• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, Naturale aveva annunciato la volontà di “uscire dal sistema” pochi giorni prima dell’agguato

Luciana Esposito di Luciana Esposito
12 Luglio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, Naturale aveva annunciato la volontà di “uscire dal sistema” pochi giorni prima dell’agguato
Share on FacebookShare on Twitter

Iniziano a delinearsi in maniera sempre più nitida i dettagli che concorrono a far luce sull’agguato che ha ridotto in fin di vita Ciro Naturale detto ‘o mellone, pregiudicato 46enne, figura di spicco della camorra di Ponticelli, raggiunto da una raffica di proiettili intorno alle 23 di sabato 8 luglio in via Carlo Miranda, fortino del clan De Micco, un rione che frequentava abitualmente.

ADVERTISEMENT

I sicari lo hanno colto di sorpresa, mentre si trovava in compagnia di un’altra persona rimasta illesa. Chiara l’intenzione dei killer di colpire solo l’ex reggente del clan De Micco, designato tale dal boss Marco De Micco all’incirca un anno fa, nell’aprile del 2022, quando sapeva che sarebbe nuovamente finito dietro le sbarre, dopo appena un anno trascorso a piede libero.

Nell’arco dei mesi trascorsi dal momento in cui il boss Marco De Micco gli ha conferito quell’importante carica, pregna di responsabilità, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e lo scenario è mutato rapidamente.

Una serie di eventi ben precisi hanno incrinato i rapporti tra le parti fino alla rottura definitiva. Screzi e dissapori culminati negli spari, perchè ormai è chiaro che la pista più accreditata in riferimento all’agguato che ha ridotto in condizioni gravissime ‘o mellone è quella che conduce all’epurazione interna.

Ancora troppo deboli e poco organizzati i D’Amico che attualmente appaiono incapaci di compiere un agguato così eclatante nel fortino dei rivali, mentre i De Micco-De Martino avevano una motivazione ben più forte per eliminare l’ex affiliato, oltre ad essere oggettivamente agevolati nell’entrare in azione tra le mura di una delle loro roccaforti. Un rione in cui Naturale si sentiva a casa e dove era solito recarsi, perchè è lì che vivono amici e parenti. Difficilmente avrebbe ipotizzato di essere sorpreso dall’incursione dei killer pronti ad ucciderlo.

Un’azione pianificata ed eseguita senza sbavature, una vera e propria esercitazione militare, in pieno stile De Micco-De Martino, seppure la vittima sia riuscita a sopravvivere all’agguato. Un colpo di scena inaspettato che forse suggerisce il debutto in veste di killer di qualche giovane affiliato che mira a scalare posizioni all’interno dell’organizzazione.

Nei rioni in odore di camorra di Ponticelli, si narra che il movente dell’agguato sia riconducibile a un evento ben preciso: nei giorni scorsi, Naturale avrebbe avuto una lite piuttosto accesa con i vertici del clan De Micco-De Martino da ricondurre a ragioni di carattere economico, motivo per il quale aveva annunciato la volontà di uscire dall’organizzazione per gestire i suoi affari in proprio. Questo il movente che avrebbe indotto i suoi ex affiliati a decretarne la morte. L’arco temporale trascorso da quella lite, nell’ambito della quale Naturale aveva annunciato la sua dissociazione dal clan, al momento in cui i sicari sono entrati in azione per ucciderlo, sarebbe stato speso per interrogare i vertici della cosca detenuti che dovevano necessariamente concedere la loro autorizzazione per rendere esecutiva quella condanna a morte. Questo il quadro ricostruito dagli interpreti della malavita locale e che concorre a rafforzare l’ipotesi dell’epurazione interna.

Non potevano permettere che un uomo d’affari come ‘o mellone, capace di rifocillare le casse del clan come pochi altri, uscisse di scena senza pagarne le conseguenze. Dal suo canto, Naturale ha commesso una grave ingenuità, pensando che potesse dimettersi dallo scenario camorristico senza pagarne le conseguenze. Probabilmente ha creduto che il rapporto di amicizia che lo lega ai De Micco fin da bambini, unitamente a un’altra serie di circostanze, lo avrebbero reso immune dagli spari della camorra, ma così non è stato. Forse pensava che la sua immunità fosse insita proprio nelle sue note capacità manageriali, ipotizzando che pur di non privarsi di un uomo d’affari in grado di far girare una mole consistente di soldi, gli ex alleati lo avrebbero lasciato libero di agire indisturbato, ma così non è stato.

Tags: agguato ciro naturalecamorra ponticelliciro naturale o melloneclan d'amico pontcelliclan de martinoclan de miccoclan de mico de martinocronaca ponticelli
ADVERTISEMENT
Prec.

Faito Doc Festival: proiezioni, incontri e eventi immersi nella natura 

Succ.

Smettere di fumare? La soluzione nel vaping

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Smettere di fumare? La soluzione nel vaping

Smettere di fumare? La soluzione nel vaping

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?