• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Costanzo: su TikTok fioccano i video-tributo, stasera fiaccolata nel Conocal

Luciana Esposito di Luciana Esposito
8 Maggio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Omicidio Costanzo: su TikTok fioccano i video-tributo, stasera fiaccolata nel Conocal
Share on FacebookShare on Twitter

Un omicidio eclatante, quello costato la vita a Vincenzo Costanzo detto Ciculill’, 26enne ras del Conocal di Ponticelli, chiamato a rifondare il clan costituito dai suoi zii, Antonio e Giuseppe D’Amico, contestualmente ai massicci arresti del 2016.

ADVERTISEMENT

Un delitto eccellente, non solo perchè ha visto i sicari entrare in azione nel bel mezzo della festa scudetto e nel centro cittadino, in prossimità di piazza Carlo III, lontano da Ponticelli, ma soprattutto per le dinamiche che aleggiavano già nei giorni precedenti sul Conocal che annunciavano la condanna a morte di Costanzo da parte del tribunale della camorra.

Un evento che per quanto annunciato è destinato a lasciare un segno, soprattutto in quei parenti che oggi ne piangono la morte, così come dimostra l’arresto del cugino di Costanzo, Gaetano Maranzino, notoriamente estraneo alle dinamiche camorristiche, ma arrestato 24 ore dopo l’omicidio del cugino, al quale era legatissimo, reo di essersi recato sul luogo dell’omicidio per compiere una “stesa” insieme a Matteo Nocerino, cugino acquisito di Costanzo, in quanto marito di una delle figlie di Antonio D’Amico.

A destare stupore non è solo l’inaspettato arresto dei due giovani, ma anche i video commemorativi che fioccano su TikTok che come da prassi propongono una serie di immagini del defunto accompagnate da frasi struggenti. Diversi esponenti della malavita locale hanno omaggiato la memoria di Ciculill’, tra i quali spicca il genero di Salvatore D’Amico alias il pirata di San Giovanni a Teduccio, capo dell’omonimo clan, stimato essere una costola dei Mazzarella. Dalle immagini proposte nel video-tributo appare chiaro che i due fossero molto amici, tant’è vero che il giovane definisce Costanzo un fratello. “Sì a vita mì p semp ciculi ti amo” è la frase che accompagna il video, unitamente all’emoticon di un angelo e un cuore spezzato. Tra le immagini anche gli screen di alcune conversazioni tra i due estrapolate dalle chat di Instagram e WhatsApp.

Nei rioni come il Conocal e nelle famiglie camorristiche come i D’Amico i panni sporchi si lavano in famiglia e sui social vanno ostentate armonia e complicità, proprio come impongono le leggi della malavita, seppure forte sia il sentore che Costanzo sia stato vittima di un’epurazione interna al clan, ampiamente annunciata nei giorni scorsi e per giunta supportata da una serie di riscontri oggettivi.

La morte di Costanzo ha concorso soprattutto a rendere ancora più evidente e vistosa la crepa che mina i rapporti interni alla famiglia D’Amico: i figli di Annunziata D’Amico, sorella di Antonio e Giuseppe, uccisa nel 2015 dai De Micco, non hanno rivolto alcun pensiero al cugino defunto. Sui tanti profili nati principalmente per rilanciare il desiderio di vendicare la morte della donna-boss uccisa quando era a capo del clan di famiglia, non c’è posto per le immagini di Vincenzo Costanzo. Un dettaglio non da poco, considerando l’alleanza con i De Micco-De Martino, stipulata di recente e sbandierata sui social network a suon di foto che ritraevano Costanzo in compagnia dei giovani affiliati al clan storicamente ostile ai D’Amico.

In questo momento più che mai la priorità della famiglia/clan è quella di preservare i reciproci interessi, anche per questo motivo stasera, lunedì 8 maggio, alle ore 20.30 è stata annunciata una fiaccolata organizzata per salutare Costanzo nel “suo rione”, quello stesso rione in cui ha speso gli ultimi giorni di vita a sottrarre le case a nuclei familiari estranei alle dinamiche malavitose. Gli abitanti del Conocal, vessati, minacciati, intimoriti da Costanzo, si sentono così davanti a un bivio: assecondare quella forzata richiesta di entrare in empatia con il loro defunto carnefice o restare rintanati in casa, come sono stati costretti a fare dalle stesse logiche radicate dal giovane ras e dai suoi sodali, seppure questo voglia dire “mancare di rispetto” alla famiglia/clan radicata in quello stesso rione?

E soprattutto: i familiari di Costanzo avranno chiesto l’autorizzazione al locale commissariato di polizia per svolgere la fiaccolata annunciata sui social nelle ore precedenti, così come previsto dalle legge o avranno dato per scontato che nel Conocal, “il loro rione”, regnano “le loro leggi”?

Tags: arresto gaetano maranzinocamorraClan D'Amicofesta terzo scudetto del napolifiaccolata vincenzo costanzogaetano maranzinoomicidioomicidio festa scudettoomicidio vincenzo costanzoponticellirione conocalrione conocal di ponticelli
ADVERTISEMENT
Prec.

Il ruolo della roulette nel rinascimento dei resort italiani 

Succ.

Ponticelli: chi è Gaetano Maranzino, il 23enne arrestato dopo l’omicidio del cugino Vincenzo Costanzo

Può interessarti

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa
Cronaca

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

6 Maggio, 2026
Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria
In evidenza

Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria

6 Maggio, 2026
Napoli, green pass falsi alla figlia del boss per trascorrere il capodanno a Dubai: arresti domiciliari per due medici
Cronaca

Abusi su un allievo della scuola calcio: allenatore arrestato a Napoli

6 Maggio, 2026
Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale
Cronaca

Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale

6 Maggio, 2026
VIDEO-Spari contro la caserma dei Carabinieri: arrestato un uomo a Napoli
Cronaca

VIDEO-Spari contro la caserma dei Carabinieri: arrestato un uomo a Napoli

6 Maggio, 2026
Blitz antidroga a Napoli, 14 misure cautelari: smantellato gruppo legato al clan Di Lauro
Cronaca

Blitz antidroga a Napoli, 14 misure cautelari: smantellato gruppo legato al clan Di Lauro

6 Maggio, 2026
Succ.
Ponticelli: chi è Gaetano Maranzino, il 23enne arrestato dopo l’omicidio del cugino Vincenzo Costanzo

Ponticelli: chi è Gaetano Maranzino, il 23enne arrestato dopo l'omicidio del cugino Vincenzo Costanzo

Ultimi Articoli

Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti

Famiglia nel bosco, la figlia più piccola ricoverata: esplode il caso tra i garanti

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

La storia della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a far discutere e ad alimentare un acceso confronto tra opinione pubblica,...

Manovra 2024: prezzi delle sigarette in aumento già da gennaio

Sigarette, verso il maxi aumento: proposta una tassa da 5 euro a pacchetto

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Potrebbe arrivare una svolta drastica nel costo delle sigarette e degli altri prodotti da fumo. È questa l’idea al centro...

Nuove truffe ai danni degli anziani, fenomeno in escalation

Tasse, maggio è il mese delle scadenze fiscali: tutte le date da segnare per evitare sanzioni

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Maggio è uno dei mesi più intensi dell’anno per contribuenti, partite IVA, imprese e lavoratori dipendenti. Nel calendario fiscale italiano,...

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

di Luciana Esposito
6 Maggio, 2026
0

Nel dolore che resta dopo una morte ingiusta, a volte sono le parole dei più giovani a rompere il silenzio...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?