• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: il clima del terrore introdotto dai De Luca Bossa a suon di estorsioni

Luciana Esposito di Luciana Esposito
26 Ottobre, 2020
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: blitz all’alba, scacco al clan del Lotto O. Arrestato Umberto De Luca Bossa
Share on FacebookShare on Twitter

lotto-oUna realtà ben nota agli abitanti di Ponticelli, quella introdotta negli ultimi tempi dalla politica camorristica adottata dal clan De Luca Bossa.

ADVERTISEMENT

Il clan del Lotto O, egemone dal 2018, ovvero da quando sono scattate le manette per le figure-simbolo dell’alleanza tra i clan di Napoli est, accusate a vario titolo dell’omicidio del boss dei Barbudos Raffaele Cepparulo e dell’innocente Ciro Colonna, ha mantenuto il controllo delle attività illecite, permettendo alla bandiera dei De Luca Bossa di tornare a sventolare su Ponticelli, dopo lunghi decenni bui, pieni di umiliazioni e ristrettezze.

Durante il periodo di detenzione di Umberto De Luca Bossa, le redini del clan di famiglia sono passate tra le mani di Giuseppe De Luca Bossa, fratello di Tonino ‘o sicco, ma non appena è tornato in libertà, il primogenito di Tonino ‘o sicco ha immediatamente rivendicato velleità da boss, pretendendo di occupare il posto che gli spettava di diritto, in quanto figlio del fondatore dell’omonimo clan.

Umberto de luca bossa
Umberto de luca bossa

Un anno intenso e ricco di avvenimenti per il giovane rampollo di casa De Luca Bossa che fin da subito ha compreso che quella scarcerazione fosse nata sotto una cattiva stella: durante la prima sera trascorsa a fare baldoria con amici e parenti per festeggiare la ritrovata libertà, con il Lotto O bardato a festa e irradiato dal fragore dei tanti fuochi d’artificio esplosi per suggellare il lieto evento, a rovinare il baccanale giunsero i carabinieri per effettuare degli accertamenti, ma soprattutto per consegnare al giovane e alle sue reclute la consapevolezza di avere i riflettori delle forze dell’ordine puntati addosso.

Una scarcerazione avvenuta contestualmente al diffondersi di una notizia che ha turbato e non poco gli equilibri della malavita locale: il pentimento di Tommaso Schisa, primogenito dell’ex Sarno Roberto Schisa e della donna-boss Luisa De Stefano, figura apicale dell’alleanza nata tra i clan in rovina di Napoli est. Un pentimento destinato a generare una pioggia di arresti: troppe le informazioni di cui dispone il giovane Schisa per non temere che lo scenario camorristico ponticellese sia destinato ad essere stravolto.

Umberto De Luca Bossa, quindi, ha sempre saputo di essere un bersaglio sensibile su più versanti e per questo ha inizialmente deciso di non esporsi, relegando alla manovalanza il “lavoro sporco”. Erano gli scagnozzi del clan a praticare le estorsioni, così come comprovato dagli arresti avvenuti lo scorso anno.

Tuttavia, dopo il lockdown, qualcosa è cambiato.

La nascita di nuovi focolai camorristici in diversi punti caldi del quartiere, spesso teatri di “stese” e raid intimidatori, hanno “costretto” il giovane boss a “metterci la faccia” per non compromettere la sua credibilità di leader del clan egemone a Ponticelli.

In questo contesto, con altri giovani aspiranti boss che a suon di spari rivendicano soldi e potere, e con il pericolo dell’arresto dietro l’angolo, il primogenito di Tonino ‘o sicco ha tentato il tutto per tutto, impartendo un’ordine ben preciso: estorsioni a tappeto. Nessun esente, nessun escluso: tutti, a Ponticelli, hanno vissuto mesi infernali, stretti nella morsa del ricatto estorsivo praticato dai De Luca Bossa.

L’intento del 26enne boss era quello di soddisfare l’esigenza che accomuna tutti i clan in fase di declino: racimolare il maggior quantitativo di denaro per fronteggiare le tante esigenze consequenziali agli arresti.

In quest’ottica, a Ponticelli, sono maturate estorsioni senza precedenti storici che hanno sfatato vecchi tabù che la camorra aveva introdotto in tempi non sospetti e che mai erano stati violati.

In particolare, in più di una circostanza, il ras del Lotto O e i suoi fedelissimi, avrebbero imposto a diverse famiglie estranee alle dinamiche malavitose il pagamento di un’ingente somma per continuare a vivere nelle loro case. 

In una circostanza, in seguito al diniego di vedersi corrispondere i 5mila euro richiesti, De Luca Bossa e company tentarono di occupare di forza un appartamento con l’intento di “punire” quella famiglia e successivamente esplosero diversi colpi d’arma da fuoco contro la stessa abitazione. Un colpo di pistola perforò la cucina-veranda dell’abitazione, conficcandosi nella parete interna dell’abitazione con il concreto rischio di colpire uno dei componenti della stessa famiglia.

Una condotta che ha generato malcontento ed indignazione perfino tra gli interpreti della malavita locale che hanno aspramente condannato le angherie del giovane boss del Lotto O di Ponticelli tradotto in carcere quest’oggi, a distanza di 13 mesi dal suo ritorno in libertà.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli: ruba uno zaino e fugge, ecco chi è il 22enne arrestato dai carabinieri

Succ.

Napoli Teatro Festival fino al 2021 con la sezione internazionale

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Napoli Teatro Festival fino al 2021 con la sezione internazionale

Napoli Teatro Festival fino al 2021 con la sezione internazionale

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?