• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

20 Luglio 1998, Pomigliano D’arco: la camorra uccide per errore Alberto, Rosario e Salvatore

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Luglio, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
20 Luglio 1998, Pomigliano D’arco: la camorra uccide per errore Alberto, Rosario e Salvatore
Share on FacebookShare on Twitter

alberto%20vallefuoco%20rosario%20flaminio%20salvatore%20de%20falcoIl 20 luglio 1998: una data triste, ma doverosa da ricordare.

ADVERTISEMENT

È uno dei tanti, troppi giorni in cui delle vite innocenti sono state brutalmente stroncate dal violento braccio armato della criminalità.

Salvatore De Falco, Rosario Flaminio e Alberto Vallefuoco sono tre ragazzi qualunque, tre operai che frequentavano un corso di formazione presso il Pastificio Russo in Via Nazionale delle Puglie a Casalnuovo di Napoli.

Durante l’ora di spacco erano soliti recarsi in un bar, situato nei pressi del pastificio ed è proprio lì che sono stati giustiziati come dei camorristi, loro che con la malavita organizzata non avevano nulla da spartire. I giovani stavano per entrare in macchina quando tre sicari a bordo di una “Lancia Y” con in pugno revolver e kalashnikov ed il volto coperto da cappucci, sparano circa quaranta colpi uccidendo all’istante i tre giovani e ferendo di striscio la cassiera. A carico delle tre vittime non figura nessuna segnalazione, nessun precedente, nessun elemento i grado di accostare i tre alle attività criminali di un clan. Gli investigatori subito ipotizzano che si sia trattato di un clamoroso errore: i tre ragazzi sono stati scambiati per appartenenti ad un clan rivale a quello dei killer. Per questo triplice omicidio sono stati condannati all’ergastolo Modestino Cirella, Giovanni Musone, Pasquale Cirillo, Pasquale Pelliccia e Cuono Piccolo come mandanti ed esecutori. Un errore clamoroso, l’ennesimo da parte dei cecchini di un clan, costato la vita a giovani innocenti.

Da allora il papà di Alberto, Bruno Vallefuoco è tra i familiari delle vittime innocenti della criminalità più attivi sul fronte sociale; perno portante del Coordinamento che tiene vivo il nome, il ricordo e il messaggio intriso nei nomi delle vite estranee alle logiche criminali, trucidate dalla ferocia della camorra e che portano avanti plurime iniziative: dalla testimonianza tra i giovani campani, organizzando incontri presso le scuole e le realtà associative, a manifestazioni ed eventi di vario genere che hanno il duplice intento di “fare rete” consolidando il sentimento di reciproca solidarietà tra i familiari delle vittime innocenti della criminalità e da parte della cittadinanza attiva nei confronti di questi ultimi e, al contempo, commemorare le vittime stesse.

“Mio figlio e i suoi amici non si trovavano al posto sbagliato al momento sbagliato – come molti sostengono, sono “loro”, quelli che li hanno uccisi, che si trovavano al posto sbagliato al momento sbagliato. Sono loro che se ne devono andare”: affermò nel corso di un’intervista il papà di Alberto, Bruno Vallefuoco.

Tags: . napolialberto vallefuocobruno vallefuococamorrapastificio russoPomigliano d'Arcovittime innocenti della criminalità
ADVERTISEMENT
Prec.

Carlo Giuliani: 15 anni dopo il G8, la vera vittima è la libertà

Succ.

A Castelfranci il Carnevale estivo 2016

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Buon 25 aprile: le migliori frasi da inviare su WhatsApp
Da Sud a Sud

25 aprile a Napoli: eventi, cortei e musei gratis per la Festa della Liberazione

24 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Terrazza Calabritto festeggia 25 anni con un evento benefico
Da Sud a Sud

Terrazza Calabritto festeggia 25 anni con un evento benefico

24 Aprile, 2026
Ecco chi è “il carabiniere”
Da Sud a Sud

Napoli: Consegnate le ricompense ai militari dell’Arma dei Carabinieri

24 Aprile, 2026
Succ.
A Castelfranci il Carnevale estivo 2016

A Castelfranci il Carnevale estivo 2016

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?