• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Una foto pubblicata sui social ufficializza e rilancia l’alleanza tra i De Micco e gli Amitrano

Luciana Esposito di Luciana Esposito
14 Maggio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Una foto pubblicata sui social ufficializza e rilancia l’alleanza tra i De Micco e gli Amitrano
Share on FacebookShare on Twitter

Il clan De Micco di Ponticelli è tornato in affari con la famiglia Amitrano, malgrado questi ultimi siano confluiti nell’alleanza che vedeva le vecchie famiglie camorristiche della periferia orientale di Napoli unite e coese per approfittare del primo momento di difficoltà dei rivali, contestualmente al blitz che a novembre del 2017 fece scattare le manette per le figure apicali del clan De Micco, i cosiddetti “Bodo” che riuscirono a conquistare il controllo degli affari illeciti a Ponticelli in seguito alla dissoluzione del clan Sarno.

ADVERTISEMENT

Domenico Amitrano, alias Mimì ‘a puttana, nipote dei fratelli Sarno, ex boss di Ponticelli poi passati dalla parte dello Stato, in seguito all’autodistruzione del clan di famiglia, diede man forte ai De Micco, complice anche un vincolo di parentela che lo legava a una figura apicale dell’organizzazione. La sua dissociazione dai “Bodo” non destò scalpore solo perchè avvenne contestualmente alla prima difficoltà fronteggiata dal clan, ma anche perché Amitrano entrò in affari con gli assassini di suo cugino, Luigi Amitrano. Il giovane nipote e autista del boss Vincenzo Sarno fu infatti l’unica vittima dell’attentato con autobomba ordito da Antonio De Luca Bossa per annunciare in maniera eclatante la scissione dal clan Sarno. Una morte che ha sancito un punto di non ritorno tra le due famiglie, un tempo alleate. Ciononostante, Mimì Amitrano – sopravvissuto solo per una fortuita casualità all’attentato – negli anni in cui i clan alleati di Napoli est riuscirono a conquistare il controllo del territorio, entrò in affari con i De Luca Bossa, perno portante dell’alleanza. Inoltre, rilanciò l’alleanza facendosi fotografare accanto a Umberto De Luca Bossa, primogenito di Tonino ‘o sicco, mentre inscenò un vero e proprio show virtuale insieme a Giuseppe De Luca Bossa, fratello del fondatore del clan e reggente dell’organizzazione in quel momento storico, con il quale trascorse anche una vacanza in Sicilia, ostentata a suon di video, foto e stories sui social network.

Acqua passata, considerando che contestualmente ai blitz che hanno inflitto un durissimo colpo al cartello costituito dai Minichini-De Luca Bossa-Casella-Aprea-Rinaldi, gli Amitrano sono tornati in affari con i e Micco, anche perchè da quegli atti emerge nitidamente la volontà degli altri membri dell’alleanza di uccidere Domenico Amitrano.

Ancora una volta, un contenuto pubblicato sui social network, rilancia e conferma il “ritorno alle origini” degli Amitrano.

Nelle storie di Instagram pubblicate da un parente di un affiliato al clan De Micco è infatti apparsa un collage di foto composto dai selfie di tre figure di spicco della malavita ponticellese attualmente recluse: Ferdinando Viscovo e Giovanni Palumbo, affiliati al clan De Micco e Pasquale Ronza, genero di Domenico Amitrano. I primi due, dietro le sbarre ci sono finiti ad aprile del 2022, insieme ad altri affiliati al clan De Micco, accusati dell’omicidio del 23enne Carmine D’Onofrio, figlio naturale del boss Giuseppe De Luca Bossa. “Calimero”, alias Pasquale Ronza, legato all’omonimo clan operante a Barra, nonché fidanzato della figlia di Domenico Amitrano, è stato arrestato da latitante ad agosto del 2022, in veste di affiliato al clan Minichini-De Luca Bossa, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Tre detenuti per reati associativi che indossano la stessa maglia, quella del Barcellona calcio con il palese intento di professare l’appartenenza ad “un’unica squadra”, la stessa squadra, quella dei De Micco. Tre scatti rubati dalle rispettive celle nelle quali sono reclusi per divulgare un messaggio cruciale all’esterno e rilanciare così l’alleanza tra i De Micco e gli Amitrano che era già emersa in maniera evidente nei mesi scorsi, scrutando la mutazione degli equilibri camorristici che si è registrata nei rioni in odore di camorra di Ponticelli in seguito alla scarcerazione del rampollo di casa Amitrano.

La camorra ponticellese conferma di possedere una certa dimestichezza in materia di utilizzo dei social per veicolare messaggi funzionali alla sua causa, rivelandosi capace di scegliere la piattaforma più consona da utilizzare a seconda delle circostanze e del messaggio da divulgare: le comunicazioni “interne” o comunque destinate a una cerchia ristretta di utenti – e soprattutto tracciabili, quindi in grado di consentire di visionare i profili degli utenti che accedono al contenuto – vengono affidate alle stories di Instagram che restano visibili solo per 24 ore, mentre i messaggi che necessitano di “vivere più a lungo” vengono diramati su TikTok, soprattutto se il clan mira a suscitare scalpore e rilanciare potere e supremazia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Riciclaggio di denaro: sequestrata la pizzeria “dal presidente”, tra i 5 arrestati anche un poliziotto

Succ.

Bandiera blu 2024: 20 riconoscimenti in Campania, c’è anche Baia Domizia

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Bandiera blu 23: premiate 19 spiagge in Campania

Bandiera blu 2024: 20 riconoscimenti in Campania, c'è anche Baia Domizia

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?