• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Giovanni Catena: un 29enne qualunque rimasto imbrigliato in un agguato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Novembre, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli: ucciso boss nel Rione Sanità
Share on FacebookShare on Twitter

image (2)Accade ancora, accade puntualmente che lungo la temibile linea che s’interpone tra gli spari della camorra e il bersaglio da colpire vi finisca una vita innocente, avulsa da quelle illogiche logiche, colpevole solo di trovarsi al posto sbagliato in quell’attimo, fugace ed eterno. L’attimo più sbagliato per quella vita esente da colpe e responsabilità.

ADVERTISEMENT

È accaduto lo scorso sabato, nell’ambito dell’omicidio del boss Pietro Esposito nel Rione Sanità.

Giovanni Catena: questo il nome dell’ultima vittima innocente ridotta in fin di vita dalla camorra.

I testimoni oculari dell’agguato riferiscono di aver visto il 29enne allontanarsi dalla piazza con le buste dell’immondizia in mano dopo aver concluso il turno di lavoro presso il piccolo pub “Pocho” dove presta servizio due volte a settimana, consegnando panini e aiutando il personale della cucina. Giovanni si è accasciato per terra e dalle prime parole pronunciate ai suoi soccorritori ha creduto di aver ricevuto una botta nello stomaco, come se il contenitore dei rifiuti gli fosse andato addosso.

«Non si può vivere con la paura di morire ad ogni angolo di strada, non ce la facciamo più». Con queste parole Fiorenza, la madre di Giovanni, commenta quanto accaduto suo figlio nell’ambito di un’intervista rilasciata a “Il Mattino”.

«Mio figlio non c’entra nulla con quello che è successo e al suo posto ci poteva essere chiunque dei nostri bambini, tutti sanno che è un bravo ragazzo e fa mille sacrifici per sostenere noi e la sua famiglia».

Nonostante il dolore consequenziale alla ferita, Giovanni si è alzato da terra per sedersi su una panchina dove alcuni passanti lo hanno raggiunto per trasportarlo in ospedale. «Nel quartiere tutti conoscono mio figlio – continua Fiorenza – sono anni che arriva a fare anche tre lavori a settimana per dare da mangiare alla moglie e al figlio piccolo di 7 anni, cercando mestieri sempre in maniera onesta e non è accettabile che un ragazzo possa rischiare la vita in questo modo». Giovanni è stato capo chef, ha trascorso una vita tra Marano e Napoli per non far mancare nulla alla famiglia e nei periodi di magra, non si è mai abbattuto accettando anche lavori saltuari ed umili.

«Siamo stanchi di essere abbandonati a noi stessi e di vivere nella paura – conclude la donna madre di 7 figli, di cui Giovanni è il secondogenito – dopo la morte di Genny Cesarano c’è stata una pattuglia della polizia per qualche giorno nel rione poi siamo ripiombati nel nulla».

Una denuncia forte che ben delinea l’effettiva realtà dei fatti.

Tags: . napoliagguatocamorragenny cesaranogiovanni catenapietro espositorione sanitàvittima
ADVERTISEMENT
Prec.

Torre del Greco, arrestato ladro seriale di biciclette

Succ.

Museo dell’Opera di Santa Chiara: quattro sezioni per gli amanti della cultura

Può interessarti

Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori
In evidenza

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

7 Maggio, 2026
Tangenti e lavori gratis imposti a imprenditore edile per conto dei Veneruso: due fermi nel napoletano
Cronaca

Napoli, sette arresti per tentato omicidio: coinvolto anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo

7 Maggio, 2026
VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”
Cronaca

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

7 Maggio, 2026
Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri
Cronaca

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

7 Maggio, 2026
David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata
In evidenza

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

7 Maggio, 2026
“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa
Cronaca

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

6 Maggio, 2026
Succ.
Museo dell’Opera di Santa Chiara: quattro sezioni per gli amanti della cultura

Museo dell'Opera di Santa Chiara: quattro sezioni per gli amanti della cultura

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Domani, venerdì 8 maggio, Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, incontrerà Papa Leone XIV durante la visita del Pontefice...

Tangenti e lavori gratis imposti a imprenditore edile per conto dei Veneruso: due fermi nel napoletano

Napoli, sette arresti per tentato omicidio: coinvolto anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

C’è anche il figlio della tiktoker napoletana Rita De Crescenzo tra le sette persone arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli nell’ambito di...

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

VIDEO-Castellammare, 14enne chiede aiuto ai carabinieri dagli scogli: “è una cosa psicologica”

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

“Carabinieri Castellammare, prego”.“Buona sera, sono minorenne, non è un reato ma una cosa psicologica”. Comincia così una telefonata durata appena...

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

A  Napoli e nella provincia di Caserta, militari del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?