• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 29 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Finanziaria 2019: riconosciuta l’idoneità dei medici che operano nelle reti delle cure palliative

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Dicembre, 2018
in Da Sud a Sud
0
Sedazione Palliativa-Terminale, la SICP Regione Campania risponde a “LE IENE”
Share on FacebookShare on Twitter

Cure_PalliativeNuova linfa per garantire il rispetto delle cure palliative e dare valore all’esperienza acquisita sul campo. La notizia arriva con la nuova finanziaria e per una regione come la Campania è di grande impatto, vista la presenza di due hospice in provincia di Avellino, 3 in provincia di Caserta, 4 in provincia di Napoli e 3 in provincia di Salerno. «Per garantire il rispetto della legge sull’accesso alle cure palliative, alla terapia del dolore e al rispetto dei Lea – sottolinea il direttore dell’Osservatorio Regionale Cure Palliative e Medicina del Dolore in Campania, Sergio Canzanella – vengono ritenuti idonei ad operare nelle reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate medici sprovvisti dai requisiti previsti dal decreto del Ministero della Salute del 28 marzo 2013 (relativi alle equipollenze) ma che alla data di entrata in vigore della legge di Bilancio 2019 sono già in servizio presso queste reti e rispondono ad alcuni requisiti specifici». Canzanella spiega che i camici bianchi devono avere un’esperienza almeno triennale, anche non continuativa, nel campo delle cure palliative acquisita nell’ambito di strutture ospedaliere, residenziali-Hospice e Ucp domiciliari accreditate per l’erogazione delle cure palliative con il Servizio sanitario nazionale. E’ determinane che vi sia un congruo numero di ore professionali esercitate e di casistica assistita corrispondente ad almeno il 50% dell’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo determinato e, da ultimo, bisogna aver acquisito una specifica formazione in cure palliative attraverso l’educazione continua in medicina. «Master universitari in cure palliative – dice Canzanella – ovvero corsi organizzati dalle Regioni per l’acquisizione delle competenze di cui all’accordo tra Stato e Regioni del 10 luglio 2014».

ADVERTISEMENT

Se da un lato si aprono grandi opportunità, dall’altro in regioni come la Campania restano importanti discrepanze nell’accesso alle cure e della “umanizzazione” delle stesse.

Da questo punto di vista Sergio Canzanella lancia un appello al ministro della Salute Giulia Grillo e al presidente della Regione Vincenzo De Luca, un’azione che  è al tempo stesso simbolica e molto concreta: dotare gli ospedali cittadini di speciali targhe, pannelli e segnaletica con stampa in nero e a colori di alta qualità, a caratteri ingranditi per ipovedenti, in Braille trasparente o colorato e con immagini in rilievo. «In questo modo – dice Canzanella – si restituisce dignità a chi purtroppo ha perso o non ha mai avuto la vista e che, nelle nostre strutture sanitarie, non può avere nessuna autonomia». Queste targhe, che in molte regioni del Nord sono già in uso, permettono alle persone non vedenti o ipovedenti di muoversi all’interno di ogni struttura sanitaria senza necessità di essere accompagnati.

«Un piccolissimo investimento – conclude il direttore generale dell’Osservatorio Regionale per le Cure Palliative e dell’Associazione House Hospital onlus – che consentirebbe un importante cambiamento di traiettoria».

ADVERTISEMENT
Prec.

Camorra Ponticelli: condannati 21 fedelissimi dei “Bodo”, ergastolo per Luigi De Micco ed Antonio De Martino

Succ.

Danno al volto in LEGO di Totò: i due fidanzati di Salerno si rifiutano di risarcire il restauro dell’opera

Può interessarti

A Napoli consulti dermatologici gratuiti con la campagna “Scritto sulla pelle”
Da Sud a Sud

A Napoli consulti dermatologici gratuiti con la campagna “Scritto sulla pelle”

27 Ottobre, 2026
Addio al professor Salvatore Ferrara, il liceo “Di Giacomo” perde una delle sue colonne
Da Sud a Sud

Addio al professor Salvatore Ferrara, il liceo “Di Giacomo” perde una delle sue colonne

27 Ottobre, 2026
Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso
Da Sud a Sud

Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso

23 Ottobre, 2026
A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper
Da Sud a Sud

A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper

23 Ottobre, 2026
Giornate della salute a Napoli: visite specialistiche in piazza del Plebiscito
Da Sud a Sud

Giornate della salute a Napoli: visite specialistiche in piazza del Plebiscito

21 Ottobre, 2026
VIDEO-Palestra chiusa da due anni: studenti del liceo “Di Giacomo” di Volla in protesta
Da Sud a Sud

VIDEO-Palestra chiusa da due anni: studenti del liceo “Di Giacomo” di Volla in protesta

19 Ottobre, 2026
Succ.
Danno al volto in LEGO di Totò: i due fidanzati di Salerno si rifiutano di risarcire il restauro dell’opera

Danno al volto in LEGO di Totò: i due fidanzati di Salerno si rifiutano di risarcire il restauro dell'opera

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Il bollettino dell’ospedale di Pozzuoli conferma l’assenza di peggioramenti. Il 34enne continua il trattamento di neuroprotezione, ma la prognosi resta...

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

La premier definisce «vergognosa» la decisione della giudice di Milano. L’Associazione nazionale magistrati esprime solidarietà alla gip Tiziana Landoni: «Le...

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Stava raggiungendo la scuola come ogni mattina, in sella al suo scooter, ma in classe Emanuele Cannavale, 16 anni, non...

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Posare una condotta sotto una strada trafficata, attraversare un corso d’acqua o ampliare una rete nel centro storico non significa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?