• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, aggiornamento dal fronte di guerra: otto indagati, due arresti, un agguato, due agguati sventati dalla Polizia

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Luglio, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, aggiornamento dal fronte di guerra: otto indagati, due arresti, un agguato, due agguati sventati dalla Polizia
Share on FacebookShare on Twitter

de-miccoPonticelli si è lasciata alle spalle una settimana particolarmente concitata, nell’arco della quale solo il tempestivo intervento della polizia ha sventato due probabili agguati.

ADVERTISEMENT

Un susseguirsi di eventi destinati a lasciare il segno e che rischiano di tradursi in altre imminenti offensive camorristiche.

Tutto è iniziato durante la mattinata di lunedì 25 giugno: mentre le forze dell’ordine erano impegnate in un’operazione di controllo presso l’abitazione di Ciro Cerrato in via Scarpetta, il 20enne ritenuto contiguo al clan Minichini-Schisa-De Luca Bossa e che in passato è stato già oggetto di “stese” ed altri raid intimidatori. Gli agenti hanno notato un commando composto da quattro persone in sella a due scooter, armati e con il volto trafugato avvicinarsi all’abitazione di Cerrato che si è poi dileguato non appena ha riconosciuto i poliziotti che, durante l’inseguimento, sono riusciti ad identificare due fuggiaschi: Umberto Dello Iacolo e Carlo Esposito, di 22 e 24 anni, ritenuti contigui al clan De Micco.

Immediata la replica del sodalizio criminale che attualmente sta cercando di affermarsi a Ponticelli. Nel Pomeriggio il 49enne Francesco De Martino, – detenuto presso il carcere di Secondigliano e in regime di libertà perchè stava beneficiando di un permesso – è stato raggiunto da un proiettile ad un gluteo, mentre si trovava in strada, in via Eugenio Montale.

Molto probabilmente, il commando che non è riuscito ad entrare in azione per eliminare o intimidire Cerrato, era capeggiato proprio dal De Martino e la cosca dei De Micco avrebbe atteso proprio che il 49enne tornasse in libertà, grazie a quel permesso premio, per ordire e pianificare l’agguato.

Era necessario che “i Bodo” lanciassero un segnale, attuando un’azione dimostrativa eclatante che facesse capire ai rivali che, malgrado il momento di difficoltà, il clan è ancora attivo e non vuole cedere il posto a nessuno.
Non vogliono uscire di scena, i De Micco, nonostante la stangata inferta dal blitz dello scorso novembre e il sequestro dei vari arsenali di armi del clan avvenuto pressoché in contemporanea, abbiano inferto un duro colpo alla cosca fondata dal giovane Marco De Micco, sia in termini di reclute che di munizioni. Una guerra difficile da combattere per i De Micco, quella che impazza a Ponticelli, senza uomini e senza armi.

Eppure, ci provano.

Nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 giugno, la polizia di Ponticelli ha nuovamente fatto sentire la sua presenza. Un commando armato è stato intercettato dalla squadra capeggiata dal sostituto commissario Vittorio Porcini nella zona di via Montale, la stessa strada in cui si è consumato l’agguato in cui è rimasto ferito De Martino che dopo le cure del caso è ritornato in carcere accompagnato da una nota che spiega le motivazioni per le quali è necessario che il detenuto non benefici di altri permessi-premio, dato il modus operandi esibito nei giorni in cui si trovava in regime di libertà.

Le manette sono scattate per Umberto Dello Iacolo e Carlo Esposito, rispettivamente di 22 e 24 anni, entrambi ritenuti contigui al clan De Micco. I due dovranno rispondere del reato di detenzione e porto abusivo di arma semi automatica con caricatore contenente 15 proiettili.

Nelle ore successive all’agguato in cui era stato ferito De Martino, gli agenti avevano hanno notato un commando composto da ben 8 persone nella Rione Fiat, il quartier generale dei Bodo, pronti ad entrare in azione. Intercettati due giovani a bordo di uno scooter che erano riusciti a far perdere momentaneamente le loro tracce, gli uomini del commissariato Ponticelli hanno continuato a perlustrare il rione Fiat, incrociando di nuovo i due giovani a bordo di una Lancia Y. A questo punto li hanno inseguiti e fermati. Nell’auto i poliziotti hanno rinvenuto, accanto allo sportello, una felpa e al suo interno una pistola modello Sig-Sauer priva di matricola e completa di caricatore di 15 cartucce calibro 9.

