• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ecco come la parte sana della periferia di Napoli replica alla camorra

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Ottobre, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Ecco come la parte sana della periferia di Napoli replica alla camorra
Share on FacebookShare on Twitter

14463309_649904391837806_2117179032038764482_nSi spara, a Napoli. Di notte e di giorno.

ADVERTISEMENT

Si spara per “fare paura”, quando la pistola si punta verso il cielo, per squarciare il silenzio della notte e disseminare desolante inquietudine.

Si spara per uccidere “i cattivi”, ma se ci finisce di mezzo “un buono” non è un problema. Né per la camorra né per nessun cultore di quel credo.

Si spara soprattutto nella periferia Nord di Napoli. Dopo un periodo di calma – probabilmente – apparente, la “terra di Gomorra” torna a vivere scene ed eventi assai simili a quelli che hanno contraddistinto la “faida di Scampia”.

La necessità, il bisogno, il desiderio di replicare all’urlo dei “cattivi” con la voce altresì vibrante dei “buoni”, ieri sera, 1 ottobre, ha animato una delle notti più vive e suggestive andate in scena tra le strade della periferia di Napoli.

“Scampia Tammorra, No Gomorra”: questo il leitmotiv dell’evento ideato e organizzato dall’associazione Ciro Vive, capeggiata da Antonella Leardi, la madre del tifoso napoletano morto durante “i fatti di Roma”, avvenuti nel maggio del 2014, nei pressi dello stadio capitolino, prima della partita di calcio valevole per la designazione della Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

14519933_649958131832432_3167555153372960534_n

Il calcio: uno sport, una passione, in nome della quale, Ciro Esposito, 30enne tifoso del Napoli, era partito dal suo quartiere d’origine, Scampia, alla volta dello stadio Olimpico di Roma per assistere a una partita e sostenere la sua squadra del cuore, com’era solito fare tutte le volte che gli azzurri giocavano lontano dalle mura amiche del San Paolo.

Una morte che ha scritto la pagina più triste della storia calcistica italiana, dalla quale, però, per merito della forza e dell’amore che battono nel petto di mamma Antonella, ha saputo tramutarsi in una nuova forma di vita.

Quella che genera ottimismo, amore, solidarietà, generosità, sorrisi, speranza, energia positiva: i colori, i suoni, gli odori e le suggestioni che hanno animato la serata di ieri lo comprovano.

14470552_649958091832436_6343411977958516315_n

Lo sostiene con orgoglio l’assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli, Alessandra Clemente che ha preso parte all’iniziativa: “il rumore delle tammorre, della bellezza e del bene è più forte della violenza e della camorra”, lo sottolineano con i toni ancor più marcati peculiari e distintivi della spensieratezza partecipata, le tammorre e le danze popolari che si intrecciano e si alternano, capitanate dal brioso estro del “maestro” Marcello Colasurdo.

14516332_649958368499075_1450171345501387276_n

L’associazione Ciro Vive ha portato in strada, lungo quelle stesse strade che, di sera, accolgono spari, morte, sangue e cinica ed anaffettiva criminalità, una delle repliche più sonore e fragorose riconducibili all’essenza più genuina della legalità. Quella che fa, senza pretendere di ottenere un tornaconto personale né per pavoneggiarsi sotto le luci dei riflettori o per vedersi bardare il petto con una medaglia al valore: la vera legalità è quella che fa per appagare il semplice desiderio di apportare un valido contributo alla causa dei “buoni”, per riscattare quella terra che, nonostante le innumerevoli privazioni e torture, continua a riconoscere come “sua” e, pertanto, cercare di liberarla dalle angherie della violenza e della criminalità, risulta un atto dovuto, irrinunciabile, necessario.

14502938_649904501837795_8481017507048537670_n

L’evento che non solo Scampia, ma tutte le periferie che imperversano nella stessa critica situazione, si sono lasciate alle spalle, ha anche il merito di aver rilanciato l’impellente necessità di liberare quei territori dalla pesante etichetta derivante da talune rappresentazioni cinematografiche che hanno enfatizzato i toni della camorra, falsando la reale e più attendibile percezione di quegli stessi luoghi.

14494604_649958165165762_8052784357647518278_n

“Ciro Vive” non è solo un’associazione, un libro, un effigie, una t-shirt, un murales, una sciarpa, ma un sentimento dal quale seguita a nascere la tangibile speranza di un futuro migliore, fatto da più tammorre e meno “Gomorra”.

Tags: . napolialessandra clementeantonella leardiassociazione ciro vivecamorraCiro Espositociro vivefaida di scampiagomorramarcello colasurdoperiferiascampiatammorre
ADVERTISEMENT
Prec.

Atalanta-Napoli, convocati e probabili formazioni

Succ.

Napoli, nasce DOMA: “l’Opera San Domenico Maggiore”

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Fico incontra gli architetti campani
Da Sud a Sud

Fico incontra gli architetti campani

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Succ.
Napoli, nasce DOMA: “l’Opera San Domenico Maggiore”

Napoli, nasce DOMA: "l’Opera San Domenico Maggiore"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?