• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

I cittadini di Ponticelli sul caso luminarie di Natale: “Caro sindaco, preoccupatevi dei quartieri che lasciate al buio tutto l’anno!”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Ottobre, 2017
in In evidenza
1
I cittadini di Ponticelli sul caso luminarie di Natale: “Caro sindaco, preoccupatevi dei quartieri che lasciate al buio tutto l’anno!”
Share on FacebookShare on Twitter

albero_noce_02Ponticelli scuote il capo e storce il naso, davanti alla vicenda che impazza sui media nelle ultime ore. Non si parla d’altro a Napoli e in riferimento a Napoli che del “caso luci di Natale”.

ADVERTISEMENT

Nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha dichiarato che “i vincoli normativi e finanziari imposti dal Governo ci dicono che dobbiamo limitarci alle spese obbligatorie, in pratica senza sostenere le spese per il Natale“.

Tuttavia, il primo cittadino di Napoli non vuole rinunciare ad illuminare la città con le luci del Natale e ha lanciato un appello “alle forze economiche della città e alle grandi associazioni di categoria” per trovare una soluzione di cui possa beneficiare l’intera cittadinanza: “Noi daremo il massimo e troveremo il modo di fare il Natale, ma chiedo a tutti di lavorare insieme, uniti nel dare ognuno il proprio contributo, perché la città è un bene comune“.

La città è un bene comune della quale il Comune dovrebbe occuparsi in toto. Questa la prima premessa che genera l’indignazione e il malcontento della cittadinanza della periferia orientale di Napoli. Tantissimi i commenti e i messaggi di posta giunti alla nostra redazione, ricchi di parole polemiche e di contestazione. Non apprezzano l’attenzione prioritaria che il sindaco di Napoli sta dimostrando nei riguardi di una problematica “effimera e di secondo piano”, rispetto a tematiche ben più gravi e importanti che restano tutt’oggi irrisolte tra le strade delle periferie più trascurate.

I cittadini che vivono nei rioni di edilizia popolare fanno notare al sindaco di Napoli che da decenni in alcuni isolati si vive al buio: denunciano la totale assenza di manutenzione ordinaria, ascensori guaste, lampadine fulminate, la continua fuoriuscita di acqua e liquami dalle obsolete tubature degli impianti idrici e fognari, con tutti i disagi che questo comporta, soprattutto con il sopraggiungere delle rigide temperature invernali, senza tralasciare le luci pubbliche inesistenti, per effetto dei continui furti dei fili di rame dai cavi elettrici che illuminano i parchi comunali, le strade e i luoghi-simbolo di quelli che i cittadini della periferia orientale, con tono polemico e provocatorio, apostrofano “i quartieri di Napoli di Serie B”.

Si tratta solo della punta dell’iceberg: i disagi denunciati da questa parte di cittadinanza sono ben altri e ben più gravi e l’incredulità mista ad indignazione con la quale commentano l’attenzione, a loro avviso, eccessiva che il sindaco sta prestando a un “bene di lusso”, al quale si potrebbe rinunciare per accendere i riflettori sui valori spirituali del Natale, per “accorciare le distanze” tra periferie e centro cittadino.

“Ci farebbe sentire molto meno umiliati – spiega una giovane madre – sentire il nostro sindaco, perchè anche noi siamo napoletani e quel signore dovrebbe rappresentare anche noi e dar voce anche alle nostre esigenze, invitare i napoletani a donare un panettone, una pallina di natale, una bambola, un libro, un giocattolo, un pacco di pasta, perchè no, anche una serie di luci natalizie o una lampadina, a quei napoletani che vivono nei degrado e nella povertà. Abbelliamo Napoli di valori, non di luci. Natale è la festa della solidarietà, in un momento storico in cui la povertà e la fame fanno sempre più vittime, sarebbe il segnale più bello da lanciare per regalare un sorriso anche a chi soffre e vive una vita di stenti e sacrifici. Noi siamo abituati alle rinunce, c’è gente che non ha nemmeno la tv e il frigorifero per non consumare troppa corrente, il nostro sindaco si preoccupa del Natale che sarebbe per la città, senza gli addobbi che servono ai turisti per farsi delle belle foto.“

Ponticelli è la periferia più estesa e più densamente popolata, oltre che uno dei quartieri che registra lacune e mancanze gravi. Un quartiere che continua a lamentare l’isolamento dal centro cittadino, oltre che l’assenza delle istituzioni.

