• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Condannato a morte dal “codice d’onore” il 54enne ucciso al Rione Traiano, aveva abusato di 2 bambini

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Ottobre, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
Condannato a morte dal “codice d’onore” il 54enne ucciso al Rione Traiano, aveva abusato di 2 bambini
Share on FacebookShare on Twitter

La camorra non perdona e seguita a palesare la volontà di restare arpionata alle regole più austere del suo codice d’onore. Lo comprova l’omicidio di Sergio Carparelli, il 54enne assassinato lo scorso 29 settembre nei pressi della sua abitazione in via Marco Aurelio, strada al confine tra Soccavo e il Rione Traiano nella periferia occidentale della città di Napoli.

ADVERTISEMENT

Carparelli lo scorso 12 settembre è stato condannato a otto anni di reclusione per violenza sessuale su minori, reato che avrebbe commesso ai danni di due bambini, un maschio e una femmina, figli di un elemento di spicco della malavita locale.

Questo il movente al vaglio degli inquirenti, in quanto il 54enne non risulta contiguo a nessun clan della zona, seppure sia stato vittima di un agguato di chiara matrice camorristica. Il killer gli ha sparato contro sette colpi di pistola, che lo hanno colpito alla schiena e al torace.

Pena di morte per gli autori di infanticidi o di violenza sessuale sui bambini: questo è quanto prevede il codice d’onore della camorra, fin dai tempi di Cutolo, così come comprova il delitto del presunto assassino della piccola Raffaella Esposito. La tredicenne scomparve il 13 gennaio 1981 dal comune vesuviano di Somma Vesuviana, al confine con Ottaviano, il paese d’origine di Cutolo, nonchè suo acclarata roccaforte. La piccola uscì di scuola intorno a mezzogiorno e sparì risucchiata nel nulla, mentre si dirigeva verso casa a piedi. Il cadavere della piccola fu ritrovato in un pozzo ad Ottaviano, due mesi dopo la sua sparizione. Il principale indiziato, Giovanni Castiello, fu giustiziato dagli emissari di Cutolo non appena venne scarcerato per insufficienza di prove.

A distanza di 40 anni, la cronaca contemporanea ripropone un omicidio che sembra collocarsi in uno scenario analogo, dove la camorra seguita a mostrare la ferma volontà di impugnare le armi per condannare a morte gli autori di atti di pedofilia.

Nei giorni scorsi, i carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno fermato e sottoposto all’esame dello stube un pregiudicato legato al clan Cutolo, attivo nella zona teatro dell’agguato dove attualmente è in corso una faida per il controllo del territorio con i Puccinelli-Petrone. Per questo motivo, gli inquirenti hanno dapprima ipotizzato che l’omicidio potesse collocarsi proprio nella logica della guerra in corso tra le due fazioni avverse, tuttavia, i fatti emersi di recente introducono ben altri scenari.

Le indagini, affidate ai carabinieri coordinati dalla Procura di Napoli, concorreranno a far luce sul movente del delitto. Seppure al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, la pista che riconduce l’omicidio alla recente condanna incassata da Carparelli appare quella più accreditata.

ADVERTISEMENT
Prec.

 Le donne di Fuorigrotta modelle per una sera: è la Sfilata Urbana di “Una di noi”

Succ.

Bufera sui social, prenotano il ristorante senza precisare che si tratta di un banchetto di nozze: giusto o sbagliato?

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
Bufera sui social, prenotano il ristorante senza precisare che si tratta di un banchetto di nozze: giusto o sbagliato?

Bufera sui social, prenotano il ristorante senza precisare che si tratta di un banchetto di nozze: giusto o sbagliato?

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?