella frequenza dei terremoti, cambiamenti nella composizione chimica delle fumarole e dei gas dal suolo e il sollevamento del suolo dovuto al bradisismo), che hanno reso necessario aumentare il livello di allerta dal verde al giallo, mettendo in atto la fase operativa di attenzione.

ADVERTISEMENT
Prec.

Campi Flegrei: altre scosse nella notte, magnitudo 2.7 la più forte

Succ.

Campi Flegrei e Vesuvio sono collegati? La risposta alla domanda che tormenta i napoletani

Può interessarti

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Il Papa ad Acerra nella Terra dei Fuochi: “Sono qui per raccogliere le vostre lacrime”
News

Il Papa incontra le vittime degli abusi a Madrid: “Mi impegno perché la Chiesa sia un luogo sicuro”

9 Giugno, 2026
Ossido di etilene: i rischi per la salute, attenzione a questi cibi che lo contengono
News

Guerra Iran, rischio shock alimentare globale: in arrivo rincari su pane, pasta, carne e latte

9 Giugno, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Meteo, arriva la prima grande ondata di caldo dell’estate: da mercoledì temperature fino a 36 gradi

9 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento

8 Giugno, 2026
Picchia la moglie in auto mentre guida: 41enne arrestato nel napoletano
Cronaca

Boscotrecase, ucciso durante una lite per la spazzatura: due fermati per l’omicidio del 46enne

8 Giugno, 2026
Succ.
Campi Flegrei e Vesuvio sono collegati? La risposta alla domanda che tormenta i napoletani

Campi Flegrei e Vesuvio sono collegati? La risposta alla domanda che tormenta i napoletani

Ultimi Articoli

E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Un vasto blitz della Polizia di Stato ha portato all'esecuzione di dodici misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti alla...

Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Una vasta indagine della Procura di Napoli sta scuotendo il mondo della formazione universitaria telematica. Al centro dell'inchiesta ci sono...

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

La bici da corsa usata rappresenta una soluzione concreta per chi vuole avvicinarsi al ciclismo sportivo senza affrontare subito l’investimento...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Si è spento all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 66 anni finito al centro di una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?