• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

VIDEO-Reddito di cittadinanza, bilancio dei controlli dei carabinieri: 15 milioni di euro incassati illegalmente

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
VIDEO-Reddito di cittadinanza: scoperti 2.441 irregolari a Napoli e provincia
Share on FacebookShare on Twitter

Sono 662 furbetti del reddito di cittadinanza scovati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel periodo che va da aprile a ottobre di quest’anno.
Tutti hanno ricevuto denaro dallo Stato senza averne titolo. Per 287 di loro si ipotizza anche la truffa.

ADVERTISEMENT

Nei primi giorni di ottobre si è chiuso il cerchio sul terzo capitolo dell’inchiesta sul reddito di cittadinanza. I carabinieri napoletani, con la preziosa collaborazione del nucleo ispettorato del lavoro e dell’Inps,  hanno continuato ad approfondire i controlli sul beneficio intascato indebitamente da chi la soglia della povertà non l’ha mai varcata.

Controlli a tutela di quelle persone che del denaro garantito dal reddito di cittadinanza ne farebbero una fonte (lecita) di sostentamento.  Un beneficio che garantirebbe un pizzico di serenità ai veri bisognosi, quelli che con quel ritegno d’altri tempi neanche lo richiederebbero.

Si riafferma, dunque, un ciclo simbolicamente durato un anno e 6 mesi, durante il quale i militari hanno scoperchiato una voragine nel bilancio statale che ha assorbito, moneta su moneta, quattordici milioni seicentoquarantotto mila e duecentoquarantotto euro e sei centesimi.
Una cifra spaventosa che in lettere fornisce una dimensione ancora più chiara di un fenomeno ancora diffuso.
Quasi 15 milioni di euro sottratti indebitamente da migliaia di persone a cui non manca di certo la pagnotta e che, nonostante tutto, hanno richiesto aiuto al governo.
14.648.248,6 euro che tradotti su base giornaliera (con riferimento ad un periodo di un anno e 6 mesi circa, da giugno 2021 al 6 ottobre 2022: 553 giorni) significano 26.488,69 euro “regalati” ogni 24 ore a chi non ne aveva diritto, 1.103,69 euro l’ora.

Con la terza tornata di controlli, la somma rilevata è di 2.962.551,06 euro. Il campione in vitro è come sempre Napoli con la sua intera provincia, isole comprese. E ancora una volta si è proceduto analizzando il territorio in tre macro-aree: Napoli (con Pozzuoli, Monteruscello, Quarto, Monte di Procida, Bacoli, Ischia, Procida, ndr), comuni della provincia a Nord (area giuglianese compreso litorale, Castello di Cisterna e area a nord del Vesuvio, area maranese, Casoria e comuni limitrofi e area nolana) e sud (vesuviano lungo la costa, area di Torre Annunziata, Torre del Greco, Volla, Ercolano, Cercola, penisola sorrentina, Castellammare di Stabia e Capri).
Ma andiamo nello specifico, individuando quelle aree dove si è registrata una maggiore concentrazione di domande irregolari.

A Napoli, i carabinieri hanno rilevato il picco di irregolarità tra le municipalità 3, 4 e 6. Per intenderci siamo nei quartieri Stella, San Carlo Arena, San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale, Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli.
I conti parlano di 731.973,68 euro intascati senza titolo: il 24.71% del dato provinciale riassunto in 9 quartieri. E oltre la metà (66,7%) dei numeri napoletani che parla di complessivi 1.097.391,52 euro sottratti alle casse statali.
Non solo cifre, anche storie. Uno dei percettori risulta essere il 57enne del centro di Napoli, recentemente arrestato sull’isola d’Ischia per truffa ai danni di un’anziana. Il solito trucchetto del finto nipote costato all’uomo le manette. Da accertamenti dei militari intervenuti è emerso che nel novero dei percettori fosse registrato anche il suo nome.

Sussidio statale nelle tasche anche di 3 parcheggiatori abusivi denunciati tra le strade del quartiere Vomero. Non è chiaro quale delle entrate servisse per arrotondare il bilancio familiare, quella del rdc o quella delle “offerte a piacere”degli automobilisti disperatamente alla ricerca di un parcheggio.
Anche un 34enne, raggiunto da un provvedimento dell’Autorità giudiziaria per una rapina commessa in un market in Via Cilea, ne è risultato beneficiario.

A beneficiare indebitamente dei soldi dello stato anche due persone arrestate lo scorso 22 settembre  durante operazione dei Carabinieri di Scampia. I due sono gravemente indiziati di aver costretto un 27enne e la madre anziana a lasciare l’abitazione popolare dove vivevano legittimamente.

Lasciamo il capoluogo per spostarci nell’area a nord di Napoli.
1.461.878,27 euro il conto sulla scrivania dei militari. Una cifra che spacchettata fa retrocedere l’area maranese (Marano, Villaricca, Melito, Mugnano e Calvizzano) di 2 posizioni: il conto finale è di 253.166,9 euro concentrati nei portafogli dei percettori illeciti individuati in questi 5 comuni.

A guadagnare il posto più alto del podio Acerra con 707.787,49 euro di benefici illeciti, medaglia d’argento per Pomigliano con un buco di 316.336,30 euro.

Seguono a ruota i dati di Giugliano in Campania (96.828,19 euro) e Arzano, con 55mila euro tondi.

Quest’ultima somma è stata convogliata nelle tasche di soli 11 soggetti, recentemente coinvolti in un indagine che ha inferto un duro colpo al clan della 167 di Arzano. Tra questi anche il padre di un esponente di spicco della consorteria criminale che in occasione della compilazione dell’autocertificazione ha omesso di indicare nel nucleo familiare uno dei componenti sottoposto a misura cautelare.

Una delle persone arrestate lo scorso 23 settembre nell’ambito di un operazione dei carabinieri di Giugliano avrebbe ricevuto indebitamente circa 23mila euro dallo Stato. L’uomo è gravemente indiziato di estorsione e turbata libertà degli incanti, per aver interferito nell’aggiudicazione all’asta di un immobile sito a Casaluce.

Nel comune di Calvizzano, invece, i militari hanno denunciato 20 extracomunitari perché avrebbero richiesto il reddito di cittadinanza nonostante non avessero maturato i 10 anni di permanenza nel territorio italiano. Il danno causato al bilancio ammonta a circa 70mila euro.

Il terzo tassello arriva dall’area a sud di Napoli. A conti fatti la somma che è finita in mani sbagliate è di 403.281,27 euro. A dirigere questa black list i furbetti di Torre del Greco che hanno incassato 81.533 euro e quelli di San Giuseppe Vesuviano, con 71.502 euro.

Tra le persone che hanno beneficiato di denaro senza imperlarsi la fronte di sudore una donna del ’64, di Cercola, recentemente raggiunta da un ordine di carcerazione. La donna è stata tradotta al carcere di Santa Maria Capua Vetere e sconterà 3 anni, 7 mesi e 16 giorni di reclusione per usura, rapina ed estorsione, reati aggravati dal metodo mafioso.
Estorsione il reato ipotizzato anche per 2 persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Dda partenopea, eseguita dai Carabinieri del nucleo investigativo di torre annunziata,  per corruzione elettorale in concorso.

I controlli continueranno anche nei prossimi mesi.

ADVERTISEMENT
Prec.

Nasce il progetto “Architetto Roma”: ecco come ristrutturare casa in maniera innovativa

Succ.

Revisione pompe di calore, l’importanza di una manutenzione costante

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Succ.
Revisione pompe di calore, l’importanza di una manutenzione costante

Revisione pompe di calore, l'importanza di una manutenzione costante

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?