• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: un agguato mancato nel rione Conocal accende i riflettori sui giovani eredi dei “fraulella”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
29 Marzo, 2021
in Cronaca, In evidenza
0
Parlano i “baby-boss” di Ponticelli: “Non siamo disposti a morire per servire la camorra”
Share on FacebookShare on Twitter
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Gli inquirenti non hanno dubbi: dietro la “stesa” avvenuta in via al chiaro di Luna, nel rione Conocal di Ponticelli, lo scorso venerdì 26 marzo, si celerebbe un agguato mancato. 

ADVERTISEMENT

Diversi residenti in zona hanno infatti allertato le forze dell’ordine, segnalando la presenza in strada di persone armate. 

La squadriglia, secondo gli inquirenti, avrebbe compiuto quell’incursione armata con l’intento di compiere un agguato, ma non riuscendo a stanare l’obiettivo da eliminare, avrebbero ripiegato su una “stesa” con il chiaro intento di inviare un monito ancor più chiaro al destinatario di quel raid.

Un episodio che rischia di passare in sordina e che invece sottolinea la presenza del cartello costituito dai giovani eredi del clan D’Amico, tra i quali spicca un giovane con velleità da boss che ha inculcato quella forte brama di potere ad altre reclute. Oltre ai giovanissimi fidanzati delle figlie dei fratelli D’Amico, già genitori a dispetto della loro giovane età e legati quindi a filo doppio ai “fraulella del Conocal”, in quanto padri dei nipoti dei fondatori della cosca che per diversi anni ha imposto la sua egemonia in quel rione, la paranza costituita da giovani di età compresa tra i 15 e i 23 anni può contare anche sul supporto di giovani provenienti dai comuni limitrofi e reclutati soprattutto tra le fila dei relitti dei clan in declino del vicino comune di Volla.

Dopo un periodo iniziale vissuto alla mercè del ras Gennaro Aprea, esponente dell’omonimo clan radicato a Barra e dirottato nell’ex bunker dei D’Amico per volere del clan De Luca Bossa per onorare l’accordo stipulato tra i clan alleati di Napoli est e nato con l’intento di scalzare i De Micco da Ponticelli e i Mazzarella da San Giovanni a Teduccio. Quando la cosca del Lotto O è riuscita a conquistare il controllo del territorio, ha consegnato alla famiglia Aprea uno dei rioni più redditizi di Ponticelli per quanto concerne il business dei traffici illeciti.

Una decisione che ha subito suscitato il forte malcontento del giovane aspirante boss del Rione Conocal, tutt’altro che intenzionato ad accettare serenamente l’idea che il “suo” rione fosse dominato da una famiglia esterna ed estranea e per giunta proveniente da un altro quartiere. Ad inasprire i toni della disputa hanno concorso e non poco anche delle problematiche sentimentali: il giovane, infatti, si era invaghito della compagna di Roberto Boccardi, mentre quest’ultimo era in carcere. Una volta tornato in libertà, l’ex fedelissimo del clan De Micco è passato alla corte del clan De Luca Bossa e i due hanno dato il via ad una serie di “botta e risposta” a suon di stese che celavano non solo la volontà di avere la meglio sul rivale in amore, ma anche la necessità di ripristinare un equilibrio, imponendo alla giovane testa calda del Conocal di accettare l’egemonia del clan del Lotto O senza contestarne le decisioni. 

L’atto di ribellione del giovane erede dei Fraulella si è protratto per mesi e non di rado ha portato a raid e stese compiute nei pressi dell’abitazione del ras Gennaro Aprea, con il chiaro intento di minarne l’autorità. 

