• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 14 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Irpinia, rogo manda in fiamme 200 auto

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Luglio, 2016
in Cronaca
0
Irpinia, rogo manda in fiamme 200 auto

Il deposito di auto bruciato dall'incendio in via Giacchi.

Share on FacebookShare on Twitter
Il deposito di auto bruciato dall'incendio in via Giacchi.
Il deposito di auto bruciato dall’incendio in via Giacchi.

Il rossore soffuso all’orizzonte, sfumature di colore che si disperdono nel cielo, un bagliore luminoso che compare da lontano: potrebbe essere la descrizione di un tramonto, ma così non è, stiamo infatti parlando dei bagliori rossi delle fiamme di un incendio, propagatosi ieri nell’Irpinia. Così alla descrizione di quello che poteva sembrare un sole calante, si sovrappone l’immagine di un inferno di fuoco da cui scaturiva una densa colonna di fumo nero e cinereo.

ADVERTISEMENT

All’origine dell’incendio ci sarebbe un rogo di sterpaglie, appiccato in un fondo agricolo da un uomo, un cinquantenne della zona, ora indagato dagli inquirenti, che aveva appena fatto pulizie nel suo noccioleto e si stava sbarazzando dei rami e  delle foglie secche bruciandoli.

Le fiamme si sarebbero estese, per via delle folate di vento, dal noccioleto fino a via Giacchi di Atripalda, a ridosso della variante Est di Avellino, dove le conseguenze sono state piuttosto ingenti e hanno causato danni per decine di migliaia di euro. L’impianto di rottamazione del deposito di vecchie auto “Urciuoli” sito in questa zona è stato infatti in gran parte distrutto dal fuoco, insieme a duecento auto che lì si trovavano per essere rottamate. A peggiorare lo scenario sono stati gli scoppi ed esplosioni all’interno del deposito. Spiega il proprietario Antonio:

“Le auto che depositiamo sono svuotate di olio e benzina ma è chiaro che qualcosa nel serbatoio resta comunque. Ecco spiegato il perché di tutte quelle esplosioni. Altrimenti l’incendio sarebbe stato ancora più spaventoso”

Fortunatamente non sembrano esserci feriti, tutti gli operai avevano già staccato alle 17.30 e pochi minuti prima del divampare delle fiamme,  verso le 20.30, era uscito dall’edificio anche  il figlio del proprietario, scampando così al disastro.

Inizialmente le indagini sull’origine dell’incendio non escludevano la pista di un tentativo di estorisione o vendetta, ma dopo un’attenta analisi dei video delle telecamere di sorveglianza da parte dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire al focolaio iniziale.

 

Tags: avellinodeposito autoincendioirpiniarogo
ADVERTISEMENT
Prec.

La Scuola napoletana grande protagonista alle premiazioni del Concorso Pro-Format

Succ.

Le misure anticrisi sulle tasse universitarie

Può interessarti

Melito, incendio in una palazzina di via Po: evacuata anche una scuola, nessun ferito
Cronaca

Melito, incendio in una palazzina di via Po: evacuata anche una scuola, nessun ferito

14 Ottobre, 2026
Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»
Cronaca

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

13 Ottobre, 2026
Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi
Cronaca

I De Micco vandalizzarono un locale di Volla dopo la lite con il figlio del boss

13 Ottobre, 2026
21 novembre 2004: la camorra tortura e uccide la 22enne Gelsomina Verde
Cronaca

Gelsomina Verde: in Appello chiesta la conferma delle condanne a 30 anni per suoi assassini

13 Ottobre, 2026
Parlano i “baby-boss” di Ponticelli: “Non siamo disposti a morire per servire la camorra”
Cronaca

Napoli, dilaga la criminalità minorile: dalla rissa al Vomero alle sparatorie

13 Ottobre, 2026
Vomero, padre pestato dal branco per difendere le figlie: identificati otto giovani. «Abbiamo paura, ci hanno minacciate»
Cronaca

Vomero, padre pestato dal branco per difendere le figlie: identificati otto giovani. «Abbiamo paura, ci hanno minacciate»

13 Ottobre, 2026
Succ.
Le misure anticrisi sulle tasse universitarie

Le misure anticrisi sulle tasse universitarie

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Melito, incendio in una palazzina di via Po: evacuata anche una scuola, nessun ferito

Melito, incendio in una palazzina di via Po: evacuata anche una scuola, nessun ferito

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Le fiamme sono divampate nel piano mansardato disabitato di un edificio. Danneggiato il tetto, sgomberato l’intero stabile per precauzione. Indagini...

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

L’aggressione di piazza Vanvitelli riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulle proposte di limitare la metropolitana. Ma la provenienza sociale...

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

La terza Corte di assise di appello di Napoli ha confermato le condanne a 30 anni di reclusione per Luigi...

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Dopo la brutale aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel cuore del quartiere collinare, cittadini e famiglie scendono in strada per...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?