• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 15 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, 28 maggio: trasferita a Piazza del Plebiscito la Giornata Mondiale del Gioco

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Maggio, 2016
in Da Sud a Sud
0
Napoli, 28 maggio: trasferita a Piazza del Plebiscito la Giornata Mondiale del Gioco
Share on FacebookShare on Twitter

Una Città per Giocare1Per celebrare la Giornata Mondiale del Gioco, gli spazi di Piazza del Plebiscito diventeranno un grande, colorato e attrezzato spazio ludico a disposizione di tutta la città. Al fine di consentire una migliore riuscita della Giornata Mondiale del Gioco, dandoci la possibilità di offrire le nostre iniziative a un pubblico più vasto, in un contesto più raccolto, il Comune di Napoli trasferisce l’evento di sabato 28 maggio 2016 dal Lungomare Caracciolo, alla splendida e centralissima Piazza del Plebiscito.

ADVERTISEMENT

Sabato 28 maggio si celebrerà la Giornata Mondiale del Gioco, promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizi Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza in collaborazione con la Ludoteca del Comune di Napoli e la Cooperativa Progetto Uomo che ha fondato Melagioco, il primo centro di cultura ludica in Campania. Nove aree tematiche con attività ludiche e momenti di scambio e confronto sulle buone prassi legate all’utilizzo del gioco nell’educazione e nella formazione, con diversi format per bambini e adulti.

Istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, su proposta di Freda Kim presidentessa dell’ITLA, Intenational Toy Library Association, la Worl Play Day vuole affermare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’evento sancisce anche l’inizio ufficiale del progetto ‘Una Città per Giocare’ una proposta della durata di un anno, per i territori e le realtà che vi operano per contribuire allo sviluppo sostenibile attraverso la riqualificazione di un numero consistente di spazi ludici, favorendo la nascita di reti formali e informali, attraverso interventi-azioni di sperimentazione territoriale in ogni Municipalità.

Le nove aree tematiche allestite in piazza, saranno incentrate sui temi che verranno approfonditi nell’ambito del progetto: Spazio Urbano, Scienza, Strada, Sana Alimentazione, Corpo, Arte, Mente, Sentimenti, Musica. La Cooperativa Sociale Progetto Uomo opera dal 2000 offrendo alle famiglie servizi e percorsi educativi, ludici e ricreativi di cura, tutela, ascolto e mediazione. Nel 2004 ha inaugurato il Ludobus Artingioco, per affermare il valore del gioco sancito dall’articolo 31 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, Legge dello Stato Italiano dal 1991.

Da allora il Ludobus ha macinato migliaia di chilometri, toccando centinaia di piazze, incontrando associazioni, amministrazioni e gruppi informali, aderendo a reti che promovono l’affermazione del DIRITTO AL GIOCO. È membro dell’Associazione Italiana dei Ludobus e Ludoteche (ALI per giocare) e del Tavolo Nazionale delle Ludoteche nei quali porta le istanze delle realtà del Sud. Ha sottoscritto il Manifesto delle Città in Gioco, diffondendone i principi, attraverso l’istituzione del Giorno del Gioco iniziativa accolta fino ad ora in Campania, solo dai Comuni di San Giorgio a Cremano e Casterlvolturno. Nel 2013 la Cooperativa ha inaugurato Melagioco, il primo centro di cultura ludica in regione.

La proposta di Una città per Giocare parte dalla consapevolezza condivisa che il gioco sia un vero e proprio linguaggio, con una propria grammatica e sintassi, che i bambini parlano spontaneamente e gli adulti hanno dimenticato. Il progetto muove i passi dall’assunto che non possiamo permettere che la cultura ludica, intesa come coinvolgimento emotivo, e promozione della partecipazione attiva, venga cancellata. Non si tratta di paura del nuovo, o nostalgia delle tradizioni ma necessità di ri-scoprire il linguaggio attraverso il quale le comunità hannoda da sempre intrecciato rapporti tramite la condivisione e il divertimento.

«La comunità che gioca ha una tendenza naturale generale a farsi duratura, anche dopo che il gioco è finito. Non ogni partita di birilli, o di bridge conduce alla formazione di un gruppo. Tuttavia la sensazione di trovarsi insieme in una situazione eccezionale, di partecipare a una cosa importante, estende il suo fascino oltre la durata del solo gioco». Così diceva lo storico olandese Johan Huizinga (1872-1945) che nel suo saggio Homo Ludens (1938) esamina il gioco come elemento legante anche fra gli animali rappresentando, al tempo stesso, un fondamento culturale e un fattore preculturale.

Napoli, sebbene sia una grande città ha conservato moltissime tradizioni ludiche, raccontate da scrittori e drammaturghi come Raffaele Viviani, mentre la Ludopedagogia nasce in Uruguay ispirata all’educazione popolare del pedagogista brasiliano Paulo Freire (1921-1997), per reagire all’oppressione militare senza armi con la ferma convizione che le relazioni sociali, rappresentassero l’unico modo per reagire e il gioco, attività apparentemente innocua, quindi permessa, divenne uno strumento di resistenza e, in seguito, una metodologia educativa con una propria teoria e un proprio modello di intevento sociale e comunitario, con il quale operare il cambiamento del singolo e della società.

