• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Leandra Romano: storia di una giovane donna ridotta in fin di vita

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Novembre, 2021
in Cronaca, In evidenza
1
Leandra Romano: storia di una giovane donna ridotta in fin di vita
Share on FacebookShare on Twitter

romanoleandra1Mi chiamo Leandra Romano, ho 26 anni, sono una ragazza come tante, sono di Brusciano e sono una praticante commercialista. Adesso, però, non posso sapere cosa sarà di me, dato che lotto tra la vita e la morte.

ADVERTISEMENT

A falciare la consuetudine che scandiva i miei giorni è stato un ragazzo di 21 anni, Pasquale Rubino. Gravi elementi di colpevolezza lo inchiodano, dopo un interrogatorio durato tutta la notte ha ammesso le due colpe, ma non è stato in grado di fornire la motivazione alla base di quell’aggressione che, comunque vada, mi ha segnato la vita. Mi ha aggredito con un’ascia mentre camminavo lungo via Napolitano. Erano le 19 circa di venerdì scorso, i negozi erano ancora aperti e nell’aria volteggiava un forte clima di festa, per effetto delle scintillanti luci montate per celebrare la festa del santo patrono.

Un via vai di auto, il traffico di sempre. Come ogni sera, stavo tornando a casa, dopo aver finito di lavorare nello studio dove svolgo la pratica di commercialista. Il mio aggressore transitava in auto, mi ha vista e ha pensato di aggredirmi con un’accetta. La mattanza si è consumata in pochi e feroci attimi, senza che nessuno potesse far nulla per me, per aiutarmi, per sottrarmi a quel feroce destino franato rovinosamente nella mia vita di sempre.

Dopodiché si è rimesso in auto ed è tornato alla sua vita di sempre, dimenticandosi di aver martoriato una sconosciuta per poi lasciarla in una pozza di sangue, per terra, per strada. I carabinieri sono riusciti a risalire a lui grazie agli elementi che gli sono stati forniti da chi, tra incredulità e sgomento, ha assistito a quegli attimi di autentica follia. Quando sono andati ad arrestarlo, lo hanno trovato nella pizzeria dove saltuariamente lavora come addetto alle consegne a domicilio. In auto aveva ancora l’accetta sporca di sangue. Del mio sangue.

20151114_nola1

A trovare il mio corpo agonizzante è stato un medico in servizio all’ospedale di Nola Santa Maria della Pietà. Ero a terra, sotto il marciapiede.

All’inizio ha pensato che fossi un ubriaco o un clochard, ma poi ha visto il sangue e si è avvicinata. Ha ipotizzato che fossi stata investita da un’auto, ma poi ha visto i tagli al volto. Ero ancora vigile e lucida, ma non sono riuscita a dire nulla. Da lì, la corsa in ospedale, dove nel reparto di rianimazione, la situazione è apparsa subito grave. Dopo i primi soccorsi è stato disposto il mio ricovero al Policlinico di Napoli dove sono stata sottoposta ad un delicato intervento neurochirurgico.

L’artefice di tutto adesso è rinchiuso nel carcere di Poggioreale, mentre io sono inchiodata in un letto d’ospedale in gravissime condizioni e lotto per rimanere in vita.

Sono stata aggredita in pieno centro. Tra le bancarelle del torrone della festa di San Felice. A pochi metri dal commissariato di Pubblica sicurezza e dalla stazione della Circumvesuviana di Nola.

I motivi che lo hanno spinto ad accanirsi contro di me con tale ed efferata violenza?

Lui non li spiega. Non sa, non vuole, forse non li conosce neanche lui.

Un raptus. Rischio di morire per merito di un raptus di follia.

Mia madre e mia sorella, accorse al mio capezzale, non sanno trovare una spiegazione, vegliano il mio corpo martoriato e pregano affinché possa tornare a casa, nel nostro appartamento in via Padula, insieme a loro. Gli inquirenti vagliano tutte le piste e le ipotesi possibili per cercare di ricostruire quanto mi è accaduto, per tentare di dare un senso ad un gesto che, comunque vada, un senso non l’avrà mai.

resizer

Forse io potrei consegnare la risposta a quel perché, ammesso che esista. Ma prima devo tornare a vivere.

Tags: . napoliaggressionebruscianoleandra romanonolapasquale rubinopoliclinico di napolipraticante commercialista
ADVERTISEMENT
Prec.

Cinque anni di Dieta Mediterranea UNESCO

Succ.

Ritorna l’acqua a Messina: non sarà potabile sino a martedì

Può interessarti

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale
Cronaca

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

26 Giugno, 2026
Sputi, offese e botte a due poliziotti durante controlli covid: arresti nel casertano
Cronaca

Donna ferita a colpi di pistola a Napoli est: fermato il compagno per tentato femminicidio

26 Giugno, 2026
Afragola: Martina uccisa a 14 anni dall’ex fidanzato 
Cronaca

Femmicidio Martina Carbonaro: in aula il racconto dei carabinieri

26 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro nel Napoletano: muore operaio di 66 anni dopo un volo di cinque metri, ferito un collega

26 Giugno, 2026
Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli
Cronaca

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico
Cronaca

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

25 Giugno, 2026
Succ.
Ritorna l’acqua a Messina: non sarà potabile sino a martedì

Ritorna l’acqua a Messina: non sarà potabile sino a martedì

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

Omicidio Lorenzo Spasiano: così il 21enne sarebbe stato attirato nella trappola mortale

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Una telefonata nel cuore della notte. Sul display del cellulare compare il nome di una persona conosciuta, qualcuno di cui...

Sputi, offese e botte a due poliziotti durante controlli covid: arresti nel casertano

Donna ferita a colpi di pistola a Napoli est: fermato il compagno per tentato femminicidio

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Una lite degenerata in violenza armata e una giovane donna di 23 anni ricoverata in ospedale dopo essere stata raggiunta...

Afragola: Martina uccisa a 14 anni dall’ex fidanzato 

Femmicidio Martina Carbonaro: in aula il racconto dei carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

«Prima una mano, poi un ginocchio e infine i jeans». È una testimonianza drammatica quella resa oggi davanti alla Corte...

Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore

Incidente sul lavoro nel Napoletano: muore operaio di 66 anni dopo un volo di cinque metri, ferito un collega

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

L'ennesimo incidente sul lavoro si è trasformato in tragedia nel Napoletano. Carmine Spirito, operaio di 66 anni, è morto dopo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?