• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

IL QUESTORE DI PALERMO NEGA I FUNERALI A PROVENZANO

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
IL QUESTORE DI PALERMO NEGA I FUNERALI A PROVENZANO
Share on FacebookShare on Twitter

Il questoprovenzanore di Palermo Guido Longo ha disposto che vengano vietati i funerali per il boss Bernardo Provenzano. La decisione è stata presa per motivi di ordine pubblico, come già avvenuto in passato per altri casi analoghi. I familiari del capomafia, ha spiegato  il questore, potranno accompagnare in forma privata la salma del congiunto nel cimitero di Corleone, ma senza che si svolga la cerimonia funebre in chiesa. Una decisione destinata a dare l’impennata alle polemiche che la morte del boss ha suscitato, in particolare sui social dove, come è ormai abitudine, ci si divide tra chi invoca la pietas per i morti e chi invece gioisce in nome del giustizialismo più oltranzista.

ADVERTISEMENT

C’è chi dichiara di non volere le spoglie a Corleone (sua città natale) e chi nemmeno in Sicilia. Chi ne approfitta per chiedere che non sia seppellito né a Firenze né a Massa Carrara. Qualcuno, più ardito, si lancia in commenti piuttosto duri: “Bisognerebbe disperdere le sue ceneri, in un brutto posto… – si legge su Facebook – Rammento che per mano sua, sono sparite un sacco di persone, che non hanno potuto avere nemmeno una degna sepoltura…”. “Concordo – gli fa eco un altro – e concordo che i funerali siano con divieto di essere pubblici, solo privati e all’alba”.

E c’è chi s’indigna. “Sono abbastanza scossa da tutti questi commenti così privi di qualsiasi ‘pietas’. Si potrebbe ribattere che lui non ne ha avuta in vita, ma non è una buona scusa. Inoltre: vietare qualcosa è sempre un segno di enorme debolezza. Uno stato serio e saldo lascia che i vivi seppelliscano i loro morti”. E chi di pietas non ne vuol sentire parlare. “Chi è disprezzato da vivo – si legge sempre su Facebook – lo sarà anche da morto. Anzi, è proprio con questa consapevolezza che questi figuri devono accompagnarsi, lungo il cammino che li porterà lì, dove toccherà ad ognuno di noi”. Al dibattito virtuale si aggiunge un magistrato del pool antimafia. “È morto Bernardo Provenzano. Una persona che ha commesso tanti omicidi e traffici illeciti, e tante altre cose che non basterebbe questa pagina. – scrive – Non lo conoscevo. Non gioisco, non l’ho mai fatto, mi pare barbaro”. “Mi sento pure di dire che lo Stato italiano avrebbe potuto, in questi ultimi anni, marcare la propria differenza. Far sentire, nel momento in cui Provenzano ‘non ci stava più con la testa’, la differenza tra uno Stato di diritto, che applica le norme, anche nei confronti di un mafioso – e dunque, se uno non ragiona e non comunica, non può essere pericoloso – e le belve di Cosa Nostra, che le regole le fanno solo a loro uso e consumo, calpestando sempre la vita umana”. “Ed invece – conclude – si è voluto continuare ad applicare il 41 bis ad un uomo già morto cerebralmente, da tempo. Con ciò facendo nascere l’idea, in alcuni, che la Giustizia possa essere confusa con la vendetta. O che il diritto non è uguale per tutti”.

 

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Le misure anticrisi sulle tasse universitarie

Succ.

Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Può interessarti

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata
News

Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata

29 Settembre, 2026
ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale
News

Scioperi di ottobre, si comincia il 2: da treni e scuola al trasporto pubblico, il calendario delle proteste

29 Settembre, 2026
Salute, i cibi da evitare la sera per gli over 60
News

Cenare presto fa dimagrire di più? L’impatto degli orari sui ritmi circadiani e sulla composizione corporea

29 Settembre, 2026
Succ.
Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Sanità, il manager Ciro Verdoliva è il nuovo direttore generale del Cardarelli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

È il secondo locale del brand in Campania con corsia Drive. A ottobre prevista una nuova apertura a Cava de’...

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Penna, matite, quaderni e accessori privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Controlli della Guardia di Finanza a...

Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Operazione ad alto impatto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella: sequestrati complessivamente oltre 330 grammi di hashish, un bilancino e...

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Dal 3 al 9 ottobre il Maschio Angioino ospita gli scatti di Sergio Goglia. Il progetto ideato da Ludovico Lieto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?