• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Chi era George Floyd, l’afroamericano ucciso da un poliziotto a Minneapolis

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Giugno, 2020
in In evidenza, News
0
Chi era George Floyd, l’afroamericano ucciso da un poliziotto a Minneapolis
Share on FacebookShare on Twitter

george_floyd_mural_mauerpark_berlin_2020-05-30_01 Per circa 9 minuti, un uomo robusto di colore, a terra, schiacciato da un ginocchio che gli premeva con violenza il collo, ha supplicato il suo carnefice, un poliziotto.
Poi ha chiuso gli occhi e ha smesso di supplicare. La sua morte è stata dichiarata poco dopo.

L’afroamericano George Floyd, suo malgrado, è così diventato un simbolo mondiale della lotta al razzismo. Numerose le manifestazioni organizzate in tutto il mondo per ricordare l’afroamericano ucciso a Minneapolis lo scorso 25 maggio nel corso di un brutale arresto della polizia.

Floyd venne condotto in ospedale dopo aver perso conoscenza nel corso mentre era stato tratto in arresto da quattro agenti di polizia in risposta ad una chiamata di un negoziante locale.

Un episodio immortalato in un filmato diventato virale sui social network e che ha fatto il giro del mondo dal quale sono successivamente scaturite proteste e manifestazioni contro l’abuso di potere da parte delle forze di polizia, che ha agito animata da odio razziale perpetrato. Nel filmato viene mostrato l’agente di polizia Derek Chauvin premere il suo ginocchio sul collo di George Floyd per 8 minuti e 46 secondi e gli altri agenti non fare nulla per fermarlo.

Tutto il mondo ha visto le terribili immagini e ascoltare la voce supplichevole del morente: un evento che ha scosso la comunità mondiale e ha messo in profondità il dito nella piaga del razzismo che ancora è presente nella vita di tutti i giorni negli USA e in tanti altri paesi del mondo.

Floyd è diventato l’icona del movimento Black Lives Matter, dei gruppi Antifa che si ribellano in tutta l’America.

Ma chi era George Floyd?

 Nato a Fayetteville, nella Carolina del Nord e cresciuto a Houston, in Texas, George era alto 1,92 metri ed era un atleta di punta della Yates High School, dove ha fatto parte sia della squadra di calcio che di quella di basket. I suoi compagni di scuola lo ricordano come un “gigante gentile”: ferocemente competitivo sul campo, silenzioso e riservato nella vita privata. Dopo il liceo, Floyd ha frequentato il South Florida Community College dal 1993 al 1995 e ha giocato nella squadra di basket della scuola, ma è tornato a casa a Houston prima di laurearsi. Tra i suoi amici c’era l’ex giocatore della NBA Stephen Jackson, cresciuto con Floyd nella metropoli di Houston. In un’intervista della NBC News, Jackson lo ha descritto come il suo “gemello”, a causa della loro forte somiglianza fisica. Ricorda affettuosamente che non ha mai sfruttato la sua amicizia per soldi o carriera. A Minneapolis, Floyd non era un solitario. Nella sua nuova città, era conosciuto, stimato e benvoluto ed aveva una relazione con una donna bianca.

Floyd aveva avuto diversi figli da diverse relazioni. Quincy, il figlio 27enne, aveva pochi contatti con il padre e non lo ha riconosciuto immediatamente dalle immagini divulgate in televisione.

A causa del lockdown che ha portato a molti licenziamenti nel Minnesota, Floyd era disoccupato al momento del suo arresto. Precedentemente aveva svolto due lavori come buttafuori presso il Conga Latin Bistro e come camionista. Prima di trasferirsi a Minneapolis da Houston per iniziare una nuova vita, Floyd aveva svolto diversi lavori saltuari, tra cui la personalizzazione delle auto. Era stato anche un aspirante rapper.

Dalla morte di Floyd in diverse città americane è scoppiata una violenta rivolta, animata non solo da afroamericani, ma anche da molti cittadini bianchi che hanno deciso di unirsi alle proteste per dire no al razzismo e ai brutali episodi di violenza mossi dall’odio razziale.

8’ 46’’ è il simbolo del nuovo movimento per i diritti civili. 8’ 46’’: il tempo in cui il collo di George Floyd è rimasto sotto il ginocchio del poliziotto Derek Chauvin. 8’46’’ sono bastati a uomo bianco per togliere il respiro e la vita a un uomo afro-americano in una strada di Minneapolis. In queste ore il feretro di George Floyd tornerà a Houston, la città dove si era trasferito da giovane e che era diventata la sua casa. Qui gli sarà reso l’ultimo omaggio, dopo quelli tributategli nella Carolina del Nord dove era nato e a Minneapolis, il luogo della morte. Qui durante la cerimonia si sono alternati deputati, cantanti, attori, Martin Luther King III, il reverendo Jess Jackson, il capo della polizia di Minneapolis che si è inginocchiato al passaggio del feretro e tanti semplici afro-americani e bianchi che al cospetto di quella bara si sono inginocchiati e hanno pianto, come il sindaco della città, implorando riconciliazione, impegnandosi per la fine del razzismo e delle violenze ingiuste.

Lo stesso è accaduto in centinaia di città nel mondo scese in piazza per manifestare contro discriminazioni, disuguaglianze, ingiustizie, ispirate tutte da quest’uomo afro-americano morto dopo aver implorato aria, respiro, vita da chi avrebbe dovuto proteggerlo. Negli Usa oltre 350 città anche dell’America rurale hanno protestato non solo occupando piazze ma sdraiandosi sull’asfalto per mimarne arresti e omicidi.

 

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Prec.

A Niccolò Fabi il premio “Amnesty International Italia” sezione big

Succ.

Martedì 9 giugno riapre il museo di Capodimonte: prenotazione online obbligatoria

Può interessarti

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi
News

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

25 Aprile, 2026
25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma
News

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
25 aprile, Festa della Liberazione: le iniziative in programma a Napoli
News

25 aprile: perché è una data fondamentale per l’Italia

24 Aprile, 2026
25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione
News

25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione

24 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
‘Ce vò l’art’, al via il progetto culturale che sostiene i malati di cancro

Martedì 9 giugno riapre il museo di Capodimonte: prenotazione online obbligatoria

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?