• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Arrestato Ernesto Fazzalari: era il secondo latitante più ricercato d’Italia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2016
in Cronaca
0
Arrestato Ernesto Fazzalari: era il secondo latitante più ricercato d’Italia
Share on FacebookShare on Twitter

fazzalari-foto-segnaleticaChe si chiami camorra, mafia o ‘ndrangheta, cambia la forma della criminalità organizzata, ma non la sostanza che, invece, si rivela un puntuale sinonimo di morte, devastazione, malaffare, delinquenza, violenza, orrore, inumanità, disumanità.

ADVERTISEMENT

La cattura di un latitante è una notizia che viene puntualmente accolta con festosa esultanza da parte della parte sana dello Stato.

Quest’oggi, dopo vent’anni, è finita la latitanza del boss Ernesto Fazzalari, il latitante più ricercato d’Italia dopo Matteo Messina Denaro.

La notizia è stata annunciata sui social dal premier Matteo Renzi prima ancora che dai carabinieri. Boss dell’omonimo clan di ‘ndrangheta, radicato tra Taurianova, Amato e San Martino di Taurianova nella Piana di Gioia Tauro, Fazzalari, 46 anni, è stato sorpreso ieri notte in un caseggiato nelle campagne di Molochio, sull’Aspromonte, non lontano dal suo feudo. A stringergli le manette ai polsi sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, insieme ai militari del Gruppo Intervento Speciale e dello Squadrone Cacciatori Calabria.

Sorpreso dall’irruzione, Fazzalari non ha opposto resistenza, ha dichiarato le proprie generalità e si è fatto ammanettare. Insieme a lui è stata arrestata una donna di 41 anni, accusata di procurata inosservanza di pena, concorso in detenzione di arma comune da sparo e ricettazione. Nel casolare, i carabinieri hanno infatti trovato una pistola con matricola abrasa, ma anche altro materiale ritenuto di interesse e suscettibile di ulteriori approfondimenti investigativi.

Accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, porto e detenzione illegale di armi ed altri reati, il giovane boss si è dato alla latitanza nel 1996, quando i pm di Reggio Calabria ne hanno chiesto l’arresto nell’ambito dell’operazione Taurus, che ha fatto luce sulla faida di Taurianova fra gli Asciutto-Neri-Grimaldi e Fazzalari –Crea- Viola.

Lo scontro fra i due storici clan della zona, che ha tenuto banco tra le mura del paesino della piana di Gioia Tauro per più di tre anni agli inizi degli anni ’90, è balzato agli onori della cronaca per l’efferatezza delle esecuzioni. Al capo dei Grimaldi, ucciso insieme al fratello, fu mozzata la testa, quindi lanciata per aria e presa a fucilate

Inoltre, il 3 maggio del 91, quello che fu denominato il venerdì nero di Taurianova, ha segnato il punto di non ritorno. Per vendicare la morte del boss Rocco Zagari, in un solo giorno vengono trucidate quattro persone. Il primo è il ventinovenne Pasquale Sorrento, falciato da diciannove colpi di lupara, l’ultimo il trentaseienne Rocco La Ficara. In mezzo, c’è il duplice omicidio dei fratelli Giovanni e Giuseppe Grimaldi, uno dei più brutali che la ‘ndrangheta abbia mai firmato. I due sono stati raggiunti in pieno giorno, di fronte all’ufficio postale del paese, di fronte a una ventina di persone. Giovanni è morto subito. Giuseppe ha tentato invano di difendersi. Uno sgarbo cui i sicari hanno risposto decapitandolo con il suo stesso coltello. La sua testa – hanno raccontato all’epoca i presenti – è stata lanciata in aria da uno dei killer come una palla di pezza, mentre l’altro ha preso la mira ed ha sparato. Per gli inquirenti, a firmare quel brutale omicidio è stato proprio Ernesto Fazzalari. Un’accusa che non ha retto alla prova del giudizio Taurus, che tuttavia è costato al giovane boss una condanna definitiva all’ergastolo per due omicidi e due tentati omicidi.

Era uno “che sparava come un pazzo” dicono di lui i collaboratori di giustizia, che ricordano con terrore la fredda precisione di quel mancino di poco più di vent’anni, divenuto rapidamente il sicario di riferimento del suo clan.

Nonostante la latitanza, il boss non ha mai perso il suo potere. E proprio la sua lunga latitanza, in una terra in cui la presenza della ‘ndrangheta è notoriamente comprnetrata, Fazzalari rende palpabile l’estensione e lo spessore del suo potere.

Una cattura importante quella del boss che concorre a ristabilire la sovranità dello Stato in un territorio che i latitanti hanno strappato allo Stato.

 

Tags: 'ndranghetaarrestoernesto fazzalarilatitante
ADVERTISEMENT
Prec.

Inaugurata la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival: stasera il secondo appuntamento

Succ.

Copa America, la storia si ripete: l’Argentina perde ai rigori

Può interessarti

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Copa America, la storia si ripete: l’Argentina perde ai rigori

Copa America, la storia si ripete: l'Argentina perde ai rigori

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?