• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 22 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La camorra nell’era delle unioni civili: la storia di Giò

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Maggio, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
La camorra nell’era delle unioni civili: la storia di Giò
Share on FacebookShare on Twitter

giovanna-arrivoloIl cadavere di una donna, semicoperto dal terreno, riverso a faccia in giù, a due passi da un palazzo abbandonato alla periferia di Melito: inizia così l’ultima “storia da Gomorra” ambientata nella vita reale.

ADVERTISEMENT

Un tatuaggio sul braccio rende possibile il riconoscimento di quel corpo appartenente ad una donna che gli inquirenti scopriranno, poi, essere tale nelle fattezze, ma non nella testa, nell’indole, nei modi di fare e nello stile di vita: Giovanna Arrivoli, 41 anni, si faceva chiamare Giò, gestiva un bar in via Lussemburgo a Melito, una delle zone in cui è più egemone l’influenza dei narcos Amato-Pagano, gli “Scissionisti” della faida di Scampia.

Giovanna

Il bar «Blue Moon», considerato una vera e propria roccaforte degli Amato Pagano, era il luogo di ritrovo degli affiliati e dei boss del clan, era lì che si decidevano le sorti delle trame criminali: alleanze, punizioni, partite di droga.

104746580-e67422ca-7257-497a-9b36-0c42b7a97ec1

Proprio per droga Giò aveva avuto guai con la giustizia, in passato era finita in carcere e tornata libera nel 2012, dopo un breve periodo di detenzione ai domiciliari.

11083868_1031098393586769_8625287804827773918_n

Per la stessa ragione, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere di Giò, suo cognato, Carmelo Borrello detto “Carminiello”, è stato raggiunto da un’ordinanza cautelare, accusato di custodire stupefacenti per conto degli “Scissionisti”.

10372795_852915751405035_7974579941991546268_n

Questo il contesto che fa da sfondo all’omicidio e che suggerisce agli inquirenti la pista da seguire per risalire al movente e agli artefici dell’agguato che ha spento in maniera cruda e brutale la vita di quella donna che si sentiva un uomo.

10364144_836610193035591_2636415328052604503_n

Si apprestava a sottoporsi ad un delicato intervento per farsi asportare completamente il seno: un’ulteriore e sostanziale passo verso l’acquisizione di quella mascolinità che tanto le piaceva ostentare. Il taglio di capelli, l’abbigliamento, le movenze, la mimica, la gestualità: Giovanna, che anche per questo si faceva chiamare Giò, era un uomo imprigionato nel corpo di una donna e con un’altra donna viveva una relazione solida, suggellata anche da un anello nuziale. Una coppia a tutti gli effetti e Giò era l’uomo di casa. Tutto ha avuto inizio venerdì sera, quando Giò è sparita misteriosamente nel nulla. A lanciare l’allarme era stata proprio la sua compagna. Le ricerche sono scattate immediatamente, ma senza esito, fino a quando ai carabinieri non è giunta la segnalazione di un cadavere abbandonato in una fossa in via Giulio Cesare, in una zona isolata e degradata della periferia settentrionale della città. Era il corpo senza vita di Giò, crivellato da tre colpi d’arma da fuoco.

10325421_845320075497936_8382516442743967708_n

Giovanna Arrivoli era un personaggio cruciale della scena criminale della zona, al centro di tutto.

La rispettabilità conquistata nel corso degli anni passa anche attraverso quel senso di accettazione della sua omosessualità da parte del clan che in lei vedeva un uomo a tutti gli effetti e come tale l’ha trattata, fino alla fine. Anche nella feroce esecuzione tributatagli: giustiziata come un boss. Un’esecuzione che, di solito, di riserva alle figure di spessore del clan o a chi è custode di tanti, troppi segreti.

5263893-kEaE-U43180658699847AlH-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Giò è stata rapita almeno due o tre giorni prima che la compagna ne denunciasse la scomparsa, sabato scorso.

Un copione che i familiari dei camorristi puntualmente esibiscono in casi analoghi: al cospetto di una sparizione, si aspettano un paio di giorni, prima di andare a denunciare la scomparsa.

105231392-f4b58d0c-ac8b-48b8-9946-ae31dd5f0bd3

Spetterà all’autopsia chiarire se i killer l’abbiano uccisa in un posto diverso da quello dove è stato trovato il corpo, oppure se l’abbiamo costretta a scavare la fossa, fatta inginocchiare, e poi freddata con tre colpi. Uno al cuore e due alla testa.

Molto probabilmente, Giò – che ha subito un’autentica esecuzione – è stata assassinata da persone che conosceva e che probabilmente le hanno teso una trappola.

081d934475113948465ff101ddce4934

Si scava, quindi, nel passato della vittima per scoprire se avesse ricevuto “avvertimenti” o minacce tali da lasciar presagire la fine alla quale stava andando incontro. Tuttavia, sembra prendere sempre più forma la pista dello «sgarro».

Giò potrebbe non aver pagato una partita di droga oppure può averla acquistata da pusher di un mercato parallelo, magari gestito da clan rivali. Inoltre, sembra che la donna pretendesse di mantenere alcuni privilegi e che volesse avere voce in capitolo nelle questioni dello spaccio.

8b8e7ba7c776e1b16108cf1d38b539dd

Intanto, l’attività investigativa ha consentito di individuare la persona che avrebbe tentato di nascondere il cadavere sotto terra, peraltro riuscendoci solo parzialmente.

L’uomo –la cui identità non è stata resa nota – è stato indentificato grazie alle impronte digitali, lasciate sulla pala e agli altri attrezzi, utilizzati per scavare la fossa per la vittima e anche dalla posizione del gps del suo cellulare.

Tags: . napolicadavereclan amato paganoesecuzionegiovanna arrivolimelitoscissionisti
ADVERTISEMENT
Prec.

Bandiere Blu:il mare campano conferma 14 certificazioni

Succ.

Elezioni comunali Napoli, raid ai danni del comitato think tank per Valente sindaco

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Elezioni comunali Napoli, raid ai danni del comitato think tank per Valente sindaco

Elezioni comunali Napoli, raid ai danni del comitato think tank per Valente sindaco

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?