• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

IL QUESTORE DI PALERMO NEGA I FUNERALI A PROVENZANO

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
IL QUESTORE DI PALERMO NEGA I FUNERALI A PROVENZANO
Share on FacebookShare on Twitter

Il questoprovenzanore di Palermo Guido Longo ha disposto che vengano vietati i funerali per il boss Bernardo Provenzano. La decisione è stata presa per motivi di ordine pubblico, come già avvenuto in passato per altri casi analoghi. I familiari del capomafia, ha spiegato  il questore, potranno accompagnare in forma privata la salma del congiunto nel cimitero di Corleone, ma senza che si svolga la cerimonia funebre in chiesa. Una decisione destinata a dare l’impennata alle polemiche che la morte del boss ha suscitato, in particolare sui social dove, come è ormai abitudine, ci si divide tra chi invoca la pietas per i morti e chi invece gioisce in nome del giustizialismo più oltranzista.

ADVERTISEMENT

C’è chi dichiara di non volere le spoglie a Corleone (sua città natale) e chi nemmeno in Sicilia. Chi ne approfitta per chiedere che non sia seppellito né a Firenze né a Massa Carrara. Qualcuno, più ardito, si lancia in commenti piuttosto duri: “Bisognerebbe disperdere le sue ceneri, in un brutto posto… – si legge su Facebook – Rammento che per mano sua, sono sparite un sacco di persone, che non hanno potuto avere nemmeno una degna sepoltura…”. “Concordo – gli fa eco un altro – e concordo che i funerali siano con divieto di essere pubblici, solo privati e all’alba”.

E c’è chi s’indigna. “Sono abbastanza scossa da tutti questi commenti così privi di qualsiasi ‘pietas’. Si potrebbe ribattere che lui non ne ha avuta in vita, ma non è una buona scusa. Inoltre: vietare qualcosa è sempre un segno di enorme debolezza. Uno stato serio e saldo lascia che i vivi seppelliscano i loro morti”. E chi di pietas non ne vuol sentire parlare. “Chi è disprezzato da vivo – si legge sempre su Facebook – lo sarà anche da morto. Anzi, è proprio con questa consapevolezza che questi figuri devono accompagnarsi, lungo il cammino che li porterà lì, dove toccherà ad ognuno di noi”. Al dibattito virtuale si aggiunge un magistrato del pool antimafia. “È morto Bernardo Provenzano. Una persona che ha commesso tanti omicidi e traffici illeciti, e tante altre cose che non basterebbe questa pagina. – scrive – Non lo conoscevo. Non gioisco, non l’ho mai fatto, mi pare barbaro”. “Mi sento pure di dire che lo Stato italiano avrebbe potuto, in questi ultimi anni, marcare la propria differenza. Far sentire, nel momento in cui Provenzano ‘non ci stava più con la testa’, la differenza tra uno Stato di diritto, che applica le norme, anche nei confronti di un mafioso – e dunque, se uno non ragiona e non comunica, non può essere pericoloso – e le belve di Cosa Nostra, che le regole le fanno solo a loro uso e consumo, calpestando sempre la vita umana”. “Ed invece – conclude – si è voluto continuare ad applicare il 41 bis ad un uomo già morto cerebralmente, da tempo. Con ciò facendo nascere l’idea, in alcuni, che la Giustizia possa essere confusa con la vendetta. O che il diritto non è uguale per tutti”.

 

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Le misure anticrisi sulle tasse universitarie

Succ.

Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Può interessarti

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”
News

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

9 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

9 Maggio, 2026
Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio
News

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

8 Maggio, 2026
Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”
News

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

8 Maggio, 2026
Succ.
Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

È morto a 61 anni il fotoreporter napoletano Riccardo Siano, storico fotografo della redazione napoletana di "La Repubblica". La notizia...

Ennesima aggressione agli operatori del 118: ambulanza costretta a caricare un cadavere a Barra

Incidente a Torre Annunziata: morto un 24enne, due giovani in prognosi riservata

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Nel vesuviano un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane e lasciato altri due ragazzi in condizioni...

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?