ADVERTISEMENT
Prec.

On line il nuovo singolo di Ciccio Merolla “‘O munno che sento”

Succ.

Sabato torna Summerbasket: 600 cestisti sul lungomare, palla a due alle 15

Può interessarti

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»
Da Sud a Sud

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»

13 Ottobre, 2026
Simeup, migliaia in piazza per imparare a salvare un bambino: edizione da record
Da Sud a Sud

Simeup, migliaia in piazza per imparare a salvare un bambino: edizione da record

12 Ottobre, 2026
Gennaro D’Amato tra i migliori scienziati al mondo: il riconoscimento internazionale per il docente della Federico II
Da Sud a Sud

Gennaro D’Amato tra i migliori scienziati al mondo: il riconoscimento internazionale per il docente della Federico II

9 Ottobre, 2026
Salvare la vita a un bambino: domenica 11 ottobre SIMEUP in piazza con “Una Manovra per la Vita”
Da Sud a Sud

Salvare la vita a un bambino: domenica 11 ottobre SIMEUP in piazza con “Una Manovra per la Vita”

8 Ottobre, 2026
La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»
Da Sud a Sud

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

6 Ottobre, 2026
Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»
Da Sud a Sud

Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»

6 Ottobre, 2026
Succ.
Sabato torna Summerbasket: 600 cestisti sul lungomare, palla a due alle 15

Sabato torna Summerbasket: 600 cestisti sul lungomare, palla a due alle 15

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Il terremoto fa paura.

Campi Flegrei, via libera al decreto: un miliardo in dieci anni e Roberto Fico commissario straordinario

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Un miliardo di euro in dieci anni, una struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e nuovi strumenti per la messa in sicurezza degli edifici, il sostegno alle famiglie e la riduzione della vulnerabilità del patrimonio immobiliare. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 13 ottobre il nuovo decreto - legge dedicato ai Campi Flegrei, introducendo un modello di gestione di lungo periodo per affrontare le conseguenze del bradisismo.  Il provvedimento arriva dopo settimane di interlocuzioni istituzionali e la mobilitazione di centinaia di cittadini e amministratori locali, che l’8 ottobre avevano raggiunto Roma per chiedere risposte concrete per il territorio flegreo e per le famiglie colpite dall’emergenza.  Fico commissario per dieci anni: una regia unica per gli interventi La principale novità riguarda la governance. La gestione degli interventi strutturali sarà affidata a una struttura commissariale della durata di dieci anni, con a capo il presidente della Regione Campania, che assumerà il ruolo di commissario straordinario del Governo. L’obiettivo è superare la frammentazione delle competenze, rendere più chiara la catena decisionale e accelerare la programmazione e l’esecuzione degli interventi. La gestione speciale avrà una durata decennale, indipendentemente dall’andamento contingente del bradisismo, con verifiche annuali. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha presentato il piano come un passaggio da una gestione legata all’emergenza a una strategia di prevenzione strutturale. La struttura commissariale dovrà occuparsi della riduzione della vulnerabilità degli edifici e della ricostruzione di quelli danneggiati, mentre la Protezione civile manterrà le proprie competenze sul monitoraggio del rischio, sull’allertamento, sulla pianificazione delle emergenze e sull’eventuale evacuazione della popolazione.  Un miliardo per gli edifici: contributi e adeguamento antisismico Il fondo pluriennale previsto dal decreto ammonta a un miliardo di euro, distribuito nell’arco di dieci anni. Le risorse serviranno a sostenere interventi di riparazione, riqualificazione e riduzione della vulnerabilità degli immobili nelle aree interessate dal fenomeno bradisismico.  Tra le principali misure annunciate figurano: Contributi fino a 30mila euro per gli interventi di pronto ripristino degli immobili. Contributi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici, con percentuali di copertura legate all’ISEE e possibilità di arrivare al 100% dei costi per chi possiede i requisiti previsti. Adeguamento antisismico: secondo quanto illustrato dal ministro Musumeci, il contributo statale potrà coprire il 70% delle spese, salendo al 100% per i proprietari con reddito non superiore a 28mila euro. Delocalizzazione volontaria e incentivata per gli immobili più vulnerabili o situati nelle aree a maggiore rischio. L’obiettivo è intervenire non soltanto sugli edifici già danneggiati, ma anche sulle condizioni strutturali che possono rendere il patrimonio immobiliare più vulnerabile agli effetti delle scosse. Le modalità operative, i requisiti di accesso e le procedure applicative dovranno essere verificati sulla base del testo definitivo e degli atti attuativi. Sospensione di mutui e tributi, proroga degli affitti Il decreto contiene anche misure di sostegno economico per le persone che vivono nei territori colpiti dal bradisismo. È prevista la sospensione degli adempimenti tributari e contributivi fino al 30 novembre 2026, con riferimento al periodo indicato dal provvedimento, e la sospensione dei mutui fino al 31 dicembre 2027....