Disagi e disservizi, negligenze ed inefficienze che concorrono ad alimentare il degrado, in tutte le sue forme e che concorrono a fare sentire “più poveri” i poveri napoletani: “il nostro caro sindaco lo sa che molte persone non potranno festeggiare il Natale, – scrive un’altra mamma – perchè tutto quello che si possono permettere di mettere a tavola è un piatto di pastina al brodo e non potranno nemmeno fare un regalino ai propri figli e nipoti? Il sindaco invita “le forze economiche della città” a fare uno sforzo per non rinunciare alle luminarie di Natale, ma non per riscattare la condizione delle periferie in cui si sopravvive, perchè non si riesce a vivere dignitosamente, in condizioni sempre più lontane da quelle che meriterebbero tutti gli esseri umani, anche i poveri. Non pretendiamo il caviale e lo champagne, nè che ci vengano assegnate delle ville di lusso, ma un sorriso per i nostri bambini, quello si. I poveri diventano sempre più poveri e il nostro sindaco presta sempre più attenzione al turismo e a migliorare il centro della città per fare bella figura, che è sicuramente importante, soprattutto per l’economia della città, ma ai napoletani di Napoli che non vengono considerati tali solo perchè non vivono al centro o nei “quartieri in”; quando ci pensa? A noi ci stanno costringendo a vivere al buio, mentre loro pensano alle luci di Natale…!“

ADVERTISEMENT
Prec.

Si torna a sparare a Napoli Est: raid nella notte a San Giovanni a Teduccio

Succ.

Napoli-Sassuolo: 3-1, gli azzurri centrano la vittoria numero 10 e restano primi in classifica

Può interessarti

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale
Cronaca

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

26 Giugno, 2026
Sputi, offese e botte a due poliziotti durante controlli covid: arresti nel casertano
Cronaca

Donna ferita a colpi di pistola a Napoli est: fermato il compagno per tentato femminicidio

26 Giugno, 2026
Afragola: Martina uccisa a 14 anni dall’ex fidanzato 
Cronaca

Femmicidio Martina Carbonaro: in aula il racconto dei carabinieri

26 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro nel Napoletano: muore operaio di 66 anni dopo un volo di cinque metri, ferito un collega

26 Giugno, 2026
Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli
Cronaca

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico
Cronaca

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

25 Giugno, 2026
Succ.
Napoli-Sassuolo: 3-1, gli azzurri centrano la vittoria numero 10 e restano primi in classifica

Napoli-Sassuolo: 3-1, gli azzurri centrano la vittoria numero 10 e restano primi in classifica

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Una telefonata nel cuore della notte. Sul display del cellulare compare il nome di una persona conosciuta, qualcuno di cui...

Sputi, offese e botte a due poliziotti durante controlli covid: arresti nel casertano

Donna ferita a colpi di pistola a Napoli est: fermato il compagno per tentato femminicidio

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Una lite degenerata in violenza armata e una giovane donna di 23 anni ricoverata in ospedale dopo essere stata raggiunta...

Afragola: Martina uccisa a 14 anni dall’ex fidanzato 

Femmicidio Martina Carbonaro: in aula il racconto dei carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

«Prima una mano, poi un ginocchio e infine i jeans». È una testimonianza drammatica quella resa oggi davanti alla Corte...

Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore

Incidente sul lavoro nel Napoletano: muore operaio di 66 anni dopo un volo di cinque metri, ferito un collega

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

L'ennesimo incidente sul lavoro si è trasformato in tragedia nel Napoletano. Carmine Spirito, operaio di 66 anni, è morto dopo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?