Dopo il declino del clan De Luca Bossa, l’attenzione degli inquirenti si è spostata principalmente sui clan più affermati e in lotta per il controllo del territorio. I giovani aspiranti leader del Conocal, hanno avuto così tempo e modo per organizzarsi ed imporre la loro egemonia, spingendosi ben oltre la zona storicamente di competenza del clan D’Amico, imponendosi a suon di estorsioni, riuscendo così a mettere le mani si una grossa fetta di via Argine. Una leadership che impazza sui social, dove le iniziali dei giovani a capo del focolaio camorristico emergente vengono divulgate di continuo, rappresentando la firma di quel cartello criminale che in tutte le sedi intende affermare la sua presenza.

139606890_1827546087421406_20801498622683499

Il Conocal è presidiato 24 ore su 24 da quei giovani che controllano tutto servendosi di continue scorribande armate in sella a grossi scooter per proteggere quella roccaforte riconquistata dopo tanto penare e nella quale il ras Aprea ancora resiste.

Sullo sfondo, oltre alle ruggini con i De Luca Bossa, anche il rapporto conflittuale con gli XX che in più di un’occasione è sfociato in episodi violenti. Tant’è vero che poco dopo il duplice agguato destinato a due reclute del clan XX, in cui Giulio Fiorentino ha avuto la peggio, mentre Vincenzo di Costanzo è rimasto ferito, proprio nel Parco Conocal è andato in scena un lungo e fragoroso spettacolo pirotecnico. 

In questo scenario si colloca l’ultimo sussulto camorristico consumatosi a Ponticelli: quei giovani potrebbero essere intenzionati a “stanare” il ras Aprea per consacrare definitivamente la propria egemonia nel Conocal e al contempo rilanciare le loro credenziali, annunciando agli altri clan in lotta per il territorio la loro presenza, galvanizzata dalla livorosa voglia di calcare la scena malavitosa da protagonisti.

Di contro, uno degli altri clan intenzionati a conquistare Ponticelli, potrebbe aver deciso di abbracciare le armi per stroncare sul nascere le velleità di quel “gruppetto di ragazzini” – così viene definito nel gergo malavitoso locale il focolaio camorristico attivo nel Rione Conocal – tenendo conto del fatto che, durante l’era dei De Luca Bossa, le figure ai vertici del clan hanno sottovalutato il problema, non intervenendo per sedare gli animi, neanche all’indomani della “stesa” indirizzata ad Aprea, avvenuta l’estate scorsa. Un’esperienza dalla quale potrebbero aver tratto un prezioso insegnamento.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Telefono Amico Italia: «Da inizio pandemia oltre 100mila richieste di aiuto»

Succ.

In Albania nasce il giardino dedicato al “Sindaco-pescatore” Angelo Vassallo

Può interessarti

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite
Cronaca

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

30 Maggio, 2026
L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
Mario Volpicelli, ucciso a Ponticelli per una vendetta trasversale, ottiene giustizia dopo 10 anni
Cronaca

Sei ergastoli e la memoria di Mario Volpicelli: quando la camorra colpisce chi non c’entra

30 Maggio, 2026
Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti
Cronaca

Duplice femminicidio Pollena Trocchia, spunta una terza vittima: «Mi ha salvato una donna con la sua auto»

30 Maggio, 2026
Succ.
In Albania nasce il giardino dedicato al “Sindaco-pescatore” Angelo Vassallo

In Albania nasce il giardino dedicato al "Sindaco-pescatore" Angelo Vassallo

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Quando Tommaso Schisa decide di collaborare con la giustizia, a Ponticelli non si scatena soltanto una crisi criminale. Si scatena...

Campania teatro festival: dal 12 giugno al 12 luglio al via la XIX edizione

Campania teatro festival: dal 12 giugno al 12 luglio al via la XIX edizione

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Sono 105 gli appuntamenti che dal 12 giugno al 12 luglio animeranno a Napoli e in Campania il cartellone della diciannovesima edizione del...

Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

"Un mandato di cattura in più o in meno non mi cambia niente, ma tu non devi più scrivere di...

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Oltre 1.300 arresti, più di 2.300 persone denunciate, centinaia di chilogrammi di droga sequestrati e decine di armi sottratte alla...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?