Allo stato attuale, il clan De Micco sarebbe guidato da tre-quattro fedelissimi dei fratelli Marco, Salvatore e Luigi che stanno cercando di contenere e contrastare l’insediamento del sodalizio Minichini-Schisa-De Luca Bossa. Per farlo stanno cercando reclute da arruolare, soprattutto tra i giovani incensurati del quartiere.

Otto indagati, denunciati in stato di irreperibilità, due arresti, un agguato, due potenziali agguati sventati: questo il bilancio dell’ultima battaglia della guerra di camorra in corso a Ponticelli.

Intanto, i presunti artefici dell’agguato costato la vita a Salvatore Solla, hanno chiesto lo sconto di pena. Chiamati a rispondere davanti alla legge di vari reati, tra i quali: estorsione, omicidio, associazione a delinquere, i 23 arrestati lo scorso novembre perchè ritenuti elementi di spicco del clan De Micco, oggi, fanno appello alla clemenza della corte.

Fondamentali per il buon esito delle indagini, le testimonianze di due ex gregari della cosca dei tatuati diventati collaboratori di giustizia: Ciro Niglio e Rocco Capasso hanno permesso di ricostruire nei minimi dettagli l’omicidio Solla, ordinato da Luigi De Micco per punire il diniego del fedelissimo dei De Luca Bossa di pagargli il pizzo per la piazza di droga che gestiva nel Lotto O, il quartier generale del clan fondato da “Tonino ‘o sicco”, dove Solla viveva e curava i suoi affari illeciti. Antonio De Martino – uno dei figli di Francesco – è accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio del ras del Lotto O, mentre Alessio Esposito e Davide Principe parteciparono alla pianificazione del raid omicida e poi diedero fuoco alla vettura utilizzata per eseguire l’agguato.

Davide Principe, Antonio De Martino ed Antonio Autore sono accusati di appartenere al gruppo di fuoco dei De Micco: ci sarebbe la loro firma, secondo l’accusa, su molti fatti di sangue avvenuti a Ponticelli negli ultimi anni. Non solo omicidi, ma anche violenti pestaggi ed altri atti intimidatori voluti dai De Micco per imporre la propria egemonia criminale e compiuti dalle giovani reclute del clan.

Tags: agguatiantonio de martinobodocamorraclan de miccoclan minichini schisa de luca bossafrancesco de martinolotto Onapolinapoli estponticellirione fiatsalvatore solla
ADVERTISEMENT
Prec.

VIDEO- “Il corno” e “la strafocaccia” alla scoperta dei sapori de “La Pinta”, pub verace napoletano

Succ.

Sport e sorrisi al “Ristorante Del Pino” di Cercola con il pugile Clemente Russo e la comicità di Peppe Iodice

Può interessarti

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Bozza automatica
Cronaca

Ponticelli, tensione e paura nei rioni in cui vivono i parenti dei “pazzignani”: si temono altri agguati

13 Maggio, 2026
Smaltimento illecito di rifiuti tessili a Prato: l’affare illecito dei Sarno sotto protezione
Cronaca

Clan Sarno, 25 rinvii a giudizio: tentata infiltrazione mafiosa tra Toscana e Campania

13 Maggio, 2026
Cronaca

Omicidio Vassallo, la Procura: “Cagnazzo conosceva il piano criminale”

13 Maggio, 2026
Barra, 48enne gravemente ferito in un agguato in strada in pieno giorno: indaga la Polizia
Cronaca

Barra, 48enne gravemente ferito in un agguato in strada in pieno giorno: indaga la Polizia

13 Maggio, 2026
Succ.
Sport e sorrisi al “Ristorante Del Pino” di Cercola con il pugile Clemente Russo e la comicità di Peppe Iodice

Sport e sorrisi al "Ristorante Del Pino" di Cercola con il pugile Clemente Russo e la comicità di Peppe Iodice

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Si chiama Stefania Reccia ed è originaria di Casoria, la Digital Story-Teller che sta affiancando da qualche tempo la Madrina de 'Il Ponte dei Single' di...

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Conto alla rovescia per la Pompei Legends Padel Cup, due giorni di eventi in calendario a Pompei in piazza Schettini venerdì...

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Il Museo Duca di Martina - Real Bosco della Floridiana di Napoli ospiterà, da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026,...

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?