• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, è della moglie di un fedelissimo dei De Luca Bossa una delle auto incendiate nel rione De Gasperi

Luciana Esposito di Luciana Esposito
19 Febbraio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, è della moglie di un fedelissimo dei De Luca Bossa una delle auto incendiate nel rione De Gasperi
Share on FacebookShare on Twitter

In un clima segnato dal silenzio e dall’indifferenza, inizia a prendere forma lo scenario riconducibile ai raid avvenuti di recente nel Rione De Gasperi di Ponticelli. Quattro auto incendiate nel giro di pochi giorni, nell’ultima circostanza probabilmente si è verificata anche l’esplosione di un ordigno. Una sequenza di azioni violente che sarebbero frutto di un complicato intreccio di ritorsioni, vendette, intimidazioni.

ADVERTISEMENT

Una delle auto date alle fiamme era di proprietà della moglie di Lorenzo Valenzano, classe 1993, detto ‘o cacaglia, genero di Antonio Ippolito detto ‘o stuorto, attualmente detenuto, fratello di Patrizia ‘a patana, moglie dell’ex boss di Ponticelli Vincenzo Sarno. Ciononostante, Valenzano è uno dei perni portanti del clan De Luca Bossa, protagonista della rovente estate del 2022, quando sotto le direttive di Christian Marfella, la cosca del lotto O diede filo da torcere ai De Micco.

Valenzano fu arrestato pochi mesi dopo, a gennaio del 2023, insieme agli altri affiliati responsabili della cosiddetta “notte delle bombe”, andata in scena a luglio del 2022 e che fece registrare l’esplosione di tre ordigni a poche ore di distanza. La partecipazione di Valenzano ad una delle azioni più eclatanti compiute dai De Luca Bossa nell’ambito della faida contro i De Micco-De Martino, conferma “il salto di qualità” di un soggetto notoriamente dedito a furti e rapine, sottolineandone la rapida ascesa nel contesto malavitoso. Plurime le prove che inchiodano Valenzano che la sera del 23 luglio si sarebbe attivato per “recuperare” gli esecutori materiali, identificati in Luca Concilio ed Alessandro Ferlotti i quali, per conto del clan De Luca Bossa, su ordine di Christian Marfella, avrebbero provveduto a piazzare l’ordigno all’interno dell’auto di proprietà della moglie di Ciro Naturale, figura di spicco del clan De Micco.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata sulle intercettazioni dei dialoghi avvenuti in casa di Zaira De Luca Bossa, la sorellastra di Christian Marfella che lo ospitava durante la detenzione domiciliare, quest’ultimo avrebbe impartito indicazioni telefoniche su un’utenza non intercettata proprio a Valenzano per compiere, a distanza di poche ore, un altro attentato dinamitardo, avvenuto nella zona delle cosiddette “case di Topolino”. Quest’ultima azione sarebbe stata ordinata da Marfella dopo aver ricevuto “la visita” dei rivali che hanno immediatamente replicato alla bomba subìta con una “stesa” e piazzando a loro volta un ordigno nei pressi dell’abitazione di Marfella.

Successivamente proprio Christian parla al telefono con un soggetto, poi identificato in Lorenzo Valenzano e dopo aver commentato l’agguato subìto gli intima di procedere. E’ chiaro che in quel frangente, il reggente del clan De Luca Bossa, abbia ordinato un’azione di risposta ad uno dei suoi più fedeli e servili affiliati. Così come dalle intercettazioni relative ai giorni che seguirono quella notte concitatissima, appare chiaro che Valenzano fosse coinvolto in prima persona nei piani finalizzati ad uccidere Ciro Naturale.

Lorenzo Valenzano, Alessandro Ferlotti, Luca Concilio: sono loro le pedine che rendono esecutivi gli ordini imposti da Marfella. In seguito al blitz che il 28 novembre del 2022 fece scattare le manette per le figure apicali del clan De Luca Bossa, Valenzano era uno dei pochi affiliati ancora a piede libero e proprio in quel frangente ha ricoperto un ruolo di primo ordine all’interno dell’organizzazione. Un reduce, un sopravvissuto, sul quale la cosca del Lotto O ha puntato tutto, soprattutto per cercare di restare a galla con l’intento di preservare quel barlume di credibilità necessario per seguitare a taglieggiare commercianti ed imprenditori, ma anche i soggetti dediti alle attività illecite. Un’eredità che Valenzano ha raccolto, intercettando in quel susseguirsi di eventi, la grande opportunità da cavalcare per conquistare un ruolo di primo ordine nell’ambito della scena camorristica locale. Appena due mesi dopo, anche Valenzano fu tratto in arresto, insieme agli altri protagonisti della faida con i De Micco, tra i quali spicca anche il nome di Annamaria Amitrano, la sorella del ras Domenico alias Mimì ‘a puttana: i due nipoti dei Sarno entrati in affari con i De Luca Bossa, malgrado le note ostilità che intercorrevano tra i due clan.

Un dettaglio, quest’ultimo, che concorre a ingarbugliare i fatti recenti, poichè l’autore del raid che ha distrutto l’auto della moglie di Valenzano potrebbe essere proprio il rampollo di casa Amitrano, tornato in libertà di recente e che avrebbe subito messo la firma su una serie di azioni eclatanti, principalmente indirizzate agli ex alleati del clan De Luca Bossa. In quest’ottica il raid incendiario avvenuto nel rione De Gasperi rappresenterebbe un’azione ritorsiva che ben si presta a una serie di interpretazioni.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Francesco Pio Maimone: chiesti sei anni per uno dei complici dell’assassino

Succ.

Ponticelli, l’ombra della vendetta sulle auto incendiate nel rione De Gasperi

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
“Le vere Scianel della camorra prestate a Gomorra”: Anna Sodano, la prima testimone di giustizia di Napoli est

Ponticelli, l'ombra della vendetta sulle auto incendiate nel rione De Gasperi

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?