• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, cronaca di una settimana di tensione: dalla fake news dell’inseguimento agli spari di sabato sera

Luciana Esposito di Luciana Esposito
16 Settembre, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, cronaca di una settimana di tensione: dalla fake news dell’inseguimento agli spari di sabato sera
Share on FacebookShare on Twitter

appartamento_in_vendita_a_napoli_na_6580009480013861309-1-300x225Prima di addentrarsi nella cronaca di quanto accaduto durante la serata di sabato 15 settembre nei pressi del Lotto O di Ponticelli, è necessario fare un passo indietro fino allo scorso 12 settembre: su diversi quotidiani locali viene riportata la notizia di un “presunto” mancato agguato, sventato dalla volante della polizia del commissariato Barra-San Giovanni a Teduccio che ogni sera pattuglia l’area che cintura la roccaforte dei De Luca Bossa, dopo quanto accaduto sul finire di agosto.

ADVERTISEMENT

“Fuggono all’alt della polizia e dopo uno spericolato inseguimento fanno perdere le loro tracce”: questa, in sostanza, la sintesi dell’accaduto riportato da diversi siti di informazione. Notizia tuttavia smentita dal commissariato competente che conferma di non aver registrato alcun intervento di questo tipo nell’arco della notte tra martedì 11 e mercoledì 12 settembre.

Una notizia falsa, in sostanza, che ha concorso e non poco ad accrescere ed alimentare il clima di tensione che serpeggia nel quartiere, soprattutto dopo lo scontro a fuoco ingaggiato da una coppia di malviventi contro una pattuglia della polizia lo scorso 27 agosto. Non si tratterebbe di un caso isolato, in quanto, in diverse circostanze, notizie del tutto prive di fondamento sarebbero state ambientate tra i palazzoni grigi del Lotto O e “montate ad arte” presumibilmente proprio per fomentare il malcontento dei cittadini e portarli al punto al quale sono giunti ieri.

Perchè?

I cittadini più attenti, non hanno potuto fare a meno di notare che questo clima di “emergenza sicurezza”, sia reale che presunta, si sia intensificato proprio nei giorni in cui stava per essere inaugurato il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare che, ironia del destino, è stato costruito proprio di fronte al Lotto O. L’apertura del pronto soccorso del nosocomio ponticellese è avvenuta durante la mattinata di sabato 15 settembre, poche ore prima che si verificasse l’episodio balzato agli onori della cronaca nazionale: un giovane a bordo di uno scooter non si è fermato all’alt della polizia e gli agenti hanno esploso due colpi in aria. Immediata la reazione dei residenti in zona che si sono riversati in strada per protestare contro gli agenti che tuttavia sono riusciti a sedare gli animi nel giro di pochi minuti. È accaduto in viale Decio Mure, non nei pressi dell’Ospedale del Mare, ma del Lotto O, il fortino dei De Luca Bossa, il clan tornato in auge di recente, grazie ad una serie di alleanze strategiche con altre cosche di Napoli est. Perchè, se di emergenza sicurezza si deve parlare, allora, gli occhi vanno puntati sull’arsenale della camorra e non sul plesso ospedaliero.

Una vicenda, quella avvenuta ieri, avulsa dallo scenario camorristico, ma che accende i riflettori su un altro problema, ugualmente allarmante e che impedisce ai cittadini di vivere serenamente: la banda di rapinatori seriali, presumibilmente residenti proprio nel Lotto O, che da diversi mesi sta mettendo a segno un numero impressionante di rapine.

Quando la volante ha imposto l’alt al giovane a bordo dello scooter, quest’ultimo ha imboccato una strada contromano, generando un inseguimento. Giunti lungo la strada che costeggia il Lotto O i poliziotti hanno sparato alcuni colpi di pistola in aria nel tentativo di fermare il fuggitivo che, però, è riuscito a dileguarsi.

Dunque, allo stato attuale, il quartiere partenopeo geograficamente più esteso e densamente più popolato registra lungo le sue strade due criticità sostanziali che non vanno in alcun modo associate o confuse: la faida tra clan, più o meno silenziosa, ancora in corso per il controllo dei traffici illeciti e l’allarme microcriminalità che vede giovani bande di criminali, avulsi dal sistema camorristico, mettere a segno delle rapine contraddistinte da una modalità d’esecuzione piuttosto violenta. Diversi i colpi messi a segno dai suddetti rapinatori nei giorni precedenti. Un aumento progressivo di violenze perpetrate ai danni dei cittadini che ha concorso e non poco ad accrescere la tensione che gli uomini in divisa che operano sul territorio si portano cucita addosso già da diverso tempo. E’ in quest’ultimo scenario che s’incastona l’episodio avvenuto ieri e che accende i riflettori su un fenomeno allarmante al pari della camorra tra le mura di Ponticelli: la presenza di giovani allevati per delinquere che continuano a palesare la totale mancanza di rispetto delle regole, di tutte le regole.

Tags: criminalitàemergenza sicurezzalotto Oospedale del marepoliziaponticellispari
ADVERTISEMENT
Prec.

Luca Carboni torna a esibirsi a Napoli: il cantautore bolognese il 26 ottobre alla casa della musica

Succ.

Napoliboxe: tre vittorie al memorial Silvestri

Può interessarti

Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori
In evidenza

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

7 Maggio, 2026
Tangenti e lavori gratis imposti a imprenditore edile per conto dei Veneruso: due fermi nel napoletano
Cronaca

Napoli, sette arresti per tentato omicidio: coinvolto anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo

7 Maggio, 2026
VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”
Cronaca

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

7 Maggio, 2026
Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri
Cronaca

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

7 Maggio, 2026
David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata
In evidenza

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

7 Maggio, 2026
“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa
Cronaca

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

6 Maggio, 2026
Succ.
Napoliboxe: tre vittorie al memorial Silvestri

Napoliboxe: tre vittorie al memorial Silvestri

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ecco le 10 canzoni finaliste del Premio Amnesty per i big della musica italiana

Ecco le 10 canzoni finaliste del Premio Amnesty per i big della musica italiana

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Ci sono artisti e temi molto diversi fra i dieci finalisti del 24° Premio Amnesty International Italia, sezione Big, istituito nel 2003...

Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Domani, venerdì 8 maggio, Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, incontrerà Papa Leone XIV durante la visita del Pontefice...

Tangenti e lavori gratis imposti a imprenditore edile per conto dei Veneruso: due fermi nel napoletano

Napoli, sette arresti per tentato omicidio: coinvolto anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

C’è anche il figlio della tiktoker napoletana Rita De Crescenzo tra le sette persone arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli nell’ambito di...

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

“Carabinieri Castellammare, prego”.“Buona sera, sono minorenne, non è un reato ma una cosa psicologica”. Comincia così una telefonata durata appena...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?