• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 14 Febbraio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Blitz interrompe summit della “camorra emergente” a Barra: i nomi delle cinque persone identificate

Luciana Esposito di Luciana Esposito
12 Dicembre, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Blitz interrompe summit della “camorra emergente” a Barra: i nomi delle cinque persone identificate
Share on FacebookShare on Twitter

estLo scorso mercoledì 6 dicembre, un blitz della Polizia in una palazzina in piazza Crocelle, quindi tra corso Sirena e via Mastellone, a Barra, quartiere della periferia Est di Napoli, ha interrotto un summit di camorra tra esponenti di spicco del cartello criminale alleatosi per scalzare definitivamente i De Micco di Ponticelli, in seguito agli arresti di 23 affiliati dello scorso 28 novembre.

ADVERTISEMENT

Cinque persone sono state fermate e portate in Questura, dove sono state segnalate e poi rimesse in libertà.

Riuniti intorno a un tavolo per discutere delle sorti camorristiche della periferia orientale, in particolar modo di quelle di Ponticelli, con i nemici del clan De Micco ormai alle corde: così li ha trovati la polizia, quando ha fatto irruzione in un appartamento dove era in corso un summit di camorra al quale hanno partecipato alcuni degli elementi di maggiore spessore della “camorra emergente”.
Una riunione voluta per sancire alleanze finalizzate ad accrescere le credenziali del nuovo sodalizio camorristico e giungere ad appropriarsi del quartiere Ponticelli che fino a pochi giorni fa era sotto il saldo controllo dei “Bodo”.

Le persone che hanno partecipato a quella riunione e che sono state identificate dagli inquirenti sono: “‘o nonno”, un esponente della famiglia Aprea, due uomini dei Minichini, un rappresentante degli Aurino e uno dei De Luca Bossa, quasi sicuramente Giuseppe, il fratello di Tonino ‘o sicco, da più fonti additato come il nuovo leader del cartello criminale nato nel Lotto O di Ponticelli proprio per volere di Antonio De Luca Bossa, attualmente detenuto al 41 bis. Così come in carcere si trova suo figlio Umberto, rampollo della famiglia che, prima di essere “pizzicato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata e trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa, insieme a Salvatore Solla stava cercando di riorganizzare il clan. Per questa ragione, a rappresentare il clan del Lotto O, al momento, è “Peppino”.

Lo scenario più interessante in chiave investigativa è quello prospettato dalla presenza, all’interno del cartello criminale emergente, della famiglia Minichini, attraverso due figure preziose sul fronte delle alleanze: Ciro, detto Cirillino, marito di Anna De Luca Bossa, figlia di Teresa e sorella di Tonino ‘o sicco, quindi i genitori di Michele ed Antonio Minichini. Proprio Cirillino avrebbe funto da “tramite” tra i ponticellesi e il clan di Barra, in quanto ha sempre intrattenuto buoni rapporti con gli Aprea, mentre il figlio Michele sarebbe passato con i Rinaldi di San Giovanni a Teduccio e per conto di questi ultimi starebbe gestendo una piazza di spaccio nella zona delle “Case Nuove”.

Il clan Aprea, storico clan di Barra, si è distinto per la ferocia con cui ha condotto le “guerre” per il dominio nel quartiere: dall’autobomba all’inizio degli anni ’90 alla “faida” con il gruppo Celeste-Guarino, i cosiddetti “Scissionisti di Barra”. Decapitato dai tantissimi arresti che hanno notevolmente ridimensionato l’autorità del clan, prettamente “a conduzione familiare”, allo stato attuale, gli Aprea stanno cercando di riorganizzarsi e la mano tesa dal nuovo sodalizio emergente a Ponticelliha rappresentato l’input di cui aveva bisogno il clan che un tempo f capitanato da “punta ‘e curtiello”, alias Giovanni Aprea.

A Barra, al momento, risultano attivi diversi focolai camorristici, seppure più deboli rispetto a quelli in voga nei vicini quartieri di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio. Un quartiere “chiuso a sandwich” tra le velleità camorristiche dei clan che si contendono la conquista del potere criminale lungo i territori confinanti, dunque.

