• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Stesa” sul luogo dell’omicidio Costanzo: restano in carcere Maranzino e Nocerino

Luciana Esposito di Luciana Esposito
10 Maggio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
“Stesa” sul luogo dell’omicidio Costanzo: restano in carcere Maranzino e Nocerino
Share on FacebookShare on Twitter

Restano in carcere il 23enne Gaetano Maranzino e il 19enne Matteo Nocerino, rispettivamente cugino materno e cugino acquisito di Vincenzo Costanzo, il ras del Conocal ucciso in un agguato di camorra, lo scorso 5 maggio, in piazza Volturno a Napoli.

ADVERTISEMENT

I due erano stati arrestati dagli agenti del commissariato San Giovanni-Barra la sera successiva all’omicidio di Costanzo, al culmine di una sequenza concitata di eventi. Un agente libero dal servizio ha notato un gruppo di centauri allontanarsi proprio da piazza Volturno, teatro dell’agguato costato la vita a Costanzo, dopo aver compiuto una “stesa”, ovvero: l’esplosione di colpi d’arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio. L’agente ha quindi diramato l’allarma alla centrale operativa e il commando è stato intercettato da una volante in via Alessandro Volta. Al culmine di un inseguimento, nel corso del quale uno dei due arrestati non ha esitato a puntare una pistola contro i poliziotti, questi ultimi sono riusciti a bloccare i due giovani parenti di Costanzo che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al Gip nel corso dell’udienza che si è svolta lunedì 8 maggio.  

I due sono accusati di detenzione, porto illegale di arma da fuoco, esplosione di colpi di arma da fuoco, resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione con l’aggravante del metodo mafioso.

Accuse confermate, Maranzino e Nocerino restano in carcere, troppo schiaccianti le prove a loro carico: dalla testimonianza del poliziotto fuori servizio che ha diramato l’allarme a quelli che hanno tallonato lo scooter – risultato rubato la sera prima – e che poi li hanno bloccati ed arrestati. Prossimo step il riesame.

Intanto procedono a ritmi serrati le indagini volte a far luce sull’omicidio del 26enne ras del Conocal. La pista più accreditata continua ad essere quella che conduce all’epurazione interna. La condanna a morte che pendeva sul capo di Costanzo era ben visibile agli occhi di chi si destreggia tra i palazzoni dello stesso rione di Ponticelli già nei giorni precedenti al delitto e proprio per questo motivo il suo omicidio non ha colto di sorpresa gli esponenti della malavita locale. Resta solo da chiarire chi è entrato in azione e chi ha fornito appoggio ai killer, segnalando la presenza di Costanzo su quella panchina in piazza Volturno a Napoli, mentre erano in corso i festeggiamenti per la vittoria dello scudetto del club azzurro. Così come resta da chiarire la posizione del gruppo di amici che ha trascorso la prima parte della serata insieme a Costanzo per poi lasciarlo solo su quella panchina, contestualmente all’arrivo dei sicari. Un atteggiamento che stride con “la stesa” inscenata la sera successiva che sembra dettata dall’impellente necessità di rafforzare agli occhi degli inquirenti e dell’opinione pubblica la tesi della rissa sfociata in tragedia. Non resta che attendere l’epilogo delle indagini per scoprire come sono andate veramente le cose.

Tags: arresto nocerino maranzinocamorracamorra ponticelliClan D'Amicoconocalcronaca Napoligaetano maranzinomatteo nocerinonapoli estomicidioomicidio vincenzo costanzoparco conocalponticellirione conocal di ponticelli
ADVERTISEMENT
Prec.

Sabato 27 e domenica 28 maggio, al Pierrot di Ponticelli, in scena la compagnia “Facciamo teatro”

Succ.

“Se mio marito non fosse in galera, saresti già morta per quello che hai scritto su mio figlio”

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
“Se mio marito non fosse in galera, saresti già morta per quello che hai scritto su mio figlio”

"Se mio marito non fosse in galera, saresti già morta per quello che hai scritto su mio figlio"

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?