• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La favola di Marco Di Lullo: da Scampia alla Champions

Luciana Esposito di Luciana Esposito
15 Febbraio, 2017
in In evidenza
1
La favola di Marco Di Lullo: da Scampia alla Champions
Share on FacebookShare on Twitter

my-collage-2 Questa è la storia di un ragazzo come tanti, nato in una di quelle periferie di Napoli che prestano la scena, oltre che la trama, a Gomorra, dove il sole si vede di rado ed è incupito da una densa cappa di imprevedibile tensione ed incessante paura.

ADVERTISEMENT

Scampia: il cuore pulsante della periferia Nord, per anni la piazza di spaccio più grande d’Europa, oltre che teatro di una delle faide più sanguinarie della storia del nostro Paese.

Marco è nato e cresciuto lì, a due passi dalle Vele e dalla piazza che oggi porta il nome di Ciro Esposito: il suo compagno di giochi da adolescente, quando i pomeriggi si susseguivano tra interminabili partite di basket e le merende di mamma Antonella.

“Aveva sempre le braccia aperte, Ciro, come se non smettesse mai di aver voglia di abbracciare.”  

Quella triste sera, quando “per amore di una squadra di calcio”, hanno sparato a Ciro, a Roma c’era anche Marco, ma non in veste di tifoso.

Nel 2009, quando Salvatore Carmando ha lasciato definitivamente la panchina del Napoli, Marco, quel ragazzo di Scampia, ha preso il suo posto.

Un traguardo conseguito al culmine di una vita trascorsa con la testa ricurva sui libri e macinando chilometri ogni giorno per farsi le ossa massaggiando i muscoli dei ragazzi del settore giovanile, pur di giungere ad agguantare una realtà che non avrebbe mai neanche osato sognare, quando era un ragazzo come tanti di Scampia, uno di quelli che, in compagnia di altri bulletti, il sabato sera prendeva la metro a Piscinola per concedersi una passeggiata tra le signorili strade del Vomero.

10446663_10204478090662300_5109090182898132978_n

Eppure Marco non ha voluto perdersi tra le briglie del degrado e della malavita e ha saputo ritagliarsi un destino diverso o, semplicemente, una vita normale.

10253987_10152362032873050_2311055413213761123_n

Marco, un ragazzo come tanti di Scampia, ha voluto cucire radici terrene al suo sogno di una vita normale: un lavoro onesto, una famiglia, una vacanza d’estate e tante serate felici in compagnia degli amici, tra un impegno in campionato e una partita di Champions. Niente grilli per la testa, una vita ispirata da valori genuini, la felicità 10259871_10152362053878050_4236338464649043774_n ricercata nelle  10291741_771131039586677_1030047700181493411_npiccole cose, Marco non ha mai ambito allo sfarzo, né si è mai lasciato soggiogare dal desiderio di strafare, seppure Lavezzi, Cavani, Higuain e tutti gli altri calciatori che, nel corso di questi 8 anni, hanno vestito la maglia azzurra, sono “passati per le mani” di Marco. Muscoli capaci di guadagnare milioni di euro, supportati e potenziati dalla spinta professionale di un ragazzo come tanti di Scampia che ha sempre lavorato per rimanere con i piedi ben saldi sul rettangolo verde del San Paolo. Un desiderio legittimato da un talento naturale, quello che madre natura gli ha cucito nelle mani e che lo ha portato ad affermarsi tra i migliori medici fisioterapisti d’Europa. Marco era lì quando il Napoli ha vinto per due volte la Coppa Italia e nella notte magica di Doha, quando gli azzurri hanno conquistato la Supercoppa battendo la Juventus ai rigori, è seduto su quella panchina quando il Napoli vince e anche quando perde, era lì durante tante notti magiche animate da ruggito della Champions e sarà lì anche tra poche ore, per portare a casa un altro ricordo che, comunque vada, resterà indelebile, nella storia azzurra e nel suo album dei ricordi.

36506_417939174905867_495630591_n

Marco è un disastro con il pallone tra i piedi, ma, come tutti i bambini napoletani, è cresciuto cullato nel mito di Maradona ed emozionandosi semplicemente guardando la maglia azzurra. Quindi, ha saputo trovare una strada diversa da percorrere per giungere, comunque, a valicare le scalette degli spogliatoi del tempio di Fuorigrotta.

12642732_1124726557560455_5848988694656035865_n

E ci è riuscito.

Marco, un ragazzo come tanti di Scampia, poco meno di un mese fa, ha realizzato un sogno condiviso da milioni di ragazzi come lui: ha incontrato Diego Armando Maradona, l’eterno numero 10 della storia del Napoli.

img-20170119-wa0004

Marco, un ragazzo come tanti di Scampia, tra poche ore, realizzerà il sogno di tutti i napoletani, bambini e non. Calpesterà uno dei manti erbosi più agognati al mondo, vivrà da protagonista la partita sognata da tutti i supporters azzurri: Real Madrid – Napoli.

524036_617244708308645_595482489_n

Marco, un ragazzo come tanti di Scampia, quando farà il suo ingresso nello Stadio Santiago Bernabéu, con la sua umile andatura, insegnerà agli scugnizzi del Pallonetto, dei quartieri, dei Rioni e delle periferie difficili, come la sua Scampia, che prendere a calci un pallone non rappresenta l’unico modo per afferrare il sogno azzurro e che i tanto odiati e bistrattati libri sono un mezzo necessario per realizzare sogni straordinari e raggiungere traguardi insperati, imprevedibili, impensabili, oltre che quel genere di conquiste che nessuna pistola, nessuna minaccia, nessuna forma di violenza può sopraffare.

1554550_661436650560606_6932685709358164051_n

Marco, un ragazzo come tanti di Scampia, tutte le volte che scende in campo per fare il suo lavoro, dimostra che il riscatto delle periferie è un’idea semplice e fattibile.

Quel ragazzo come tanti di Scampia, nell’ambito della sfida più stellare di tutti i tempi, personificherà la parte di Napoli che maggiormente stenta ad affermare e rivendicare il suo onesto senso d’appartenenza, ma rappresenterà anche e soprattutto, il suo amico Ciro che, abbracciato alle stelle del cielo, veglierà sul Bernabéu per sostenere la sua squadra ed applaudire Marco, il suo compagno di giochi che, da quando lui è volato in cielo, ha un motivazione in più per dare sempre il massimo.

Marco: un ragazzo come tanti di Scampia, del quale Napoli e i napoletani non possono non essere infinitamente orgogliosi.

Tags: bambinichampions leaguediego armando maradonafisioterapistaMarco Di Lullomassaggiatorenapoliperiferiereal madrid napolisalvatore carmandoscampiasognisscnstaff medico
ADVERTISEMENT
Prec.

Da Nord a Sud due donne vittime dello stesso destino: morte schiacciate dalla loro stessa auto

Succ.

Real Madrid-Napoli, le probabili formazioni

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Fratelli d'Italia

Tre morti sul lavoro in poche ore, da Nord a Sud, l’emergenza sicurezza continua

26 Maggio, 2026
Succ.
Real Madrid-Napoli, le probabili formazioni

Real Madrid-Napoli, le probabili formazioni

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?