• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: la relazione semestrale della Dia conferma la presenza del clan Casella

Luciana Esposito di Luciana Esposito
10 Marzo, 2021
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: la relazione semestrale della Dia conferma la presenza del clan Casella
Share on FacebookShare on Twitter

annotazione-2020-01-21-174330

ADVERTISEMENT

“Nel Rione Luzzatti, si conferma il forte radicamento della famiglia Casella, i cui esponenti di vertice ed affiliati sono stati scarcerati nel mese di ottobre 2019 per un difetto procedurale dopo essere stati raggiunti, nel 2018, da un provvedimento restrittivo”: con queste parole, la Dia, nell’ambito della relazione che analizza il primo semestre del 2020, conferma e rilancia la presenza del clan Casella.

Una presenza sottolineata dagli agguati che si sono avvicendati in seguito al declino del clan De Luca Bossa, innescando una faida che ha visto la cosca di via Franciosa tra i protagonisti più attivi. Al centro della disputa, il controllo del territorio e il business dei traffici illeciti.

La cosca, nata sui relitti del clan Sarno, allo stato attuale è la più datata del quartiere, e vede minare la sua egemonia dalle giovani leve che scalpitano per troneggiare su Ponticelli. I giovani aspiranti leader del Rione Conocal, ma anche gli “XX”, marchio di fabbrica del cartello De Micco-De Martino. Giovani, irriverenti, spregiudicati, dal sangue caldo e con il colpo in canna sempre fumante: sono queste le caratteristiche principali delle due compagini che mirano a minare la brama di potere dei Casella, ma anche le motivazioni per le quali questi ultimi hanno cercato in tutti i modi di evitare di abbracciare le armi.

Dapprima vivendo da segregati in casa, limitando al minimo indispensabile uscite e spostamenti e non solo per osservare alla lettera le normative anti-covid, ma principalmente per sventare il concreto pericolo di finire nel mirino dei nemici.

L’episodio cruciale della faida che ha tenuto banco tra ottobre e novembre del 2020 è stato l’agguato indirizzato a Luigi Aulisio detto Alì, cognato dei Casella, raggiunto da un proiettile in strada, poco dopo le 21 del 29 ottobre 2020.

I sicari lo hanno stanato in via Napoli, strada adiacente a via Franciosa, quartier generale del clan Casella a Ponticelli.

A sottolineare quanto quell’azione violenta abbia inflitto un colpo durissimo al clan, seppure Aulisio sia stato solo ferito e non fosse in pericolo di vita, è la stessa reazione del cognato dei Casella.

Alì, mentre si trovava ancora all’ospedale Villa Betania di Ponticelli, in attesa di farsi visitare, contatta su Messenger il direttore di Napolitan, la giornalista Luciana Esposito, “per non far passare una notizia grave”, scrive testualmente.

Un messaggio chiaro ed esplicito, finalizzato a ridimensionare la portata criminale di quel raid, smorzandone la gravità. Tuttavia, seppure sia stato solo ferito dal proiettile che lo ha raggiunto alla schiena e che non ha intaccato organi vitali, Aulisio avrà bisogno di diversi giorni di convalescenza, prima di rimettersi completamente.

Non è stato un agguato mortale, ma neanche una ferita di striscio, ma quello che preme maggiormente ai Casella è preservare credibilità e reputazione.

Aulisio riferisce di non aver visto il killer che lo ha colpito alla schiena e che pertanto non è in grado di fornire informazioni utili circa la sua identità, precisando che non ha avuto screzi con nessuno e per questo non è in grado di motivare quell’agguato.

“Personalmente ho buoni rapporti con tutti”, precisa Aulisio nel corso della conversazione sulla chat di Messenger al direttore di Napolitan.

Alì ha aggiunto di aver trascorso gli attimi successivi all’agguato a “riavvolgere il nastro nella sua mente” proprio per ricostruire dinamiche ed episodi in grado di dare un senso a quei colpi di pistola.

Un sussulto che getta i fratelli Casella in un fondato stato di crescente paura e che li porta ad adottare comportamenti sempre più cauti.

Pochi giorni dopo, Rosario Rolletta – ritenuto contiguo al clan XX, oggi collaboratore di giustizia – finisce nel mirino dei killer. Per gli inquirenti, quell’agguato è la replica dei Casella al ferimento del cognato.

Una sequenza ravvicinata di spari che sembra introdurre uno scenario inquietante e temutissimo, soprattutto dalla gente comune.

Invece, su Ponticelli, cala un velo di silenzio, tanto misterioso quanto inquietante.

ADVERTISEMENT
Prec.

Covid, mascherine a confronto: di stoffa, chirurgiche, Ffp1, Ffp2. Le differenze e il grado di efficacia

Succ.

Affitto terreno per fotovoltaico: guadagnare senza investire

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Affitto terreno per fotovoltaico: guadagnare senza investire

Affitto terreno per fotovoltaico: guadagnare senza investire

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?