• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 1 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Angelo Vassallo non era un visionario

Luciana Esposito di Luciana Esposito
29 Settembre, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Angelo Vassallo non era un visionario
Share on FacebookShare on Twitter

acciaroli-angelo-vassallo-259856Quel sistema lo aveva intercettato e lo aveva osteggiato, per preservare l’ordinario corso della legalità lungo le coste della sua Acciaroli, durante la stagione estiva.

ADVERTISEMENT

Angelo Vassallo non era un visionario, né un folle, né uno stupido.

Era un uomo innamorato della sua terra che ha pagato con la vita quel fermo desiderio di proteggerla dalla temibile minaccia della droga.

Durante quell’estate, la sua ultima estate, Acciaroli, la sua Acciaroli, conquistò un primato intollerabile per il sindaco-pescatore: era la piazza di spaccio più grande e prestigiosa della Costa Cilentana.

Nel corso dell’estate da poco volta al termine, a cinque anni di distanza dal turpe omicidio di Vassallo, la scena non è cambiata affatto.

Tra divanetti e pianobar dei luoghi cult di ritrovo della movida cilentana, la droga circola ancora. C’è l’amnè, che va tanto di moda tra i giovani follower delle “canne di fumo” e soprattutto l’appetibile polverina bianca che fa tanto gola ai figli di papà.

L’operazione condotta dai carabinieri e che ha portato in provincia di Napoli all’esecuzione di 25 misure cautelari per spaccio di droga ha fatto emergere – attraverso le intercettazioni – fatti e dinamiche che confermano questo stato di cose.

A finire nell’occhio del ciclone sono le intercettazioni relative alle conversazioni tra due coniugi di Torre del Greco e i loro quattro figli, tre dei quali minorenni, imbastite di indicazioni e consigli per spacciare la droga presso alcuni clienti eludendo i controlli delle forze dell’ordine. In una delle intercettazioni emerge anche che padre, madre e due figli minori viaggiano in auto per rifornire gli spacciatori del Cilento, in provincia di Salerno, in particolare.

“Magliette rosa”, “giubbini” e nomi di pezzi di auto: questi gli escamotage di cui la famiglia si serviva per denominare la droga.

L’indagine ha consentito di ricostruire 37 episodi di trasporto e cessione di stupefacenti, realizzati dall’organizzazione sgominata oggi dai carabinieri di Torre del Greco che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli e il cui motore erano proprio i genitori dei quattro figli: 14 le persone finite in carcere, 8 ai domiciliari mentre per altre tre è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti: queste le accuse contestate.

Le indagini, condotte dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno consentito di documentare l’esistenza dell’organizzazione finalizzata all’acquisto e al trasporto di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana nonché all’immissione sul mercato locale e su quello dei comuni della provincia di Salerno, in particolare località balneari dell’area cilentana, dove il sodalizio poteva disporre di una fitta rete di spacciatori, tra i quali anche titolari di ristoranti, bar e locali di intrattenimento.

A rifornire la droga erano personaggi riconducibile al clan di camorra Gionta di Torre Annunziata e Falanga di Torre del Greco.

No, Angelo Vassallo non era un visionario.

Tags: . napoliacciaroliangelo vassallocilentoclan falangaclan giontacosta del cilentodrogaestatemovidasalernospaccio di drogatorre annunziatatorre del greco
ADVERTISEMENT
Prec.

Michele Sica: un napoletano conquista l’oro ai Campionati mondiali di pattinaggio artistico

Succ.

Avellino, incidente stradale, morta 24enne

Può interessarti

Immagine di repertorio
Cronaca

Infermiere con il bisturi rapina una donna nel napoletano: arrestato dai Carabinieri

1 Maggio, 2026
Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti
Cronaca

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

1 Maggio, 2026
In evidenza

A Napoli si continua a morire di lavoro: le storie di Pasquale, Ciro e Fabio

30 Aprile, 2026
I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie
Cronaca

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie

30 Aprile, 2026
Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: Autiero resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario

30 Aprile, 2026
Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri
Cronaca

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

30 Aprile, 2026
Succ.
Avellino, incidente stradale, morta 24enne

Avellino, incidente stradale, morta 24enne

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Immagine di repertorio

Infermiere con il bisturi rapina una donna nel napoletano: arrestato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Un infermiere in servizio presso l’Ospedale Monaldi è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata. Si tratta di...

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Scene da guerriglia urbana tra le strade del centro storico di Napoli. Poco prima della mezzanotte, si è verificato un...

A Napoli si continua a morire di lavoro: le storie di Pasquale, Ciro e Fabio

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Il 1° maggio 2026, a Napoli, non è solo una sequenza di incidenti sul lavoro.È un racconto più ampio, fatto...

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il Concerto del Primo Maggio a Roma, che riporta migliaia di persone in Piazza...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?