Vomero, pestato dal branco per difendere le figlie: tra gli identificati anche i figli di due poliziotti

Vomero, pestato dal branco per difendere le figlie: tra gli identificati anche i figli di due poliziotti

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Una lite tra adolescenti, nata secondo le prime ricostruzioni da una contesa sentimentale, si è trasformata in una brutale aggressione nel cuore del Vomero. Per il pestaggio del padre intervenuto in difesa delle figlie, avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre in zona piazza Vanvitelli, sono stati identificati una decina di giovani, quasi tutti minorenni. Nel gruppo ci sarebbero anche i figli di due poliziotti. Le responsabilità individuali sono ancora al vaglio degli investigatori.  L’inchiesta è coordinata dalle Procure ordinaria e per i minorenni di Napoli. I carabinieri stanno ricostruendo le diverse fasi della vicenda e il ruolo di ciascun partecipante, anche attraverso i filmati dell’aggressione circolati in rete. La lite tra ragazze e l’intervento del padre Secondo la ricostruzione investigativa, tutto sarebbe cominciato con un diverbio tra giovanissime, legato a una presunta rivalità sentimentale. La discussione sarebbe degenerata in un’aggressione ai danni delle figlie dell’uomo e di una loro cugina. Una delle ragazze sarebbe stata colpita da un giovane arrivato in scooter. Avvertito di quanto accaduto, il padre è intervenuto per affrontare il ragazzo. Da lì la situazione sarebbe precipitata: il giovane avrebbe chiamato in aiuto alcuni amici e l’uomo sarebbe stato circondato e picchiato ripetutamente, anche quando era già a terra. Il pestaggio ha avuto conseguenze gravissime. Durante l’aggressione, un mezzo per la raccolta dei rifiuti ha investito l’uomo, schiacciandogli una gamba. Trasportato all’ospedale Cardarelli, è stato sottoposto a cure e a un intervento chirurgico. Il rischio di amputazione, temuto nelle prime ore, è stato scongiurato. Anche una delle figlie ha avuto bisogno di assistenza medica.  Una decina di giovani identificati, quasi tutti minorenni I primi accertamenti hanno portato all’identificazione di otto ragazzi, sei maschi e due femmine. Gli sviluppi più recenti parlano complessivamente di una decina di giovani individuati. Tra loro ci sarebbero anche due figli di appartenenti alle forze dell’ordine. A preoccupare è anche quanto sarebbe accaduto dopo l’aggressione. La famiglia avrebbe ricevuto minacce e insulti sui social, con le figlie dell’uomo nuovamente esposte a intimidazioni. La vittima ha riferito di essere particolarmente preoccupata per la loro sicurezza.  Piazza Vanvitelli, arriva il presidio interforze Dopo il pestaggio, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l’istituzione immediata di un posto fisso interforze in piazza Vanvitelli. Il dispositivo prevede la presenza a rotazione di equipaggi delle forze dell’ordine, della polizia locale e della polizia metropolitana. La misura si aggiunge ai controlli rafforzati già previsti per alcune aree del Vomero, con pattugliamenti e vigilanza nelle ore considerate più delicate, in particolare durante le serate del fine settimana. L’obiettivo dichiarato è prevenire nuovi episodi di violenza e garantire maggiore sicurezza a residenti, commercianti e frequentatori della zona.  Per sabato 17 ottobre è stata inoltre annunciata una mobilitazione pacifica promossa da famiglie del quartiere, con l’obiettivo di esprimere solidarietà all’uomo aggredito e alle sue figlie e chiedere una presenza più costante delle istituzioni.  Una violenza che non può essere liquidata come una bravata La vicenda di piazza Vanvitelli impone una riflessione che va oltre la dinamica della lite e l’identificazione dei singoli partecipanti. Se una discussione tra adolescenti può trasformarsi in un pestaggio di gruppo, se un uomo finisce in ospedale con lesioni gravissime e se la sua famiglia teme nuove ritorsioni dopo aver denunciato, il problema non può essere archiviato come una semplice lite tra ragazzi. La risposta deve passare dall’accertamento delle responsabilità, dalla tutela della vittima e dei familiari e da interventi capaci di prevenire nuove aggressioni. 

Filippo Tommaso Marinetti e Napoli, tre lezioni alla scoperta del Futurismo all’ombra del Vesuvio

Filippo Tommaso Marinetti e Napoli, tre lezioni alla scoperta del Futurismo all’ombra del Vesuvio

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Napoli non fu soltanto una città amata da Filippo Tommaso Marinetti, ma, nella sua visione, il luogo in cui il...

Teatro Cilea: presentata la stagione 2022/2023, nasce la “Cilea Academy” diretta da Lello Arena

Teatro Cilea di Napoli, al via la stagione 2026/2027: solidarietà, musica e omaggio a Giacomo Rizzo

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Quattro appuntamenti fuori cartellone tra beneficenza, storie di donne e medicina, e una serata dedicata agli ottant’anni di carriera di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?