• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Condurro difende la pizza “classica” a discapito delle “gourmet”: la replica di Errico Porzio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Agosto, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
1
Condurro difende la pizza “classica” a discapito delle “gourmet”: la replica di Errico Porzio
Share on FacebookShare on Twitter

IMG-20160817-WA0002Un articolo del celeberrimo esperto in materia di cibo, Luciano Pignataro, ha suscitato non poco scalpore, surriscaldando ulteriormente il di per sé rovente clima di ferragosto. Al centro delle polemiche è finita, infatti, un’intervista ad Alessandro Condurro, erede della storica famiglia Condurro della pizzeria da Michele. Condurro ha manifestato senza indugi la sua insofferenza verso la “pizza new style”, affermando che ultimamente si sta esagerando un po’ troppo e la pizza sta diventando un vero e proprio business, perdendo la sua scarna e semplicistica fama di “cibo dei poveri”. Inoltre, Condurro punta il dito contro i cultori di quel modo di “fare la pizza”, anche per quanto concerne la tematica dell’impasto: a suo dire, una cosa così semplice sta diventando, per mano di pseudo-maestri pizzaioli, un alimento complesso e difficile da preparare, se si considerano idratazione, maculatura, maturazione. Le reazioni dei maestri pizzaioli, promotori ed ideatori del nuovo modo di concepire la pizza, non sono tardate ad arrivare. Errico Porzio, divenuto ormai celebre come “il pizzaiolo social”, ci tiene a dire la sua, con la schiettezza di sempre e senza indugi: “Ho iniziato ad imparare il mio lavoro presso la mia famiglia, una di quelle storiche della scena napoletana: i Pellone. 14010009_10207021496040443_1843201307_n Ebbene, questo, per me, non ha significato limitarmi o non avere ambizioni in termini di crescita, seppure Pellone sia una pietra miliare della storia della pizza, ho preferito aggiornarmi, fare corsi di panificazione e sui vari metodi di lievitazione. Non metto assolutamente in discussione la tradizione, ma gli storici pizzaioli, allo stesso modo, non possono mettere in discussione i cambiamenti apportati nel mondo pizza, in quanto i fatti, i numeri dimostrano che è stato un cambiamento in positivo. Lo stesso Condurro – continua Porzio – nel corso di quell’intervista cita numerosi pizzaioli storici, i quali mai, ribadisco, mai, risultano essere presenti in classifiche di gradimento, ma vivono di una gloria che deriva dalla notorietà del loro nome, soltanto per un fattore di storicità. Addirittura, stando a quanto emerso da un’ultima recentissima classifica, le pizzerie del lungomare risultano offrire un prodotto abbastanza mediocre. 14009958_10207021496080444_903382612_n La gente sta iniziando a capire che la pizza non va più mangiata nei luoghi storici o in location con vista mozzafiato, ma in ogni angolo della città, in periferia, in provincia, in mare, in montagna, tant’è vero che le pizzerie più gettonate degli ultimi tempi si trovano in provincia di Caserta e nelle periferie di Napoli. Ai pizzaioli storici nessuno toglierà il merito di aver contribuito alla diffusione della pizza napoletana, ma è bene prendere atto del fatto che la storia della pizza sta cambiando. Ci tengo a chiarire che nella mia pizzeria ho una carta degli impasti, che mi porta a rispettare sia la tradizione, con impasti indicati dal disciplinare, ma anche impasti con forme alternative di lievitazione: lievito madre, birra, anche a lunghissima lievitazione e posso confermare che i più gettonati sono proprio questi ultimi. 14044903_10207021496120445_1833839792_o Inoltre, – aggiunge Porzio – più di una volta Condurro tira in ballo Marco Lungo, consulente tecnico di Molini e quindi i pizzaioli, dandosi la zappa sui piedi. Perché Marco Lungo è la persona con la quale ho fatto un master e che in un certo senso ha cambiato il mio modo di fare pizza. Marco infatti è un grande sostenitore della biga (prefermento che sostituisce il lievito che dona agli impasti e quindi alla pizza maggiore digeribilità profumo e fragranza) e che ovviamente non è nemmeno preso in considerazione dalla tradizione e dal disciplinare. 14011850_10207021496160446_184037197_n Per non parlare, poi, dei condimenti che Condurro ritiene quasi insignificanti per la pizza. È innegabile che un conto è fare la pizza con ingredienti semplici e una cosa è condirla con ingredienti top, quali: un fior di latte d’Agerola, un pomodoro san Marzano, olio extravergine dop.” Insomma, il braccio di ferro tra tradizione e innovazione, sembra destinato a tenere banco ancora per un bel po’ di tempo.

ADVERTISEMENT
Tags: alessandro condurroerrico porzioluciano pignataropellonepizza classicapizza gourmetpizzeria da michelepizzeria porziotradizione
ADVERTISEMENT
Prec.

Reggia di Caserta: ladri rubano incasso e bici

Succ.

Napoli-Milan, biglietti in vendita

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli:  reparti evacuati, alta colonna di fumo visibile in tutta Napoli Est
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: reparti evacuati, alta colonna di fumo visibile in tutta Napoli Est

21 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
Succ.
Napoli-Milan, biglietti in vendita

Napoli-Milan, biglietti in vendita

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?