• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

37 carabinieri indagati per vessazioni ed abusi ai danni di extracomunitari

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
7 Ottobre, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
37 carabinieri indagati per vessazioni ed abusi ai danni di extracomunitari

Immagine di repertorio

Share on FacebookShare on Twitter

 

ADVERTISEMENT

automobile carabinieri

Dopo i fatti di Firenze, con i due carabinieri accusati di violenza sessuale ai danni di due giovani studentesse americane, la divisa dell’arma torna nell’occhio del ciclone.
Una maxi-inchiesta della procura di Massa Carrara che vede indagati 37 carabinieri della stazione di Aulla, in Lunigiana. Le accuse contro i militari dell’arma sono pesantissime: calci, pugni e scariche elettriche a cittadini extracomunitari dentro e fuori dal caserma, multe «cancellate» in cambio di rapporti sessuali, falsi fogli di servizio per inesistenti turni di servizio notturno e perfino sevizie ai danni di extracomunitari.
Una vicenda emersa lo scorso giugno con l’arresto di quattro militari: uno tuttora rinchiuso carcere militare di Verbania, mentre gli altri sono sottoposti all’obbligo di dimora.
L’inchiesta è partita dalla denuncia fatta di alcuni cittadini, in primis extracomunitari, riguardo il modus operandi “anomalo” di alcuni militari.

Ora nell’indagine finisce anche l’ex comandante provinciale dei carabinieri di Massa Carrara, il tenente colonnello Valerio Liberatori, accusato dalla procura di «favoreggiamento personale»: avrebbe infatti ordinato al comandante della compagnia di Pontremoli e della stazione di Aulla (entrambi a loro volta indagati) di non far più svolgere compiti di capopattuglia al brigadiere su cui gravano le accuse più pesanti dell’inchiesta. Affiancandogli un militare dal grado più alto, gli è stata così limitata la potestà decisionale all’interno dell’auto di servizio, rendendo inutili le intercettazioni fatte con le microspie sistemate nell’abitacolo.

Proprio dalle precedenti intercettazioni erano emersi i comportamenti fuori dalle righe del brigadiere: calci, pugni e manganellate a extracomunitari fermati durante i controlli, vessazioni nei confronti degli stessi stranieri servendosi di multe per inesistenti violazioni al codice della strada. Fra le imputazioni contro il sottufficiale c’è anche quella dell’odio razziale.
Contro gli extracomunitari si è scagliato un altro militare, una volta venuto a conoscenza delle denunce sporte nei confronti dei colleghi: è entrato in un bar di Aulla dove, ad alta voce, avrebbe minacciato l’intenzione di «fare una strage di marocchini» con un kalashnikov. Un altro sottufficiale avrebbe invece annullato una multa a una giovane extracomunitaria in cambio di una prestazione sessuale. Il colonnello Liberatori nel frattempo ha lasciato l’incarico di comandante, ma non per fatti collegati all’indagine della procura: il comando generale non lo ha sospeso, ma anzi gli ha affidato un nuovo incarico di prestigio. Altri cinque carabinieri (residenti a Massa Carrara e La Spezia) sono finiti nell’inchiesta per reati legati soprattutto a falsi fogli di servizio.

Da quanto emerso, avrebbero infatti «accorciato» un servizio di controllo notturno anticipando il rientro in caserma di 45 minuti. Oppure in un altro caso l’equipaggio di una pattuglia è uscito dal territorio di competenza per «sconfinare» nella vicina Fivizzano e andare a cena da parenti di uno dei carabinieri in servizio. Erano invece andati a vedere una partita di calcio dilettanti i carabinieri di un’altra pattuglia, dove era impegnato un carabiniere con trascorsi calcistici. E quando sono stati chiamati per un intervento sullo stesso campo, hanno falsificato il foglio di servizio modificandone gli orari, reato di cui vengono accusati anche altri colleghi. Prosciolti da tutte le accuse tre carabinieri iscritti nel registro degli indagati a giugno.

L’inchiesta verte soprattutto sui presunti abusi che avvenivano nelle caserme dei carabinieri della Lunigiana (Aulla e Licciana Nardi) ai danni di cittadini stranieri e che ha portato anche all’arresto di alcuni militari. Ai carabinieri vengono contestate diversi tipi di vessazioni e anche sevizie contro un giovane marocchino, costretto a subire atti sessuali senza ragione alcuna, se non razziale.
Quattro carabinieri furono arrestati, solo uno in carcere, e per altri otto scattarono altre misure cautelari, divieto di dimora e sospensione dai pubblici uffici.

Nelle carte dell’inchiesta della procura di Massa Carrara si evidenziano anche lesioni personali e contusioni multiple per aver sbattuto la testa di un extracomunitario contro il citofono della caserma; colpi di manganello sulle mani appoggiate alle portiere delle auto durante i controlli; ma anche scariche elettriche prodotte da due storditori, per costringere uno spacciatore (sempre straniero) a rivelare dove tenesse la droga.

E ancora: schiaffi ad un marocchino per obbligarlo ad aprire un appartamento privato chiuso a chiave.

ADVERTISEMENT
Prec.

Primo Memorial “Francesco Sequino”: calcio ed emozioni al calcetto “Off Side”

Succ.

Sabato 7 ottobre: “Una Città che Suona”, la prima kermesse musicale a Km 0

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario
Cronaca

Paziente di 58 anni, ricoverata al Cardarelli, si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Succ.
Sabato 7 ottobre: “Una Città che Suona”, la prima kermesse musicale a Km 0

Sabato 7 ottobre: "Una Città che Suona", la prima kermesse musicale a Km 0

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

T shirt uomo Calliope: l’essenziale del guardaroba maschile tra design minimal e comfort  

T shirt uomo Calliope: l’essenziale del guardaroba maschile tra design minimal e comfort  

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

Da sempre considerata come un capo basic, quasi marginale, la t shirt da uomo non rappresenta una semplice maglietta. Oggi, infatti, si afferma...

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?