• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Querelato per un video contro Equitalia: faccia a faccia tra Merlino e Befera in tribunale

Luciana Esposito di Luciana Esposito
29 Marzo, 2016
in In evidenza, News
0
Querelato per un video contro Equitalia: faccia a faccia tra Merlino e Befera in tribunale
Share on FacebookShare on Twitter

1365229514-equitalia1Nessuno pensava che sarebbe accaduto ed, invece, a dispetto di qualsivoglia pronostico ed aspettativa, Attilio Befera, ex numero uno di Equitalia, si è presentato nel Tribunale di Modena per prendere parte al processo originato proprio da una querela da lui inviata a Mauro Merlino, un disoccupato modenese, consequenziale ad un video postato su Youtube nel 2012.

ADVERTISEMENT

Merlino, in quel filmato, affermava che Equitalia andava denunciata per istigazione al suicidio.

Da allora, da quando ha ricevuto quella querela, la vita di Mauro è cambiata radicalmente.

Tuttavia, Mauro ha voluto tramutare quella “minaccia” volta a redarguire quella condotta, in una protesta civile che ha accolto supporto ed adesioni da parte di migliaia di italiani e nelle ultime settimane, Mauro ha atteso il processo di oggi, intraprendendo lo sciopero della fame ed ha trascorso le ultime 30 ore in piedi, in piazza Mazzini, a Modena, nei pressi del tribunale, con le mani legate e portando avanti lo sciopero della fame e della sete.

1458917733-10348546-858890400923691-1253575241183130501-n

Quest’oggi, insieme a tanti altri”inascoltati”, prima del processo ha dato luogo ad una manifestazione silenziosa in memoria delle vittime della crisi che, sopraffatto dai debiti, hanno individuato nel suicidio l’unica via d’uscita.

1959503_872692222876842_4050256631708202388_n

È così, dopo aver disertato le prime due udienze, l’ex numero uno dell’ente di riscossione, quest’oggi, non poteva esimersi dal presenziare in aula, poiché era chiamato a deporre in quanto testimone dell’accusa.

In aula si discute del video: di quella frase e dell’immagine di una esplosione, a dire di Befera, rivolta contro Equitalia, secondo Merlino, dal valore meramente simbolico, in quanto, non ha mai augurato la morte a nessuno.

Al termine della deposizione, Befera se ne va senza rilasciare dichiarazioni: “Quando si tratta di Giustizia non c’è bisogno di commentare”, aveva preannunciato prima di entrare in aula.

La prossima udienza si terrà il 7 giugno.

Intento, oggi, “la voce degli inascoltati” ha ottenuto un primo, importante e significativo successo e soprattutto, la forza, il coraggio, i principi, la morale di Mauro Merlino, nonché la sua cruda ed incisiva protesta, silenziosa, ma capace di smuovere le coscienze in maniera assai più devastante di una fragorosa “esplosione”, hanno trovato riscatto nel primo cruciale passo di un processo volto a rendere giustizia alla libertà di espressione di tutti gli “inascoltati”, in nome dei quali Mauro sta portando avanti la sua sentita battaglia.

Tags: attilio beferainascoltatimauro merlinomodenapiazza mazziniprocessoquerelasciopero della fametribuale di modenaudienzavideoyoutube
ADVERTISEMENT
Prec.

Scavi di Pompei:restituito al pubblico un intero quartiere

Succ.

52enne “instabile e idiota” dirotta Airbus EgyptAir

Può interessarti

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”
News

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

9 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

9 Maggio, 2026
Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio
News

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

8 Maggio, 2026
Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”
News

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

8 Maggio, 2026
Succ.
52enne “instabile e idiota” dirotta Airbus EgyptAir

52enne "instabile e idiota" dirotta Airbus EgyptAir

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Una giornata simbolica, intensa, carica di fede ma anche di messaggi sociali e politici. A un anno esatto dall’inizio del...

9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il 9 maggio 1978 l’Italia si svegliò sconvolta da una delle pagine più drammatiche della sua storia recente. A Roma...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?