A San Giovanni a Teduccio, invece, i Mazzarella sono ancora una volta in guerra con i Rinaldi, con questi ultimi che appaiono più che propensi a stringere alleanze con le “carcasse” dei clan in declino del Vesuviano, tra i quali, come detto, figurano anche i Minichini, una delle famiglie protagoniste della “camorra emergente”, ovvero, l’intreccio di alleanze nate per scalzare definitivamente i De Micco sul fronte camorristico ponticellese e conquistare il controllo del quartiere. La “camorra emergente” annovera “vecchie facce” con un passato più o meno concitato sul fronte malavitoso, ma soprattutto una corposa percentuale di giovani reclute, prettamente teste calde, sfrontate, irriverenti e galvanizzate dall’uscita di scena dei “Bodo”.

L’assetto che si viene, così, a delineare disegna una linea immaginaria che congiunge i tre quartieri della VI Municipalità e che, in caso di trionfo da parte del clan infoltito da alleanze che annoverano un tassello in ciascun quartiere del “triangolo della morte”, vedrebbe il cartello criminale emergente detenere il controllo dell’intera periferia orientale di Napoli.
Un valzer di alleanze strategiche che, pertanto, potrebbero celare delle mire espansionistiche che vanno ben oltre le mura della sola Ponticelli.

Tags: alleanzaantonio de luca bossaaurinoBarrabodocamorracamorra emergentecase nuovecirillinociro minichiniclanclan apreaclan de miccoclan mazzarellaclan rinaldide luca bossagiuseppe de luca bossalotto Ominichinipiazza crocellesalvatore sollasan giovanni a teducciosummit di camorrateresa de luca bossatonino o siccoumberto de luca bossa
ADVERTISEMENT
Prec.

Al Carcere Borbonico di Avellino la rassegna “l’Altro Natale”

Succ.

1 gennaio 2018: Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme Napoli

Può interessarti

Ponticelli, cronaca di un femminicidio sventato: stalker segue la ex fino in caserma, arrestato
Cronaca

Napoli, arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

13 Febbraio, 2026
Chi era Gaetano Russo, il panettiere ucciso a Sarno
Cronaca

Sarno, commozione ai funerali del panettiere Gaetano Russo: la lettera straziante della figlia

13 Febbraio, 2026
Si è costituito nella notte il fratello della 22enne uccisa nel rione Conocal di Ponticelli: la sua versione dei fatti
Cronaca

Omicidio Ylenia Musella. le incongruenze nella ricostruzione del fratello

13 Febbraio, 2026
Cercola: madre e figlia arrestate dai carabinieri per spaccio di droga
Cronaca

Bimba di 2 anni trovata morta con lividi sul corpo: convalidato l’arresto della madre

13 Febbraio, 2026
Brusciano, maxi sequestro di droga nei casermoni della “219”: 21 chili tra marijuana e hashish
Cronaca

Brusciano, maxi sequestro di droga nei casermoni della “219”: 21 chili tra marijuana e hashish

13 Febbraio, 2026
L’appello di Gratteri agli studenti: “Siate liberi di testa, studiate e non fatevi comprare”
In evidenza

Referendum sulla giustizia, bufera per l’attacco di Gratteri: “Voteranno Sì imputati e massoneria deviata”

13 Febbraio, 2026
Succ.
1 gennaio 2018: Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme Napoli

1 gennaio 2018: Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme Napoli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, cronaca di un femminicidio sventato: stalker segue la ex fino in caserma, arrestato

Napoli, arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

I Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne...

Luisa Spagnoli e il Bacio Perugina: la storia di un cioccolatino diventato simbolo dell’amore

Luisa Spagnoli e il Bacio Perugina: la storia di un cioccolatino diventato simbolo dell’amore

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Quando si parla di San Valentino e di regali romantici, è difficile non pensare subito ai Baci Perugina, quei piccoli cioccolatini con un...

Leggende e storie d’amore legate a San Valentino

Leggende e storie d’amore legate a San Valentino

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Il 14 febbraio è universalmente celebrato come il Giorno di San Valentino, ma dietro ai cuori, ai fiori e ai cioccolatini si nascondono...

San Valentino nel mondo: come si celebra l’amore in diverse culture

San Valentino nel mondo: come si celebra l’amore in diverse culture

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Il 14 febbraio è ormai sinonimo di amore, romanticismo e gesti affettuosi in tutto il mondo, ma le tradizioni legate a San...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?