• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 13 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, è allarme baby gang

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Dicembre, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli, è allarme baby gang

Immagine di repertorio

Share on FacebookShare on Twitter

furti-baby-gang-alberi-di-nataleTra melodie natalizie e sapori e odori tipici della tradizione pagata alla nascita di Gesù bambino, tra i vicoli del Centro storico di Napoli, dilaga l’allarme baby gang.

ADVERTISEMENT

Anche quello dei furti degli alberi di Natale è un rituale che storicamente impazza da decenni.

Dagli alberi che adornano i signorili condomini della città all’ambitissimo “trofeo” rappresentato dallo storico ed imponente albero che giace nella Galleria Umberto, a partire dall’8 dicembre e per tutte le festività natalizie, non si contano i raid e i furti ed è perennemente aperta la caccia ai ladri.

Baby gang che servono l’esigenza di procacciare materiale combustibile volto ad alimentare le fiamme dei “fuocarazzi di Sant’Antonio”, altro datato rituale della tradizione partenopea che si celebra il 17 gennaio. Vincere la battaglia dei falò è un motivo di vanto, orgoglio, rivalsa e supremazia per i ragazzini. Quindi, accaparrarsi il maggior numero di alberi di Natale possibile, diventa un obiettivo prioritario per il buon esito della gara.

L’affiliazione parte anche e soprattutto da qui: un gruppo di giovanissimi che per servire un ideale delinque e si mostra disposto a sfidare il pericolo. Inoltre, studiare strategie volte a depredare dell’albero di Natale condomini, talvolta anche sorvegliati, vuol dire affinare la mente ed allenarsi a quel genere di mansione, oltre ad imparare a guardarsi le spalle, farsi forza, difendersi a vicenda, agire come una “squadra”.

Sottrarre l’albero dalla Galleria Umberto, inoltre, significa attestare la propria egemonia sulle altre baby gang: è quello il trofeo più ambito, perché è un simbolo conosciuto e rinomato del Natale napoletano e raggirare le plurime difficoltà che ostruiscono il buon esito del “colpaccio” vuol dire consegnare un tangibile segnale di forza.

Se la grossa stazza degli alberi e la continua presenza di gente in strada – soprattutto durante le festività natalizie – potrebbero rappresentare un ostacolo, la conformazione strutturale del centro storico partenopeo rappresenta, inverosimilmente, un punto a favore delle baby gang.

Un groviglio di vicoli che converge in una delle strade più signorili di Napoli: questo il legame che intercorre tra i quartieri spagnoli e via Toledo. Quei ragazzini conoscono quei vicoli come le loro tasche ed è per loro fin troppo semplice dileguarsi tra intercapedini e ramificazioni, dopo aver messo a segno l’ennesima malefatta.

Tuttavia, ciò che di recente desta maggiore allarmismo è che la sfida tra baby gang non si limita solo a questo: numerosi i furti e gli atti di pirateria metropolitana volti a disturbare la quiete dei napoletani.

Il tutto si consuma, molto spesso, sotto gli occhi impotenti delle forze dell’ordine, costrette perfino a subire le provocazioni delle baby gang. Il potere degli uomini in divisa, in virtù della giovane età dei protagonisti di questi atti vandalici, li autorizza al massimo a riportare questi giovani a casa. I responsabili sono ancora troppo piccoli per essere puniti.

I colpi messi a segno dalle baby gang diventano un motivo di vanto da esibire con orgoglio sui social network.

La denuncia porta la firma di Gianni Simioli e del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “arrivano anche le immagini dei protagonisti che si vantano su Facebook dei furti fatti, sentendosi impuniti e imponibili”, si legge in una nota, accompagnata da un video nel quale si vedono alcuni ragazzini intenti a compiere una sorta di “scalata” all’albero di Natale esposto in galleria, “diventato una sorta di parete su cui arrampicarsi con il rischio di restare fulminati da una scossa elettrica”, spiegano Borrelli e Simioli. Per i due autori della denuncia non si tratta di ragazzate, ma di segnali preoccupanti da prendere sul serio: “Bisogna intervenire con la massima severità perché siamo di fronte a veri e propri furti e non a semplici ragazzate come qualcuno vuole etichettare queste azioni delle baby gang che stanno davvero diventando una sorta di scuola di formazione per i futuri camorristi”.

ADVERTISEMENT
Prec.

27 dicembre, pranzo di solidarietà al centro anziani di Scampia, organizzato dall’associazione “Ciro Vive”

Succ.

Il Natale dei “figli della camorra”

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Il Natale dei “figli della camorra”

Il Natale dei “figli della camorra”

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?