• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Mensa scolastica, il rapporto di “Save the children” dimostra che esistono “due Italie”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2017
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Mensa scolastica, il rapporto di “Save the children” dimostra che esistono “due Italie”
Share on FacebookShare on Twitter

mensa-scolasticaIl divario che esiste e persiste tra il Nord e il Sud dell’Italia si registra anche tra i refettori delle mense scolastiche.
Un dato che emerge grazie all’ultimo rapporto di Save The Children “(Non) Tutti a Mensa 2017” e che dimostra come le cinque regioni italiane con il peggior servizio mensa si trovino tutte nel Mezzogiorno.
In Sicilia, Puglia, Molise, Campania e Calabria il pasto a scuola è disponibile solo per una percentuale di alunni che va dal 20 al 37% massimo. Tutti gli altri restano fuori. Sono le stesse cinque regioni che hanno l’offerta più scarsa per il tempo pieno. E, non a caso, il tasso più alto di ragazzi che non completano gli studi. Un cerchio che si chiude alla perfezione.

ADVERTISEMENT

Un panorama a macchia di leopardo, quello tracciato da Save The Children, dove ogni regione e ogni comune italiano adotta una politica arbitraria nelle modalità di erogazione del servizio, nella spesa affidata alle famiglie e nelle tariffe. Guardando nel piatto delle mense scolastiche dei nostri bambini, viene fuori un sistema pubblico disattento ai minori e troppo dipendente dai bilanci pubblici. Ci sono comuni che non prevedono esenzioni e agevolazioni per le famiglie meno abbienti e magari arrivano a negare un piatto di pasta a un bambino se il genitore risulta moroso. E altri che fanno pesare troppo i costi sulle spalle delle famiglie, che non a caso optano sempre più per panino o un pasto al sacco confezionato a casa.

Nell’anno scolastico 2015/2016, in Italia solo il 52% circa degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado ha avuto accesso alla mensa. Vale a dire solo uno su due. Ma al Sud la situazione è ancora più preoccupante. Nelle regioni meridionali in media il 62% dei bambini non ha a disposizione una mensa. «Ci sono “due Italie” anche nella qualità della refezione scolastica e nella tutela della salute e dei diritti dei bambini, specie di quelli appartenenti a famiglie con reddito medio basso», si legge nel rapporto. «Il mancato accesso al servizio mensa, superiore al 50% degli alunni in ben otto regioni italiane, è davvero allarmante», spiegano da Save The Children. Così come la mancanza del tempo pieno nel 69% delle classi italiane. Con regioni come Molise, Sicilia, Campania e Puglia dove il servizio è quasi inesistente. E «dove c’è una scarsa offerta di mensa e tempo pieno si annida il fenomeno preoccupante della dispersione scolastica». La mensa quando associata al tempo pieno, al contrario diviene un forte strumento di contrasto alla dispersione e alla povertà, così come riconosciuto anche nel IV° Piano Nazionale Infanzia.Che in Italia, con il 14% dei giovani che non consegue il diploma, è ancora superiore alla media dei Paesi dell’Ue (11%) e ben lontano dal raggiungimento della soglia del 10% entro il 2020.
Ci sono “due Italie” anche nella qualità della refezione scolastica e nella tutela della salute e dei diritti dei bambini, specie di quelli appartenenti a famiglie con reddito medio basso. E dove c’è una scarsa offerta di mensa e tempo pieno si annida il fenomeno preoccupante della dispersione scolastica.
Un’analisi delle politiche e prassi relative alla mensa in Italia, con focus sui 45 comuni capoluoghi di provincia con più di 100.000 abitanti, sui quali si sviluppa un’indagine comparata di diverse variabili come la percentuale di accesso degli alunni al servizio, quella dei costi previsti da bilancio a carico delle famiglie, le tariffe, i criteri di agevolazione ed esenzione, le restrizioni e le eventuali esclusioni dei bambini dal servizio in caso di morosità dei genitori. La possibilità di avere accesso alla mensa scolastica contribuisce a garantire infatti il pieno godimento del diritto allo studio, del diritto alla salute e del diritto alla non discriminazione.
Investire sulla mensa in un paese in cui la povertà minorile aumenta di anno in anno in misura preoccupante può rappresentare un forte segnale di cambiamento non solo politico, ma anche molto concreto: garantire almeno un pasto proteico e salutare al giorno ai bambini può migliorare la condizione di quel 5,7% di minori che non consuma né carne, pollo, pesce o l’equivalente vegetariano neppure una volta al giorno ombattere la malnutrizione del 10% dei bambini obesi e del 20% dei bambini in sovrappeso che oggi crescono in Italia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Meteo: weekend all’insegna della pioggia al Sud

Succ.

Scommesse sportive: i pronostici calcio alla portata di tutti in rete

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Buon 25 aprile: le migliori frasi da inviare su WhatsApp
Da Sud a Sud

25 aprile a Napoli: eventi, cortei e musei gratis per la Festa della Liberazione

24 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Terrazza Calabritto festeggia 25 anni con un evento benefico
Da Sud a Sud

Terrazza Calabritto festeggia 25 anni con un evento benefico

24 Aprile, 2026
Ecco chi è “il carabiniere”
Da Sud a Sud

Napoli: Consegnate le ricompense ai militari dell’Arma dei Carabinieri

24 Aprile, 2026
Succ.
Scommesse sportive: i pronostici calcio alla portata di tutti in rete

Scommesse sportive: i pronostici calcio alla portata di tutti in rete

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?